Pentium III Coppermine e overclock

Pentium III Coppermine e overclock

I processori Pentium III Coppermine, introdotti sul mercato alla fine del mese di Ottobre 1999, vantano soluzioni tecniche molto interessanti quali i 256 Kbytes di cache L2 integrati e il processo produttivo a 0.18 micron. Quello che però più di tutto sorprende è la loro elevata tolleranza all'overclock.

di pubblicato il nel canale Processori
 

Margini di overcloccabilità

I margini di overcloccabilità delle cpu Pentium III Coppermine sono piuttosto variabili; in primo luogo è necessario ricordare che questi processori hanno moltiplicatore di frequenza bloccato sia verso l'alto che verso il basso pertanto l'unico modo con il quale poterne aumentare la frequenza di funzionamento è quello di alzare la frequenza di bus. Prerequisito indispensabile è, allora, quello di dotarsi di una motherboard che permetta di variare manualmente, possibilmente con un ampio raggio, le frequenze di bus.

L'analisi dell'overcloccabilità di queste cpu è rivolta in particolare ai modelli FC-PGA 500 Mhz e 550 Mhz in quanto sono quelli più economici e, allo stesso tempo, l'impiego di un basso moltiplicatore di frequenza e della frequenza di bus di 100 Mhz lascia spazio, in teoria, a margini di overcloccabilità molto elevati. Il primo passo possibile è quello di utilizzare la frequenza di bus di 133 Mhz: si ottengono frequenze di clock di, rispettivamente, 667 Mhz e 733 Mhz e utilizzando un chipset dotato di supporto ufficiale alla frequenza di bus di 133 Mhz anche un funzionamento in specifica di tutte le periferiche, cpu esclusa naturalmente. Qui di seguito vengono illustrate tutte le frequenze di funzionamento dei bus di sistema quando si procede a questo tipo di overclock:

Processore Frequenza di Clock Frequenza di bus Frequenza bus PCI Divisore bus PCI Frequenza bus AGP Divisore bus AGP
Pentium III 500E 667 Mhz 133 Mhz 33 Mhz 1/4 66 Mhz 1/2
Pentium III 550E 733 Mhz 133 Mhz 33 Mhz 1/4 66 Mhz 1/2

Il processo produttivo a 0.18 micron adottato per queste cpu permette in genere elevati margini di overcloccabilità; per raggiungere un funzionamento stabile a queste frequenze di clock è in genere sufficiente curare il raffreddamento ed, eventualmente, aumentare di 0.05V oppure di 0.1V il voltaggio di alimentazione Core (da ricordare che di default le versioni con frequenza di clock da 650 Mhz in poi della cpu Pentium III Coppermine utilizzano il voltaggio di 1.65V, contro quello di 1.6V dei modelli a frequenza inferiore).

Aumentando ulterioremente la frequenza di bus si possono ottenere risultati ancor più interessanti; le più recenti motherboard Slot 1 sono dotate di settaggi perle frequenze di 140 Mhz e 150 Mhz (molti modelli anche di frequenze intermedie a queste due), impiegando le quali si ottengono i seguenti risultati:

Processore Frequenza di Clock Frequenza di bus Frequenza bus PCI Divisore bus PCI Frequenza bus AGP Divisore bus AGP
Pentium III 500E 667 Mhz 133 Mhz 33 Mhz 1/4 66 Mhz 1/2
Pentium III 500E 700 Mhz 140 Mhz 35 Mhz 1/4 70 Mhz 1/2
Pentium III 500E 750 Mhz 150 Mhz 37.5 Mhz 1/4 75 Mhz 1/2
Pentium III 550E 733 Mhz 133 Mhz 33 Mhz 1/4 66 Mhz 1/2
Pentium III 550E 770 Mhz 140 Mhz 35 Mhz 1/4 70 Mhz 1/2
Pentium III 550E 825 Mhz 150 Mhz 37.5 Mhz 1/4 75 Mhz 1/2

Si nota chiaramente come alle frequenze di bus di 140 Mhz e 150 Mhz i bus AGP e PCI operino fuori specifica; la variazione rispetto alle frequenze di default di, rispettivamente, 66 Mhz e 33 Mhz è però talmente limitata che è pressochè impossibile che si verifichino problemi di incompatibilità e/o stabilità operativa con queste periferiche a tali frequenze di clock.

 
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