Comparazione tra processori

Comparazione tra processori

Prova comparativa tra le cpu Pentium MMX, K6-2, 6x86MX, Winchip C6, Pentium II, Celeron e Celeron Mendocino; analizzate le prestazioni utilizzando applicazioni Business, High-End e Giochi 3D.

di pubblicato il nel canale Processori
 

Overcloccabilità

Ognuna delle cpu utilizzate nella prova ha un margine di overcloccabilità più o meno elevato; prima di introdurre l'argomento overcloccabilità (per tutti i dettagli tecnici, i pro e i contro dell'overclocking vi rimando all'apposita sezione del sito) è bene ricordare come ogni processore abbia, in overclocking, un comportamento differente rispetto agli altri, pertanto generalizzare che il processore XY sicuramente raggiunge la frequenza di xxx Mhz è il modo più sbagliato per trattare il tema overclocking.

Detto questo, veniamo al dettaglio delle cpu impiegate nella prova:

Intel Pentium MMX: in genere è una cpu con un elevato grado di overcloccabilità, con la quale non è difficile raggiungere i 250 Mhz di clock e in alcuni casi anche superare tale soglia; è necessario prestare attenzione al fatto che il Pentium MMX, come del resto tutte le cpu prodotte da Intel, ha moltiplicatore di frequenza bloccato. La frequnza di bus di 100 Mhz non è ufficialmente supportata da questa cpu ma all'atto pratico non vi sono controindicazioni, anzi il suo impiego porta ad un notevole impatto sulle prestazioni complessive.

AMD K6-2: il K6-2 è una cpu dal buon margine di overcloccabilità anche se, molto più che con il Pentium MMX, è necessario vedere quale sia l'overcloccabilità di ogni singolo esemplare; la versone a 266 Mhz in genere non ha problemi a raggiungere i 300 Mhz di clock con bus a 100 Mhz, con un notevole impatto sulle prestazioni; la versione a 300 Mhz molto spesso non arriva a superare i 333 - 337.5 Mhz, meno performanti dei 300 Mhz originari per via del mancato utilizzo del bus a 100 Mhz; la versione a 333 Mhz arriva facilmente a 350 Mhz, oltre invece risulta difficile andare mantenendo la frequenza di bus di 100 Mhz (e scegliendo combinazioni con clock superiore ma frequenza di bus sotto i 100 Mhz si otterrebbero prestazioni inferiori). Con alcune motherboard è possibile utilizzare frequenze di bus superiori a 100 Mhz, con un impatto rilevante sulle prestazioni per via della maggiore frequenza alla quale lavora la cache L2 montata sulla motherboard.

Cyrix 6x86MX: alcune versioni di questa cpu non utilizzano il bus a 66 Mhz ma quelli a 75 e a 83 Mhz, rendendo di fatto i margini di overcloccabilità più ridotti rispetto a quelli delle altre cpu; in genere è abbastanza semplice arrivare al livello di PR immediatamente superiore, mentre per overclock più "importanti" si rende necessario trovare la cpu che meglio supporti l'aumento della frequenza di clock.

IDT Winchip C6: la overcloccabilità di questa cpu è alquanto limitata, sia per via della costruzione che, soprattutto, del voltagguo di alimentazione di 3.52V che non lascia spazio a ulteriori margini di intervento.

Intel Pentium II: la versione Klamath del Pentium II ha grossi problemi di dissipazione della temperatura, pertanto il grado di overcloccabilità varia molto a seconda della "bontà" della cpu impiegata; quella Deshutes, per via del processo produttivo a 0.25 micron, supporta molto più facilmente aumenti della frequenza di clock anche fino al 40%. Il più grosso limite dei Pentium II in termini di overcloccabilità è legato alla frequenza di lavoro della cache L2; essendo pari alla metà di quella di clock, aumentando quest'ultima le cache L2 vengono messe parecchio sotto stress e arrivare al punto dai non reggere l'aumento di frequenza di lavoro, anche se il Core vero e proprio della cpu fosse capace di supportare frequenze di clock superiori.

Intel Celeron: Il Celeron è una cpu particolarmente overcloccabile ma, avendo moltiplicatore di frequenza bloccato (sia in alto che in basso), è possibile intervenire sulla sola frequenza di bus. Il motivo della sua elevata overcloccabilità è da far risalire all'assenza della cache L2 e alla presenza del Core del tipo Deshutes a 0.25 micron, capace di supportare elevate frequenze di clock.

Intel Celeron Mendocino: per il Celeron Mendocino vale lo stesso ragionamento fatto per il Celeron; la presenza della cache L2 operante alla frequenza di clock non sembra avere ripercussioni negative sull'overcloccabilità di questa cpu, dato che si raggiungono incrementi della frequenza di clock superori al 50%.

 
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