Processori Pentium M su Socket 478

Processori Pentium M su Socket 478

L'adattatore Asus CT-479 permette di utilizzare i processori Intel Pentium M, pensati per piattaforme notebook Centrino, su alcune schede madri Socket 478 per sistemi desktop. L'occasione ci permette di confrontare le cpu Pentium M con le soluzioni Pentium 4, Pentium D e Athlon 64, in un confronto tra 25 processori

di , pubblicato il nel canale Processori
IntelASUS
 

Consumi

Il rilevamento della potenza necessaria al corretto funzionamento del sistema è stato eseguito con una pinza amperometrica sulla corrente alternata utilizzata dall'alimentatore del sistema di test. Attraverso la pinza amperometrica abbiamo provveduto sia a misurare la tensione (pari a 230 Volt) che la corrente (in Ampere).

In un circuito elettrico attraversato da corrente continua la potenza, che si misura in Watt, è data da tensione*corrente. Sfortunatamente, avendo una misurazione della corrente alternata, dobbiamo tenere conto di un terzo fattore denominato fattore di potenza. La formula pertanto risulta essere la seguente:

potenza = tensione*corrente*cos(Phi)

dove Phi è l'angolo di sfasamento e cos(Phi) è il fattore di potenza. L'angolo di sfasamento dipende dal tipo di carico: resistivo, induttivo o capacitivo. Fortunatamente gli alimentatori dei personal computer hanno un tipo di carico che rende l'angolo di sfasamento vicino allo zero e, conseguentemente, il fattore di potenza può essere approssimato con l'unità. Per correttezza, tuttavia, non indicheremo i risultati ottenuti in Watt, ma in VA (Volt per Ampere). Coloro che vogliono effettuare un confronto tra i risultati ottenuti e la potenza massima erogabile dall'alimentatore devono tenere a mente che nel migliore dei casi (cioè quando cos(Phi) è approssimabile con l'unità) il valore in VA può essere tradotto in Watt senza alcuna operazione, mentre in tutti gli altri casi la potenza in Watt sarà inferiore.

Ovviamente, quanto indicato è il consumo generato dall'intero sistema (scheda madre, processore, memoria, hard disk, lettore ottico, scheda video) e non dal solo processore; non essendo possibile misurare correttamente il consumo specifico del processore, operando in questo modo si ottiene una rappresentazione della scalabilità del consumo del sistema, monitor escluso, al variare del processore utilizzato.

consumo_idle.png (93204 bytes)

consumo_load.png (96805 bytes)

I valori di consumo registrati dal sistema Pentium M non devono particolarmente sorpendere chi si attendeva di trovare questa cpu, pensata per sistemi notebook, ai primi posti delle classifiche. Quello misurato è il consumo dell'intero sistema, che nella configurazione di test risulta essere fortemente influenzato dall'alimentazione della scheda Asus CT-479, oltre che dall'utilizzo della piattaforma Socket 478 Asus P4C800-E Deluxe. Confrontando questa cpu con le soluzioni Pentium 4 si evidenziano risultati decisamente interessanti, mentre meno positivo è il quadro a confronto con le soluzioni Athlon 64 di AMD.
Stante l'architettura delle cpu Pentium M, è evidente come in questo caso sia la scheda madre e la scheda adattatore ad incidere fortemente sul consumo complessivo, ben più di quanto non sia dato dal solo processore.

 
^