Alpha P3125

Alpha P3125

Recensione del dissipatore Alpha P3125 per processori SECC-II (Pentium III e Pentium III Coppermine).

di pubblicato il nel canale Processori
 

Introduzione - caratteristiche tecniche

alpha_p3_montata.jpg (17696 byte) I dissipatori prodotti dalla giapponese Alpha sono notissimi al vasto pubblico degli appassionati; le dimensioni a dir poco elevate e la qualità costruttiva hanno fatto si che questi dissipatori diventassero un vero e proprio punto di riferimento, in quanto capaci di raffreddare al meglio i processori e, pertanto, permettere più elevati margini di overcloccabilità.
In queste pagine è recensito il modello P3125, pensato per l'impiego con cpu dotate di SECC-II pertanto Intel Pentium III e Pentium III Coppermine.

Il dissipatore ha una costruzione molto particolare: è composto da numerosissime alette di raffreddamento (34 in orizzontale per 4 serie in verticale, per un numero complessivo prossimo a 125) e ha dipensioni nettamente superiori a qualsiasi dissipatore SECC-II di tipo "tradizionale". Nelle due immagini sottostanti si può osservare in dettaglio il dissipatore: si noti come l'ultima fila di alette, quella più vicina al PCB della scheda madre, sia più corta delle altre così da impedire che componenti superficiali della motherboard (come ad esempio dei condensatori, o il dissipatore del north bridge del chipset) possano entrare in contatto con il dissipatore e impedirne il corretto montaggio.

5_small.jpg (10965 byte) 6_small.jpg (8850 byte)
La parte posteriore del dissipatore, quella a contatto con il processore, è anch'essa in alluminio ma per garantire la migliore conducibilità del calore da Core del processore a dissipatore la parte centrale è in rame; la capacità di quest'ultimo materiale di trasmettere il calore è superiore infatti a quella dell'alluminio. Si notino i due fori ai lati, all'altezza dei chip della cache L2. 8_small.jpg (8922 byte)
2_small.jpg (11130 byte) Particolare dei fori laterali per i chip della cache: non essendo i chip della cache L2 a diretto contatto con il dissipatore si è pensato di garantirne un superiore raffreddamento aprendo due piccole fessure sul dissipatore, così che l'aria soffiata dalle ventole vada indirettamente a raffreddare anche questi ultimi. La soluzione in assoluto più performante è quella di garantire una dissipazione meccanica del calore prodotto dai chip della cache L2, mettendo questi ultimi direttamente a contatto con il dissipatore di calore; la soluzione adottata con il dissipatore Alpha P3125 è comunque un valido compromesso
1_small.jpg (8680 byte) Il dissipatore viene ricoperto da un guscio in alluminio, al quale sono attaccate le ventole di raffreddamento; il suo scopo è quello di ragantire che l'aria soffiata dalle ventole sia correttamente indirizzata al dissipatore di calore e fuoriesca nella parte inferiore di quest'ultimo. Le ventole utilizzate sono 2, prodotte da YS Tech e dalla portata di 26 CFM (cubic feet minute, piedi cubi al minuto); la loro velocità di rotazione è di 4.600 rpm.
Una volta montate le ventole e il processore, la parte posteriore del processore si presenta in questo modo: le dimensioni complessive del dissipatore sono decisamente imponenti tant'è che le due ventole sono posizionate sopra il processore ma non al punto da poter creare problemi di spazio nel case. Il dissipatore è fissato alla cpu per mezzo di 4 viti, che sfruttano i 4 fori presenti nel PCB della cpu Pentium III, e serrato utilizzando le barre posteriori in alluminio. 3_small.jpg (12785 byte)
4_small.jpg (13220 byte) Particolare del sistema di serraggio posteriore: le 4 visti passano attraverso gli appositi fori presenti nel PCB del processore e si avvitano sui fori presenti nel dissipatore; per mettere in trazione processore e dissipatore e garantire il massimo contatto tra Core della cpu e parte posteriore del dissipatore sono utilizzate delle apposite barre in alluminio, a contatto con le 4 viti.

Da segnalare che il dissipatore Alpha P3125 è pensato per un impiego con la cartuccia plastica della cpu montata; inelle immagini si nota chuiaramente come quest'ultima sia assente in quanto si è preferito rimuoverla così da garantire una migliore dissipazione termica. Per conferire l'esatto spessore tra barra posteriore e parte posteriore della cpu sono state tagliate le due aree della cartuccia plastica corrispondenti ai fori per le viti e montate tra barra posteriore e cpu; così facendo è stata preservata la funzionalità della cartuccia plastica della cpu in abbinamento con il dissipatore Alpha ma fatto si che la parte posteriore della cpu fosse aperta, così da poter essere raffreddata in modo supplementare.

Particolare del sistema di serraggio posteriore, nel quale si possono ben notare le parti della cartuccia di plastica della cpu Pentium II che sono state tagliate e inserite tra barra in alluminio e processore, così da garantire il necessario spessore. 7_small.jpg (9754 byte)
 
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