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I dissipatori prodotti dalla giapponese Alpha sono notissimi
al vasto pubblico degli appassionati; le dimensioni a dir poco elevate e la qualità
costruttiva hanno fatto si che questi dissipatori diventassero un vero e proprio punto di
riferimento, in quanto capaci di raffreddare al meglio i processori e, pertanto,
permettere più elevati margini di overcloccabilità.
In queste pagine è recensito il modello P3125, pensato per l'impiego con cpu
dotate di SECC-II pertanto Intel Pentium III e Pentium III Coppermine. |
Il dissipatore ha una costruzione molto particolare: è
composto da numerosissime alette di raffreddamento (34 in orizzontale per 4 serie in
verticale, per un numero complessivo prossimo a 125) e ha dipensioni nettamente superiori
a qualsiasi dissipatore SECC-II di tipo "tradizionale". Nelle due immagini
sottostanti si può osservare in dettaglio il dissipatore: si noti come l'ultima fila di
alette, quella più vicina al PCB della scheda madre, sia più corta delle altre così da
impedire che componenti superficiali della motherboard (come ad esempio dei condensatori,
o il dissipatore del north bridge del chipset) possano entrare in contatto con il
dissipatore e impedirne il corretto montaggio.
| La parte posteriore del dissipatore, quella a contatto con
il processore, è anch'essa in alluminio ma per garantire la migliore conducibilità del
calore da Core del processore a dissipatore la parte centrale è in rame; la capacità di
quest'ultimo materiale di trasmettere il calore è superiore infatti a quella
dell'alluminio. Si notino i due fori ai lati, all'altezza dei chip della cache L2. |
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Particolare dei fori laterali per i chip della cache: non
essendo i chip della cache L2 a diretto contatto con il dissipatore si è pensato di
garantirne un superiore raffreddamento aprendo due piccole fessure sul dissipatore, così
che l'aria soffiata dalle ventole vada indirettamente a raffreddare anche questi ultimi.
La soluzione in assoluto più performante è quella di garantire una dissipazione
meccanica del calore prodotto dai chip della cache L2, mettendo questi ultimi direttamente
a contatto con il dissipatore di calore; la soluzione adottata con il dissipatore Alpha
P3125 è comunque un valido compromesso |
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Il dissipatore viene ricoperto da un guscio in alluminio, al
quale sono attaccate le ventole di raffreddamento; il suo scopo è quello di ragantire che
l'aria soffiata dalle ventole sia correttamente indirizzata al dissipatore di calore e
fuoriesca nella parte inferiore di quest'ultimo. Le ventole utilizzate sono 2, prodotte da
YS Tech e dalla portata di 26 CFM (cubic feet minute, piedi cubi al minuto); la
loro velocità di rotazione è di 4.600 rpm. |
| Una volta montate le ventole e il processore, la parte
posteriore del processore si presenta in questo modo: le dimensioni complessive del
dissipatore sono decisamente imponenti tant'è che le due ventole sono posizionate sopra
il processore ma non al punto da poter creare problemi di spazio nel case. Il dissipatore
è fissato alla cpu per mezzo di 4 viti, che sfruttano i 4 fori presenti nel PCB della cpu
Pentium III, e serrato utilizzando le barre posteriori in alluminio. |
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Particolare del sistema di serraggio posteriore: le 4 visti
passano attraverso gli appositi fori presenti nel PCB del processore e si avvitano sui
fori presenti nel dissipatore; per mettere in trazione processore e dissipatore e
garantire il massimo contatto tra Core della cpu e parte posteriore del dissipatore sono
utilizzate delle apposite barre in alluminio, a contatto con le 4 viti. |
Da segnalare che il dissipatore Alpha P3125 è pensato per un
impiego con la cartuccia plastica della cpu montata; inelle immagini si nota chuiaramente
come quest'ultima sia assente in quanto si è preferito rimuoverla così da garantire una
migliore dissipazione termica. Per conferire l'esatto spessore tra barra posteriore e
parte posteriore della cpu sono state tagliate le due aree della cartuccia plastica
corrispondenti ai fori per le viti e montate tra barra posteriore e cpu; così facendo è
stata preservata la funzionalità della cartuccia plastica della cpu in abbinamento con il
dissipatore Alpha ma fatto si che la parte posteriore della cpu fosse aperta, così da
poter essere raffreddata in modo supplementare.
| Particolare del sistema di serraggio posteriore, nel quale
si possono ben notare le parti della cartuccia di plastica della cpu Pentium II che sono
state tagliate e inserite tra barra in alluminio e processore, così da garantire il
necessario spessore. |
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