Hard disk Seagate Barracuda ATA IV 80GB

Hard disk Seagate Barracuda ATA IV 80GB

Recensione dell'hard disk Seagate della serie Barracuda ATA IV, dotato di interfaccia EIDE, rotazione di 7200 giri e 2 MB di buffer, con capacità di 80GB. Disponibili i risultati ottenuti con lo Iometer test, a confronto con gli hard disk EIDE precedentemente testati.

di pubblicato il nel canale Storage
Seagate
 

Introduzione

Il desiderio di ritagliarsi una buona fetta di mercato nel ricco settore degli hard disk EIDE ha prevedibilmente contribuito a fare in modo che tutte le case produttrici si siano mosse per presentare in tempi brevi i propri prodotti. In questo momento infatti è possibile trovare sul mercato dischi da 7200 giri con densità per piatto fino a 40GB con capienze di tutto rispetto di qualsiasi marchio.

I vantaggi di una simile bagarre commerciale sono evidenti, in quanto permette di poter disporre di ottime unità di memorizzazione sempre più performanti a prezzi sempre inferiori, se confrontiamo il costo per GB rispetto a quello di alcuni mesi fa.

Seagate ha introdotto la serie Barracuda ATA IV proprio per conquistare una buona fetta di questo ambito mercato, offrendo un prodotto dotato delle più recenti conquiste tecnologiche. Nel corso della nostra prova avremo modo di valutarne il valore a livello prestazionale, ponendo il disco oggetto della nostra prova in diretto confronto con i modelli dotati di caratteristiche simili.

Caratteristiche tecniche

La serie Barracuda ATA IV si pone ai vertici della produzione Seagate EIDE; è dotata di caratteristiche di alto livello, con rotazione di 7.200 giri al minuto, 2 Mb di buffer, interfaccia ATA100 e tagli compresi tra i 20GB e gli 80GB circa. 

  Seagate Barracuda ATA IV
capacità (GB) 20, 40, 60, 80
capacità piatti (GB) 40
testine di lettura una o due per piatto
data buffer size (MB) 2
Read average seek time (msec) 9.5
Interfaccia ATA 100
Velocità di rotazione (giri/min) 7200

La tecnologia utilizzata per il motore è l'ottima FDB, Fluid Dynamic Bearing, sviluppata da SoftSonic(TM), che dispone di una sottile pellicola oleosa intorno alle parti in movimento del motore di rotazione, al fine di diminuire la rumorosità e ridurre l'usura delle componenti. Effettivamente il disco, durante le nostre prove, si è rivelato estremamente silenzioso, a riprova dell'efficacia, almeno a livello sonoro, che l'adozione di questa tecnologia comporta.

L'impressione che si ricava maneggiando l'hard disk è di solidità, forse in parte condizionata dall'austerità dello chassis, protetto anche nella parte inferiore da un piccolo pannello, fornito di indicazioni base, in lingua inglese, riguardanti il montaggio del dispositivo.

 

La configurazione della modalità master, slave o cable select avviene ovviamente attraverso jumpers, che si trovano di fianco al connettore EIDE e alla presa per l'alimentazione.

 
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