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L'ormai nota battaglia degli standard avviata tra Microsoft e Adobe è
destinata a continuare e negli scorsi giorni è stata scritta una nuova
importante pagina. L' ECMA ha pubblicato sul proprio sito un annuncio
inequivocabile: «Produce a formal standard for an XML-based electronic paper
format and XML-based page description language which is consistent with existing
implementations of the format called the XML Paper Specification».
Pare quindi che Microsoft stia premendo per ottenere per il proprio formato
XPS la ratifica di uno standard dedicato. Questa condizione aprirebbe nuove
opportunità a tale standard che, per altro, potrebbe contare su una capillare
diffusione attraverso Microsoft Office.
Anche Adobe recentemente ha annunciato l'intenzione di trasformare il proprio
formato PDF, attuale standard di fatto, in uno standard ufficialmente ratificato
e universalmente riconosciuto.
In questa occasione oltre a osteggiare Adobe Microsoft ha attirato verso di
sè le ire della comunità open source.
Arstechnica.com riporta le parole di Andrew Updegrove, membro del consiglio di amministrazione di Linux Foundation, che senza mezze parole afferma: se l'ECMA
dovessere ratificare in merito a OOXML e XPS sarebbe la fine per gli
standard aperti.
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Commenti (42)
| Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info |
| Commento # 1
di: Malus
pubblicato il 02 Luglio 2007, 17:05 |
Mi sembrano parole un po' pesanti quelle di Andrew Updegrove. Riguardo a MS... " gioca" su ste cose da anni, non mi stupisce questa notizia...
Io cmq uso tutti programmi open source... un'alternativa ci sarà sempre
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| Commento # 2
di: II ARROWS
pubblicato il 02 Luglio 2007, 17:23 |
Se è standard vuol dire che possono usarlo tutti, non vedo quale sia il problema...
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| Commento # 3
di: hibone
pubblicato il 02 Luglio 2007, 17:28 |
no se è standard vuol dire che è ratificato in sede internazionale...
anche il pdf è standard ma se non paghi le royalties non puoi usarlo...
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| Commento # 4
di: cerbero_rc
pubblicato il 02 Luglio 2007, 17:30 |
Ma scusate, qualche tempo fa non era saltato fuori che MS aveva reso XPS già OPEN?
perdonatemi eventuali cavolate... ma mi sembra proprio fosse qualcosa del genere...
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| Commento # 5
di: Dias
pubblicato il 02 Luglio 2007, 17:33 |
| Originariamente inviato da: cerbero_rc | Ma scusate, qualche tempo fa non era saltato fuori che MS aveva reso XPS già OPEN?
perdonatemi eventuali cavolate... ma mi sembra proprio fosse qualcosa del genere... |
Di fatti XPS è open:
Microsoft plans to freely license XPS technology to encourage its use as general-purpose documents. Microsoft will grant a royalty-free copyright license to copy, display, and distribute the XML Paper Specification. Microsoft will also grant a royalty-free patent license to read, write and render XPS Documents. Execution of the licenses will be straightforward and will not require the company to sign and return the license agreement.
Quel Andrew Updegrove ha perso un'occasione per star zitto. |
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| Commento # 6
di: Ciny2
pubblicato il 02 Luglio 2007, 17:36 |
Royalty Free non vuol dire Open.
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| Commento # 7
di: Criceto
pubblicato il 02 Luglio 2007, 17:40 |
ECMAVabbè ormai si è capito che quelli dell'ECMA si calano le braghe ad ogni proposta insulsa di M$. Evidentemente sono ben foraggiati.
L'ECMA per me ha perso ogni credibilità (se mai l'ha avuta, io la conoscevo esclusivamente per lo JavaScript).
Che ci provassero con la ISO...  |
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| Commento # 8
di: Dias
pubblicato il 02 Luglio 2007, 17:51 |
| Originariamente inviato da: Ciny2 | | Royalty Free non vuol dire Open. |
E allora perchè non ci spieghi cosa vuol dire Open?
http://en.wikipedia.org/wiki/Open_standards
Le specifiche di XPS sono disponibili a tutti quelli che lo vogliono implementare senza royalty alcuna. Più open di cosi... |
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| Commento # 9
di: neonato
pubblicato il 02 Luglio 2007, 18:01 |
xke e di M$ e quindi si pensa che nn e open e con fregatura.
Tutti tirano l'acqua al suo mulino
Linux Foundation vuole OOXML (free)
M$ vuole XPS (free)
Adobe vuole PDF (con royalty)
basta che il formato lo si puo leggere senza pagare un reader o usare office, nn vedo xke il formato M$ nn debba essere uno standard.
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| Commento # 10
di: freeeak
pubblicato il 02 Luglio 2007, 18:03 |
royality free e open non sono la stessa cosa, la royality free la puoi usare free cosi come te la da la microsoft, se vuoi cambiare qualcosa non penso tu lo possa fare liberamente.(è anche vero che uno standard, ha poco senso cambiarlo) comunque il parere contrario di andrew penso si riferisca al fatto che gia esistendo uno standard open fatto dalla dalla comunita opensource, perche non aiutare quest'ultima a migliorarla, invece di proporne un'altra per lo stesso scopo? cosi da evitare le ovvie mosse lobbistiche che ogni compagnia, e non ultima microsoft ha sempre fatto e sempre fara.
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Mi sembrano parole un po' pesanti quelle di Andrew Updegrove. Riguardo a MS... " gioca" su ste cose da anni, non mi stupisce questa notizia...
Io cmq uso tutti programmi open source... un'alternativa ci sarà sempre