Honor 8 Pro, la recensione del nuovo top di gamma dell'azienda

Honor 8 Pro, la recensione del nuovo top di gamma dell'azienda

Honor ha deciso di puntare in alto e dal prossimo 20 aprile venderà il nuovo Honor 8 Pro. Uno smartphone dal design elegante, con doppia fotocamera posteriore e un’autonomia da vero combattente. Ecco la nostra recensione completa.

di Bruno Mucciarelli pubblicato il nel canale Telefonia
honor
 

Siamo oggi in compagnia del nuovo Honor 8 Pro. Uno smartphone che probabilmente avrete già visto qualche mese fa perché presentato in Cina dall’azienda sotto mentite spoglie ossia nella sua versione asiatica con il nome di Honor V9. Questa è invece la versione internazionale ossia quella che sarà in vendita dal prossimo 20 aprile sul sito ufficiale Vmall come anche negli store fisici ad un prezzo di 549€. Noi lo abbiamo provato in anteprima per voi e siamo pronti a raccontarci cosa ci è piaciuto e cosa no nella nostra recensione.

[HWUVIDEO="2322"]Honor 8 Pro: recensione completa[/HWUVIDEO]
 

Design

Il nuovo Honor 8 Pro è il primo vero top di gamma dell’azienda e sia a livello estetico che per quanto riguarda i componenti hardware non possiamo che essere concordi in questa affermazione. Ad un primo sguardo non può passare inosservato vista la presenza di un design elegante caratterizzato da un corpo realizzato completamente in alluminio leggermente “spazzolato” pronto a renderlo piacevole al tatto e sicuramente al passo con i tempi. La linea di questo Honor 8 Pro è simile a quella vista con gli altri smartphone della serie ma in questo caso i progettisti sono riusciti a proporre un device con uno spessore di soli 6.97mm, di certo uno dei più sottili della categoria. Curato in ogni dettaglio, il nuovo Honor 8 Pro, possiede forme arrotondate con l’assenza di qualsiasi tipo di sporgenza e con una fotocamera posteriore in linea e perfettamente incastonata nella back cover dello smartphone.

Display

Anteriormente presente un importante pannello da 5.7 pollici IPS Quad HD con Gorilla Glass 3, caratterizzato da una risoluzione 2K ossia 2560x1440 pixel che permette di raggiungere una densità pari a ben 515 ppi. Il display è senza dubbio uno dei punti di forza dello smartphone rendendo piacevole la visione dei contenuti multimediali di ogni tipo e in ogni situazione. I colori risultano ben equilibrati e sempre brillanti con la possibilità di modificarne le tonalità in base alle esigenze e alle preferenze dell’utente grazie anche alla presenza di un menu per la calibrazione della temperatura dei colori. Angoli di visione buoni che permettono ampiezze importanti e solo il nero tende a schiarire leggermente con angoli estremi del dispositivo. Da non sottovalutare la visione in esterno sotto la luce diretta del sole che risulta sempre ottimale, peccato per la pigrizia del sensore di luminosità che purtroppo non riesce ad essere reattivo come ci si attenderebbe.

Hardware

Parliamo ora di prestazioni e possiamo subito anticipare che in Honor 8 Pro si trova tutto quello che gli utenti vorrebbero in uno smartphone top di gamma. Sì, perché l’azienda cinese ha voluto mantenere alto il profilo tecnico e per questo ha deciso di inserire sotto la scocca lo stesso processore proprietario di Huawei già visto in Mate 9 prima e P10 attualmente. Parliamo chiaramente dell’HiSilicon Kirin 960, un processore Octa-Core caratterizzato qui da 4 core Cortex A73 da 2.4GHz e da altrettanti 4 core Cortex A53 da 1.8GHz, il tutto accompagnato da una scheda grafica Mali-G71 che supporta le nuove API Vulkan di Android.

Ma non è tutto visto che a corredo del processore Honor ha deciso di porre non 4 ma ben 6GB di RAM LPDDR4. Un quantitativo che solo pochi top di gamma posseggono e che dunque potrebbe rendere ancora più appetibile lo smartphone rispetto alla concorrenza. Honor 8 Pro grazie a questo si muove sempre in assoluta leggerezza, in assenza di alcun tipo di lag o rallentamento. Proprio la RAM viene gestita in maniera ottimale dal sistema con il giusto apporto sia in situazioni di stress importante come anche a riposo. La classica prova su strada regala un’esperienza appagante per l’utente che riesce ad avviare qualsiasi tipo di applicazione, così come anche i giochi, in tempi quanto mai rapidi. Multitasking sempre reattivo dove è possibile mantenere attive un numero quasi infinito di applicazioni in background pronte per essere poi riprese in primo piano senza attese o ritardi. Da segnalare il normale surriscaldamento nella parte posteriore dello smartphone in posizione del processore durante le sessioni di gioco più impegnative o magari durante le riprese video a risoluzioni elevate.

  Honor 8 Pro
OS Android 7.0 con EMUI 5.1
Processore HiSilicon Kirin 960
4 x Cortex-A73 2,4 GHz
4 x Cortex-A53 1,8 GHz
RAM 6 GB LPDDR4
Display LCD IPS 5,7"
Risoluzione 2560x1440 (515 PPI)
Storage 64 GB
Espandibili via microSD fino a 128GB
Fotocamere Retro sensore RGB 12MP f/2.2
sensore MONO 12MP
Messa a fuoco Laser
Flash Dual LED
4K @ 30fps con codec H.265
Fronte 8 MP f/2.0 con grandangolo 77°
Connettività 4G LTE
Wi-Fi 802.11n dual-band
Bluetooth 4.2
GPS / A-GPS / GLONASS
Lettore di impronte
Dual-SIM
Porte USB Type-C v2.0
Batteria 4.000 mAh non rimovibile
Dimensioni 157 x 77,5 x 6,97 mm
Peso 184 g

Il comparto hardware da top di gamma permette di spingere l’utente anche ad utilizzare la realtà virtuale che oggigiorno risulta un must anche per gli smartphone. In questo caso Honor ha deciso di far divertire i propri utenti inserendo nella confezione di vendita un visore VR pronto all’uso. Non stiamo chiaramente parlando di un ritrovato tecnologico di alto livello come il Gear VR di Samsung ma di un semplice cardboard in cartone dove inserire l’Honor 8 Pro e godere di un piccolo assaggio della nuova tecnologia dei mondi virtuali.

La scheda tecnica prevede anche uno storage interno da 64GB che può però essere espanso con una MicroSD fino a 128GB sacrificando però lo slot per la seconda SIM. Presente il modulo per la rete LTE/4G e chiaramente il Wi-Fi dual band, il modulo NFC, il Bluetooth 4.2 ed il supporto OTG per la porta USB Type-C 2.0. Presenti oltre ai vari sensori, la bussola, l’accelerometro ed un ricevitore GPS assistito con GLONASS, sempre molto veloce.

Interfaccia EMUI 5.1

Honor 8 Pro possiede la nuova interfaccia grafica EMUI 5.1 basata su Android 7.0 Nougat e che sostanzialmente risulta essere la medesima vista sugli ultimi Huawei top di gamma. Un’interfaccia completamente rivista rispetto a quella stock di Android, sia in termini di grafica che in termini di funzionalità. Il grande lavoro degli sviluppatori di Huawei ha permesso di ottenere un’interfaccia sempre reattiva, piacevole da utilizzare e soprattutto personalizzabile in tutti i suoi aspetti in base alle necessità degli utenti.

Innanzitutto gli utenti si troveranno a poter scegliere se utilizzare o meno l’app drawer, una novità in questo senso per Hauwei che solo con Android Nougat ha deciso di introdurla nella propria EMUI. Presenti tutte le gesture con le nocche per effettuare i vari screenshot velocemente o ritagliare parti dello schermo da condividere. Importante la presenza anche del dual windows che permette agli utenti di dividere il display in due porzioni dove poter alloggiare contemporaneamente due distinte applicazioni. Piacevole l’idea di poter duplicare le applicazioni di Facebook e WhatsApp in modo tale da poter inserire le credenziali di due distinti account. Come ogni Honor che si rispetti presenti anche alcune applicazioni sviluppate direttamente dall’azienda cinese come quelle riguardanti il benessere o quelle per la manutenzione dello smartphone.

Fotocamera ''DUAL LENS''

Honor 8 Pro possiede a livello multimediale una doppia fotocamera al posteriore. Una configurazione già vista in altri smartphone dell’azienda e che in questo top di gamma cercano di dare all’utente quel qualcosa in più rispetto alla concorrenza. In questo caso siamo in presenza di un sensore Sony IMX286 da 12 megapixel per la parte RGB con apertura f/2.2 e messa a fuoco laser. A questo è affiancato un secondo sensore monocromatico sempre Sony e sempre da 12 megapixel. La particolarità del sistema Honor è quella di realizzare lo scatto e avere poi a posteriore un software pronto a combinare le informazioni di entrambi i sensori per migliorare il dettaglio e la luminosità delle foto stesse. Il risultato? Nel complesso gli scatti realizzati sono di buona fattura soprattutto in condizioni di alta luminosità. I colori posseggono un ottimo grado di naturalezza con un bilanciamento perfetto sia per quanto concerne il bianco come anche i colori. Anche in notturna il doppio sensore si comporta bene ottenendo scatti nella norma e soprattutto non troppo rumorosi.

Per i video Honor 8 Pro può raggiungere la risoluzione che si addice ai top di gamma. Ecco che gli utenti potranno girare video in 4K fino a 30 fps con codec H.265 e questo permetterà di ottenere una perfetta compressione non perdendo qualità. Peccato l’assenza dello stabilizzatore ottico dell’immagine che si fa sentire in alcune situazioni sia per le foto che per i video. Ricche le impostazioni che possono essere modificate in fase di scatto dalla modalità Automatica a quella Pro, che permette di settare ogni parametro tecnico sia per le foto che per i video, quindi le più classiche Panorama, HDR, modalità Notturno o anche Rallentatore e Time Lapse. Non dimentichiamo la fotocamera anteriore da 8 megapixel che vede la particolarità di possedere un sensore grandangolare fino a 77 gradi.

Autonomia

Le importanti dimensioni del nuovo Honor 8 Pro hanno permesso di posizionare una batteria da ben 4.000 mAh tali da far raggiungere ottime autonomie anche in condizioni di stress importante. Il merito non va solamente all’alto amperaggio ma soprattutto al grande lavoro di ottimizzazione realizzato da Huawei sia con la nuova EMUI 5.1 che con il processore Silicon 960. L’azienda cinese dichiara addirittura 2 giorni di autonomia che chiaramente non sono stati mai raggiunti ma è stato comunque possibile concludere sempre le giornate con un 20/30% di carica residua senza dover limitare l’energia dello smartphone con i classici risparmi energetici presenti anche su questo Honor 8 Pro. Tempi di ricarica nella norma grazie all’alimentatore da 2A in dotazione peccato per l’assenza del supporto alla tecnologia Super-Charge presente invece negli smartphone P10 di Huawei.

Conclusioni

Honor 8 Pro è senza dubbio il vero top di gamma che mancava ad Honor. Un terminale pronto in ogni momento, con un design forse non originale ma di certo elegante e come va di moda oggi “Premium”. Un comparto tecnico di primissimo ordine che permette allo smartphone di non avere impuntamenti anche sotto stress estremo. Honor 8 Pro di certo potrà rendere difficile la vita a molti altri smartphone anche dal prezzo superiore o addirittura con i nuovi top di gamma della stessa Huawei soprattutto per un prezzo aggressivo di 549€

8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
sdomenico58820 Aprile 2017, 20:59 #1
Bel telefono, potente, peccato per la fotocamera senza stabilizzatore e con apertura poco luminosa. Design vecchiotto, bordi enormi ed alla fine costa abbastanza per quello che offre che si riduce ad un buon processore ed a tanta team.
sdomenico58820 Aprile 2017, 21:00 #2
RAM*
Raul21 Aprile 2017, 09:25 #3
autonomia scarsetta per un 4000 di batteria, Honor/huawei non brilla mai nel settore fotocamera concordo con sdomenico588 sui bordi enormi. Alla fine per questo prezzo forse meglio il "vecchio" Mate 9
Surrucagnolo21 Aprile 2017, 23:37 #4
Bel telefono, potente, peccato per la fotocamera senza stabilizzatore e con apertura poco luminosa. Design vecchiotto, bordi enormi ed alla fine costa abbastanza per quello che offre che si riduce ad un buon processore ed a tanta team.


Onestamente con sta fotocamera avete un po' scassato..

Almeno ha un software ben ottimizzato e non lagga. Meglio spendere 800€ per un s8 laggoso solo per la fotocamera e nuovo design vero?
pcmachine22 Aprile 2017, 17:21 #5
ma laggoso cosaaaa?
ma sei rimasto ad S4 tu.
un S7 è moooolto più fluido di qualunque cinesone.
hai le idee confuse.
la touchwiz non è più a livello framework.solo un semplice layer nella ui sostituibile a piacimento.
proviamoli i terminali invece di vivere di convinzioni e dicerie.
come quella che dopo un anno rallentano.
ti garantisco che sono cazz...e .ho avuto l'intera serie S e se li sai usare non rallenta nulla anzi migliorano nel tempo.
testimone il mio note che da 40000 di score è arrivato a 82000 a suon di update e il cui punteggio UX è triplicato dal lancio grazie all'ottimizzazione UI di Samsung.sfido un concorrente ad aver fatto lo stesso.boom
senza contare il nuovo browser beta Samsung che è semplicemente mostruoso .provare x credere è installabile su qualunque terminale anche non Samsung.
Enderedge24 Aprile 2017, 09:51 #6
Ho un Note 4 da parecchi anni e fino ad ora non ho mai notato rallentamenti particolari o impuntature ... negli ultimi mesi mi è capitato una volta di notare un certo riscaldamento del cell e un conseguente rallentamento ... eliminato con un "pulizia" e con un aggiornamento.
Ah, uso la Nova Laucher prime ...
Ho un S5 che va senza problemi ...
Un S3 che ancora fa tutto quello che serve (appena appena un pò più lento) ...
Samsung avrà tanti difetti ma se tieni bene il terminale .... va senza problemi per anni ... nonostante la politica aggressiva che cerca di farti cambiare terminale ogni anno.
Certo S6 e/o S7 sono più performanti ma, imho, non così tanto da farmi cambiare per questo.
(ofc parlo di terminali che conosco perché sono usati da familiari e/o amici e/o colleghi che vedo tutti i giorni ...)
Poi ognuno ha le sue preferenze (più o meno fondate tecnicamente) e prediligerà un terminale rispetto ad un'altro ... ma la maggior parte degli utenti (che non hanno cognizioni tecniche particolari o non si interessano costantemente) nota poco le differenze ... sceglie o perché "l'amico" lo consiglia o perché il commesso lo convince o perché la pubblicità ha fatto il "suo" lavoro ...
Ma la stragrande maggioranza di terminali ormai si assomigliano enormemente e tutto si gioca sulla penetrazione che la pubblicità riesce ad ottenere ed al "look" che colpisce.
Il 10% sono tecnici e hanno una possibilità effettiva di valutare un terminale ...
il 20% sono appassionati e possono valutare perché più o meno informati ...
il 70% non sanno nulla di quello che non gli viene "propinato" ... se non quello che sentono per la pubblicità e dall'amico "esperto" ...
Questa è la realtà del mercato ... come sempre come in tutti i mercati ...
pcmachine24 Aprile 2017, 14:30 #7
il punto è che dopo che ti abitui ad un Amoled samsung se prendi un IPS ti sembra di tornare alla preistoria.
non riuscirei mai.
senza contare oculus cinema che per me è una favola .
theboy25 Aprile 2017, 15:04 #8
raga, tutto per voi ho fatto un pdf di confronto con gli smartphone su cui mi era caduto l'occhio, fascia 400-500 euro, versioni 64gb

http://www.filedropper.com/smartpho...arisonapril2017

io so già cosa prenderò, provate ad indovinare
l'unica cosa che mi fa storcere il naso è IPS LCD che mi sembra di tornare indietro, ma vabbè male non sarà

video confronto super amoled e ips lcd
https://www.youtube.com/watch?v=OWA96CqiETg

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^