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ATI Radeon X1950PRO Roundup
Andrea Bai - 07 Novembre 2006
"Analisi comparativa di quattro schede video basate sulla soluzione di fascia medio alta ATI Radeon X1950PRO, che nasce dal progetto RV570 e lanciata dall'azienda canadese nel corso delle passate settimane. Architettura identica ma diverse implementazioni per quanto riguarda sistemi di raffreddamento e frequenze operative "
Pagina 1 - Introduzione

Nelle settimane che seguono il lancio di una nuova architettura video o più semplicemente di una nuova GPU da parte di uno dei due colossi del settore, si affollano sul mercato una serie di prodotti basati sulle nuove soluzioni e, come tali, di fatto identiche dal punto di vista tecnico.

I produttori cercando quindi di puntare su una qualche forma di differenziazione, utilizzando frequenze operative leggermente superiori a quelle standard di riferimento e facendo uso di soluzioni di raffreddamento proprietarie, che possano permettere all'utente di effettuare piccole pratiche di overclock per ottenere prestazioni leggermente superiori rispetto a quanto ottenibile con schede "standard".

E' il caso delle quattro schede che analizziamo oggi, prodotte da Sapphire, Asus, His e PowerColor: tutte le schede sono equipaggiate con la GPU ATI RADEON X1950PRO, analizzata nelle scorse settimana sulle pagine di Hardware Upgrade.

La soluzione, basata sul progetto RV570, si colloca nella fascia medio-alta del mercato. Si tratta di una GPU caratterizzata da processo produttivo a 80 nanometri e basata su una nuova architettura che trae origine dal progetto R580 utilizzato per lo sviluppo di soluzioni quali Radeon X1900 e Radeon X1950. Le frequenze di funzionamento standard sono di 575MHz per quanto riguarda il core e 1,38GHz per ciò che concerne le memorie. La GPU è caratterizzata dalla presenza di 8 unità di vertex shading, 36 unità di pixel shading e 12 pipeline di rendering con una TMU e un ROPs per ciascuna pipeline.

Di seguito riassumiamo le diverse implementazioni delle schede in nostro possesso. Ribadiamo nuovamente che le caratteristiche delle schede sono di fatto identiche, ad eccezione delle frequenze di funzionamento che variano leggermente a seconda delle scelte effettuate dai diversi produttori.

Sapphire X1950PRO
Asus
His ICEQ 3
PowerColor X1950PRO
GPU
ATI Radeon X1950Pro - RV570
ATI Radeon X1950Pro - RV570
ATI Radeon X1950Pro - RV570
ATI Radeon X1950Pro - RV570
Frequenza operativa GPU
580MHz
580MHz
635MHz
600MHz
Memoria
256MB GDDR3
256MB GDDR3
256MB GDDR3
256MB GDDR3
Frequenza operativa memoria
700MHz (1400MHz effettivi)

700MHz (1400MHz effettivi)

743MHz (1486MHz effettivi)
700MHz (1400 MHz effettivi)
Formato scheda
Single slot
Dual slot
Dual slot
Dual slot

Tutte le schede sono certificate Windows Vista Ready e HDCP Compliant.

Pagina 2 - Sapphire Radeon X1950PRO

La prima scheda che analizziamo nell'ambito di questa comparativa è il modello Sapphire Radeon X1950PRO, il cui design è di fatto identico a quello delle schede reference design già incontrate nel corso dell'analisi tecnica del nuovo chip RV570. In questo caso Sapphire ha optato per frequenze di 580MHz per ciò che riguarda il core e 700MHz per la memoria GDDR3, la cui frequenza effettiva equivale dunque a 1400MHz. La confezione scelta da Sapphire è di dimensioni abbastanza contenute e reca una serie di riquadri che evidenziano le caratteristiche tecniche della soluzione.

In questo caso anche Sapphire opta per una soluzione single-slot, equipaggiando la scheda con un dissipatore che si estende per l'intera superficie della scheda stessa similmente a quanto avviene con le schede reference. E' tuttavia differente il materiale impiegato per la realizzazione del dissipatore: mentre le schede reference montano una soluzione realizzata interamente in rame, il dissipatore della soluzione Sapphire è costituito da rame solo per quanto riguarda la parte a contatto con GPU e chip memoria, mentre la superficie radiante è in alluminio.

Di differente concezione anche la ventola impiegata per il ricircolo d'aria all'interno del dissipatore: quella adottata da Sapphire è caratterizzata da un maggior numero di alette sagomate in maniera differente rispetto a quanto visto con le schede di riferimento prodotte da ATI.

La dotazione accessoria della scheda comprende cavi di collegamento S-Video RCA, cavi component RGB per connessioni ad alta definizione, due adattatori DVI-VGA, un cavo di alimentazione per la scheda video e il connettore Crossfire per collegare la scheda video ad un'altra soluzione identica e sfruttare così le potenzialità messe a disposizione dalla tecnologia multi-GPU di ATI Technologies.

Presenti, oltre al manuale di istruzioni per l'installazione e la configurazione della scheda, il CD contenente i driver, un CD con il programma PowerDVD 6 e il gioco su DVD "The Da Vinci Code".

Pagina 3 - ASUS EAX1950PRO

Asus commercializza la scheda EAX1950PRO nelle usuali confezioni che si sviluppano in larghezza. Un adesivo nell'angolo superiore destro informa l'utente che il prodotto è rispondente alle specifiche HDCP. Sebbene il progetto di base per quanto riguarda la costruzione della scheda e la disposizione della circuiteria sia identico a quello delle schede di riferimento, Asus adotta una soluzione di raffreddamento completamente diversa.

In questo caso la scheda Asus EAX1950PRO è caratterizzata dalla presenza di una soluzione dual-slot, meno estesa rispetto alle soluzioni standard ma dallo spessore maggiore. Il dissipatore è costituito interamente in alluminio e strutturato in modo simile a quello di una soluzione heat-pipe, come testimoniato dal tubo a U che sporge al di fuori della sagoma della scheda video. Anche in questo caso il dissipatore si occupa di raffreddare al contempo GPU e chip di memoria video. In questo caso le frequenze adottate da Asus sono ancora di 580MHz per il core e 700MHz (1400MHz effettivi) per la memoria.

La dotazione accessoria prevede un solo adattatore DVI-VGA, un cavo component per la connessione a pannelli o proiettori HD, l'immancabile cavo di alimentazione e una custodia in similpelle per 10 CD. Presenti ovviamente manuale di installazione, driver e utility per l'overclocking e un CD contenente il manuale in formato elettronico.

Pagina 4 - HIS IceQ 3 Radeon X1950PRO

Anche HIS, che per la scheda IceQ3 ha scelto una confezione abbastanza contenuta e di forma squadrata, propende per una soluzione di raffreddamento dual slot. Il dissipatore, molto voluminoso, è realizzato interamente in rame e ricoperto da un convogliatore in plastica trasparente.

Anche in questo caso, come visto con la soluzione proposta da ASUS, il dissipatore è di tipo heat pipe, senza tuttavia adottare componenti che vadano a fuoriuscire dalla sagoma della scheda video. La ventola adottata è di tipo a turbina che aspira l'aria dall'interno del case e la espelle dalla parte posteriore. In questo caso, proprio in virtù del particolare sistema di raffreddamento, HIS decide di utilizzare le frequenze di 635MHz e 743MHz rispettivamente per GPU e memoria. Presente il chip ATI Rage Theater per le connessioni video-in/video-out.

A causa della particolare conformazione del sistema di raffreddamento e in particolar modo per via dell'ancoraggio dello stesso alla scheda, notiamo che quest'ultima risulta flessa in modo anomalo nella parte terminale.

Nella confezione sono presenti due adattatori VGA-DVI, un cavo component e cavi S-Video, oltre ad una staffa da apporre in corrispondenza del secondo slot occupato dal sistema di raffreddamento che funge da griglia per il condotto di arerazione.

La scheda proposta da HIS viene inoltre fornita con il gioco Flat Out, il cd Power Gamer contenente driver e utility e un CD contenente alcune demo di giochi e il programma CyberLink DVD Solution 4.

Pagina 5 - PowerColor X1950PRO

La scheda Powercolor X1950 PRO rappresenta la soluzione più inusuale di quelle viste fino ad ora. Al pari delle precedenti schede anche in questo caso viene impiegato il progetto delle schede reference design che viene personalizzato, però, con un sistema di raffreddamento proprietario. Anche per PowerColor abbiamo una confezione abbastanza ridotta che mette in evidenza le caratteristiche tecniche della scheda video.

Abbiamo nuovamente una soluzione dual slot caratterizzata da una particolare conformazione che la fa sporgere notevolmente rispetto alla sagoma della scheda. Anche in questo caso è stata utilizzata una soluzione a turbina che aspira l'aria dall'interno del case e la espelle dalla parte inferiore, in direzione della scheda madre. Il dissipatore è costituito interamente da alluminio.

La particolare forma del sistema di raffreddamento impedisce, di fatto, l'installazione della scheda in sistemi barebone compatti, come evidenziato anche nella foto.

PowerColor ha deciso di adottare frequenze di 600MHz per quanto riguarda il core video e 700MHz DDR3, ovvero 1400MHz effettivi, per la memoria, presente anche in questo caso in un quantitativo di 256MB. Anche in questo caso la scheda è dotata di chip ATI Rage Theater per la gestione delle connessioni video-in/video-out.

La dotazione accessoria prevede una serie di cavi S-Video e Component, un adattatore DVI-VGA, il manuale di installazione ed un CD contenente una serie di soluzioni di CyberLink per la gestione e l'authoring di contenuti multimediali tra cui, PowerDVD, PowerDVD Copy, Power2Go PowerProducer, MusicMatch e via discorrendo.

Pagina 6 - Configurazione di test e analisi delle prestazioni

L'analisi comparativa delle schede basate su soluzione Radeon X1950PRO di ATI Technologies è stata condotta impiegando un sistema basato su piattaforma Socket 939 con processore AMD Athlon 64 X2 4.800+, provvisto di 2GB di memoria DDR400; nei test sono state valutate le risoluzioni di 1280x1024 e 1600x1200 con impostazioni anti aliasing 4x e filtro anisotropico 16x.

Sono state escluse misurazioni senza filtri abilitati in quanto con la potenza elaborativa a disposizione di queste schede video è presumibile che un utente cercherà per quanto possibile di abilitare almeno anti aliasing 2x con anisotropico 8x, così da beneficiare di una superiore qualità d'immagine complessiva.

Per l'analisi sono stati utilizzati i benchmark Prey, Splinter Cell Chaos Theory e Serious Sam 2.

Analisi prestazionale

L'analisi comparata delle prestazioni delle schede in prova ha mostrato uno scenario al quale siamo ormai abituati quando abbiamo a che fare con confronti in batteria di schede video basate sulla stessa architettura. In questo caso specifico abbiamo prestazioni allineate con quelle della scheda di riferimento, superiori solo di pochissimi frame al secondo. Come vediamo l'incremento prestazionale è legato in misura proporzionale alle differenti frequenze di funzionamento che i diversi produttori hanno scelto per le proprie solzioni. Nel corso dei tre diversi test notiamo che i rapporti di forza tra le schede risultano essere rispettati. Su tutte si segnala un generale vantaggio della soluzione HIS X1950PRO IceQ 3 in virtù delle maggiori frequenze operative impiegate per GPU e memoria.

Pagina 7 - Rumorosità di funzionamento, temperatura di esercizio e consumo

Dinnanzi alle differenti soluzioni di raffreddamento utilizzate per le schede abbiamo deciso di condurre un'analisi che andasse ad indagare quale fosse la soluzione o le soluzioni in grado di offrire un sistema di raffreddamento efficiente unito ad una bassa rumorosità e ad un consumo contenuto. I test riportati in questa pagina sono stati condotti nei seguenti modi:

-Rumorosità di funzionamento: attraverso un fonometro ML80 Lafayette posto alla distanza di dieci centimetri dalla ventola di aerazione e in posizione perpendicolare rispetto alla stessa abbiamo rilevato due valori rispettivamente con la scheda in stato di riposo e con la ventola forzata alla massima velocità di funzionamento. Abbiamo scelto questa metodologia per ricreare il cosiddetto "worst case scenario", ovvero la peggiore condizione possibile di funzionamento. Sottolineiamo comunque che anche nel corso di esecuzioni particolarmente pesanti, la ventola di nessuna scheda ha mai raggiunto la massima velocità di funzionamento.

-Temperatura di esercizio: tramite l'utility ATI Tool abbiamo rilevato la temperatura della GPU in stato di riposo, a sistema operativo appena avviato, e in stato di pieno carico, ricreato eseguendo per dieci minuti in modo continuativo il test "Nature" della suite 3DMark 2001.

-Consumo del sistema: tramite un misuratore di potenza abbiamo effettuato le misurazioni parallelamente alle indagini relative alla temperatura di esercizio. Otteniamo dei valori che sono riferibili all'intera piattaforma di test. Dal momento che l'unico elemento variabile all'interno della nostra piattaforma è, appunto, la scheda video, possiamo avere una immediata idea dell'incidenza di ogni scheda sul consumo globale.

La scheda ASUS EAX1950PRO si è dimostrata essere la soluzione più "tranquilla" con una rumorosità realmente contenuta e di fatto pressoché inavvertibile una volta che il sistema viene correttamente montato all'interno di un cabinet. Segnaliamo inoltre che la soluzione proposta da Powercolor è caratterizzata da una ventola che non prevede variazione della velocità di rotazione, motivo per cui abbiamo rilevato i medesimi valori in stato di idle e in stato di pieno carico simulato.

Molto efficace, soprattutto in condizioni di pieno carico, si è rivelato essere il dissipatore di calore scelto da Powercolor per la propria X1950PRO che riesce a far segnare temperature inferori di 20 gradi rispetto alla reference board e alla di fatto identica soluzione proposta da Sapphire. Molto buono inoltre il sistema di raffreddamento proposto da His. Incrociando i risultati di questo test con quelli della prova precedente si nota che la scheda Powercolor X1950PRO è quella che riesce a coniugare nel modo migliore rumorosità di funzionamento e temperature di esercizio.

Pressoché allineate tutte le schede nella prova di consumo, con gli estremi superiore e inferiore stabiliti rispettivamente dalla soluzione His X1950PRO IceQ3 e dalla ASUS EAX1950PRO che oltre ad essere la scheda più silenziosa del lotto si rivela anche la più parca nei consumi.

Pagina 8 - Overclock

Per quanto riguarda le indagini delle potenzialità di overclock per le schede abbiamo provveduto a ricercare le massime frequenze operative di core e memoria che configurate assieme permettessero un impiego stabile della scheda video. Per incrementare le frequenze è stato utilizzato, quando possibile, il sistema ATI Overdrive dal pannello di controllo dei driver ATI Catalyst, mentre per le schede che non permettono l'accesso a questo pannello è stato utilizzato un tool proprietario e, in ultimo caso, se non presente lo strumento proprietario si è optato per utilizzare l'utility freeware ATI Tool. Vi è da segnalare che nelle prove di overclock la memoria è stata configurabile solo tramite ATI Overdrive o tramite il tool di overclock fornito con la scheda, ogni utility di terze parti causa un irrimediabile crash del sistema qualora si voglia andare a regolare la frequenza operativa, sia verso l'alto, sia verso il basso.

La combinazione in grado di fornire la migliore resa prestazionale in overclock è stata ottenuta con la scheda reference design che è stata in grado di raggiungere i 648MHz di frequenza operativa per il core e 796MHz per quanto riguarda la memoria. Tra le quattro schede in esame è invece stata la soluzione di HIS a far registrare i risultati migliori. In ogni caso, come si potrà vedere confrontando i risultati del benchmark Serious Sam 2 Greendale ottenuti in condizioni di overclock con quelli ottenuti in condizioni standard, il guadagno prestazionale è realmente molto limitato, nell'ordine dei 2-5 frame al secondo che, nel migliore dei casi, corrisponde ad un incremento percentuale di circa 10 punti.

Pagina 9 - Considerazioni

Nel corso della prova abbiamo evidenziato chiaramente come il divario prestazionale tra le schede in nostro esame sia tangibilmente molto ridotto e direttamente dipendente dalle frequenze operative scelte per la scheda. Per questo motivo il rendimento prestazionale, almeno per queste schede, è tale da non poter essere considerato come discriminante per la scelta di una o dell'altra soluzione. La medesima considerazione appena esposta vale anche per le condizioni di overclock: il guadagno prestazionale ottenibile è proporzionalmente identico per tutte le schede analizzate.

Davanti a situazioni di questo tipo è quindi necessario prestare attenzione ad altri elementi che possono aiutare a maturare una decisione in merito alla soluzione ideale. Stiamo parlando ovviamente della dotazione in bundle e del prezzo, ma anche di aspetti come la rumorosità di funzionamento e il consumo.

In questo caso le quattro schede hanno mostrato una dotazione software sostanzialmente equivalente, senza particolari elementi di spicco. E' sul versante dei consumi e della rumorosità che i prodotti a confronto hanno mostrato interessanti differenze. In tal senso la soluzione più interessante, come già sottolineato nel corso dell'articolo, è risultata essere la ASUS EAX1950PRO che unisce bassi consumi ad una contenuta rumorosità: tale scheda paga qualcosa in condizioni di overclock ma ha fatto registrare prestazioni di tutto rispetto in condizioni normali.

Per quanto concerne il versante dei prezzi, è necessaria una precisazione preliminare: le schede stanno arrivando sul mercato italiano in questi giorni, motivo per cui la disponibilità sul mercato può risultare ancora nulla e di conseguenza non sono ancora disponibili precise indicazioni riguardo ai prezzi. Considereremo quindi, a titolo di riferimento, i prezzi disponibili sul mercato americano dove la soluzione His X1950PRO IceQ3 viene commercializzata al prezzo di 265 Dollari, la scheda ASUS EAX1950PRO a 189 Dollari e la scheda Sapphire Radeon X1950PRO ad un prezzo di 199 dollari. Purtroppo indisponibile il prezzo della scheda PowerColor X1950PRO, che dovrebbe comunque aggirarsi attorno ai 200 dollari.

In virtù delle considerazioni maturate ed esposte poco sopra ci sentiamo quindi di consigliare la soluzione ASUS EAX1950PRO, mentre invece troviamo inadeguato il prezzo della soluzione HIS X1950PRO IceQ 3, il quale non è giustificato dal ridotto incremento prestazionale ottenuto grazie alle frequenze operative maggiori.