Overclock e consumi
Per eseguire loverclock della scheda presa in esame abbiamo fatto uso del
software di tweaking Atitool, senza tuttavia affidarci al rilevamento automatico delle
frequenze limite. Tale operazione, infatti, è stata eseguita manualmente innalzando
gradualmente la frequenza del core e della memoria e testando di volta in volta la
stabilità del sistema con il 3DMark05 di FutureMark. Il massimo clock raggiunto dalla
Sapphire Radeon X550 per il core è stato di 500 Mhz, mentre le memorie non hanno superato
i 600 Mhz (300 Mhz effettivi). Si tratta di risultati piuttosto soddisfacenti considerando
che i moduli di memoria Hynix hanno una frequenza massima teorica pari a 500 Mhz e che in
queste condizioni la potenza di calcolo supera quella di una Radeon X600 PRO.


Gli incrementi nelle prestazioni possono essere stimati tra il 10% ed il 20% a seconda
della mappa e della risoluzione considerati, consentendo alla Radeon X550 di sopravanzare
la Radeon X600 PRO.
Il rilevamento della potenza necessaria al corretto funzionamento del sistema è stato
eseguito con una pinza amperometrica Lafayette PA-33 sulla corrente alternata utilizzata
dallalimentatore del sistema di test. Attraverso questo strumento abbiamo provveduto
sia a misurare la tensione (pari a 230 Volt) che la corrente (in Ampere). In un circuito
elettrico attraversato da corrente continua la potenza, che si misura in Watt, è data da
tensione*corrente. Sfortunatamente, avendo una misurazione della corrente alternata,
dobbiamo tenere conto di un terzo fattore denominato fattore di potenza. La formula
pertanto risulta essere la seguente:
potenza = tensione*corrente*cos(Phi)
dove Phi è langolo di sfasamento e cos(Phi) è il fattore di potenza.
Langolo di sfasamento dipende dal tipo di carico: resistivo, induttivo o capacitivo.
Gli alimentatori dei personal computer di fascia alta hanno solitamente un tipo di carico
che rende langolo di sfasamento vicino allo zero e, conseguentemente, il fattore di
potenza può essere approssimato con lunità. Per correttezza, tuttavia, non
indicheremo i risultati ottenuti in Watt, ma in VA (Volt per Ampere). Coloro che vogliono
effettuare un confronto tra i risultati ottenuti e la potenza massima erogabile
dallalimentatore devono tenere a mente che nel migliore dei casi (cioè quando
cos(Phi) è approssimabile con lunità) il valore in VA può essere tradotto in Watt
senza alcuna operazione, mentre in tutti gli altri casi la potenza in Watt sarà
inferiore.

Trattandosi di prodotti dedicati ad una fascia di mercato entry level, particolarmente
economica, è raro che vengano richieste potenze di alimentazione severe. Nessuna delle
schede video prese in considerazione, infatti, supera i 166 VA, un valore piuttosto basso. |