Introduzione
Uno degli argomenti che più ha fatto discutere nel corso delle ultime settimane
riguarda lo scontro tra Intel e NVIDIA. I due colossi, partner da lungo tempo, hanno
storicamente collaborato per lo sviluppo di PC in grado di raggiungere performance sempre
più elevate. Nel corso degli anni le società ben raramente si sono trovate a
concorrere nello stesso settore: se Intel da sempre si è dimostrata concentrata nello
sviluppo di CPU, NVIDIA ha invece sempre investito buona parte dei suoi fondi nella ricerca
in ambito grafico, con la creazione di GPU. Se in passato a fare da sfondo ai primi
battibecchi tra le due società erano i chipset, il diverbio di oggi riguarda invece i netbook e, in generale le piattaforme a basso costo.
E' ormai passato del tempo da quando Intel ha lanciato Atom, la propria CPU destinata espressamente a soluzioni
low-cost, caratterizzata da dimensioni estremamente ridotte ma da
performance in grado di garantire il funzionamento di tutte le principali applicazioni.
Un vero e proprio successo, tanto da ritagliarsi in brevissimo tempo una importante fetta del mercato, lanciando a tutti
gli effetti quello che è considerato il fenomeno del passato anno, ovvero i Netbook. Atom ha
così creato una nuova categoria del mercato che, a conti fatti, ha causato qualche
problema anche al suo stesso creatore, Intel: il colosso americano ha infatti conosciuto
una sensibile contrazione delle vendite di Centrino 2, piattaforma sviluppata
specificatamente per un utilizzo mobile.
Il grande pubblico ha sicuramente apprezzato il costo molto competitivo delle
soluzioni Atom, tanto da privilegiare questi dispositivi a discapito dei
prodotti Centrino e Centrino 2 presenti sul mercato. Sebbene più performanti, i
prodotti realizzati su piattaforma Centrino e Centrino 2 hanno dovuto cedere il
passo al nuovo arrivato, complice anche una certa confusione da parte del
pubblico sulle reali potenzialità dei differenti sistemi. Atom infatti non è in grado di garantire un'esperienza di
utilizzo pari a quella di un sistema Centrino 2, proprio a causa delle
prestazioni generali decisamente inferiori alle piattaforme Intel di alto rango.

NVIDIA inserisce la propria soluzione Ion per superare alcuni limiti della
piattaforma Atom. Stiamo parlando ovviamente del chipset ed in particolare della
sottosezione video, elementi che si propongono di surclassare il mediocre Intel 945GSE
che equipaggia la quasi totalità delle piattaforme Atom. NVIDIA affida il
compito al controller grafico GeForce 9400M, già utilizzato da Apple per le proprie soluzioni mobile e nel nuovo Mac Mini.
Grazie alla presenza
di un controller grafico di questo tipo l'esperienza di utilizzo di un sistema con
processore Atom cambia drasticamente; GeForce 9400M non è
solo in grado di farsi carico completamente dell'encoding di un filmato in alta
definizione, ma anche di garantire il corretto funzionamento, sebbene a basse risoluzioni,
di molti videogiochi.
|
NVIDIA ION |
Intel 945GC |
| Front side bus |
fino a 1333MHz |
fino a 533MHz |
| Memorie supportate |
DDR2 800 e DDR3 1333 |
DDR2 533 |
| DirectX |
10 |
9C |
| USB 2.0 |
fino a 14 |
fino a 8 |
| PCI-Express |
1x16 linee e 4x1 linee |
2x1 linee |
| SATA II |
6 |
2 |
| Raid |
0,1,0+1 e 5 |
ND |
| HD Audio |
sino a 7.1 |
solo stereo |
| Connessioni video |
Dual-link DVI, VGA, HDMI, Displayport |
VGA, DVI, HDMI |
Alla luce di quanto sopra descritto si può capire facilmente il motivo alla
base dello scontro fra NVIDIA ed Intel. NVIDIA punta a fornire un'alternativa
molto valida al chipset commercializzato da Intel con la propria CPU Atom, fatto
temuto e non certo gradito da Intel. Un timore confermato sia dagli annunci di
Intel sulla prossima commercializzazione del nuovo chipset GN40, sia dalle
parole spese per sottolineare i presunti elementi negativi a carico di NVIDIA
Ion. |