Nacon Revolution Pro per PS4: come Xbox One Elite Controller, o quasi

Nacon Revolution Pro per PS4: come Xbox One Elite Controller, o quasi

Nacon Revolution Pro è un gamepad prodotto da Big Ben Interactive e destinato ai giocatori più impegnati e a chi intende farne un uso professionale. Ma può rivelarsi particolarmente adatto anche ai giocatori tradizionali visto il prezzo contenuto rispetto ad altre soluzioni del genere e alla presenza della levetta sinitra in posizione sopraelevata, come accade nel mondo Xbox. Purtroppo, però, la periferica è compatibile solo con PS4, non con i giochi per PC.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Periferiche
Big Ben Interactive
 
[HWUVIDEO="2253"]Nacon Revolution Pro recensione[/HWUVIDEO]

Nel settore dei controller, al di là delle abitudini del singolo giocatore, Xbox è avanti rispetto a PlayStation. Non si può dire lo stesso per altri ambiti, ma i gamepad Xbox, a cominciare da quello di Xbox 360, sono presi a riferimento ormai da diversi anni a questa parte. Da quando Microsoft ha introdotto le librerie XInput, proprio in concomitanza del lancio del gamepad di Xbox 360, ha acquisito un vantaggio competitivo su questo versante che dura ancora oggi.

Nacon Revolution Pro

Nacon Revolution Pro è un controller per PS4 che intende mimare alcune delle caratteristiche di Xbox One Elite Controller
Non solo la disposizione dei joystick nella versione di base, con quello sinistro in alto sulla periferica, è la preferita dai giocatori, ma per quanto riguarda il segmento delle soluzioni professionali, ovvero quei dispositivi che possono essere modificati e ottimizzati dagli utenti sulla base delle preferenze personali, Xbox One Elite Controller non ha rivali. O almeno non li ha avuti fino ad ora.

Nacon Revolution Pro è infatti un controller per PS4 che intende mimare alcune delle caratteristiche della periferica per Xbox prodotta originariamente da Scuf Gaming. Nacon è un'etichetta di proprietà di Big Ben Interactive, che ha deciso di seguire le orme di Scuf, pur contenendo in maniera sensibile il prezzo. Se periferiche di questo tipo solitamente hanno costi proibitivi per gli utenti che non intendono utilizzarle in senso professionale, Nacon Revolution Pro costa "solamente" 109,99 Euro. Allo stesso tempo, però, bisogna dire che solo in parte eguaglia la qualità di Xbox One Elite Controller.

Nacon Revolution Pro

Nacon Revolution Pro è una periferica ufficialmente supportata da Sony che costituisce una sorta di ibrido tra un DualShock e un Xbox Elite. A partire dalla disposizione dei joystick, con la soluzione di sinistra finalmente collocata in alto e non allineata al joystick destro, come da consuetudine nel mondo PlayStation. Può essere soggettivo, ma la maggior parte degli utenti ritiene preferibile questa soluzione e Nacon Revolution Pro, da questo punto di vista, consente di giocare su PS4 come si fa con Xbox One.

Anche i grilletti assomigliano molto a quelli della soluzione Microsoft. Tramite il completo software a corredo utilizzabile tramite PC con gamepad collegato al sistema attraverso la porta USB, è possibile configurare la corsa di questi grilletti. Quindi renderli molto sensibili alla pressione, fino a diventare praticamente digitali, oppure accentuarne l'analogicità e sfruttarne il più possibile la capacità di escursione. La prima impostazione, ovviamente, è particolarmente congeniale soprattutto con gli sparatutto, la seconda molto valida con i giochi di guida. Elite Controller gestisce questo aspetto in maniera hardware, ovvero basta premere un pulsante per bloccare la corsa dei controller e rilasciarlo per tornare all'impostazione di base; nel caso della periferica Nacon, invece, l'escursione dei pulsanti invece rimarrà immutata, ma risulterà differente l'effetto finale previa configurazione tramite software.

Nacon Revolution Pro

Ma allo stesso tempo abbiamo delle funzioni tipiche di DualShock, come il touchpad collocato nella parte superiore della periferica esattamente come succede con il gamepad di base per PS4. La superficie del touchpad è sensibile al tocco e può essere usata in-game, ad esempio, per spostare un puntatore, ma allo stesso tempo questo è un pulsante normalmente cliccabile. Non c'è invece la lightbar introdotta con l'ultima release di DualShock commercializzata con PS4 Pro.

La periferica Nacon è bella esteticamente, ma presenta degli angoli fin troppo netti che rendono l'impugnatura non sempre confortevole. La superficie, invece, è liscia e piacevolte al tatto. Il gamepad offre la croce direzionale a 8 vie e pulsanti dorsali ben fatti, che restituiscono un buon feedback alla pressione. Inoltre, il Nacon Revolution Pro farà la felicità di chi ama personalizzare il peso della propria periferica di gioco. Le due impugnature, infatti, si possono aprire per inserire i vari tipi di pesi inclusi nella confezione: 2 da 10 grammi, 2 da 14 grammi e altri 2 da 17 grammi.

Nacon Revolution Pro

Le due impugnature si possono aprire per inserire i vari tipi di pesi inclusi nella confezione: 2 da 10 grammi, 2 da 14 grammi e altri 2 da 17 grammi
Una pecca piuttosto importante di questa periferica, invece, riguarda l'impossibilità di usarla in modalità wireless. Andrà, infatti, sempre collegata tramite il cavo incluso nella confezione, che si aggancia alla periferica tramite un connettore studiato per mantenere il contatto il più saldo possibile. Il connettore è metallico per ridurre il più possibile la latenza all'input, mentre il cavo è lungo 3 metri. Questo va inserito con cura accertandosi che la sua base coincida perfettamente con i contatti che si trovano nel connettore che si trova sul gamepad. Un aggancio imperfetto potrebbe produrre malfunzionamenti e danneggiare i contatti, per cui vale la pena prendersi qualche minuto per completare nel modo opportuno l'operazione.

Nacon Revolution Pro

Fiore all'occhiello di questa soluzione, invece, sono le due levette, delle quali la sinistra è convessa, la destra concava. Garantiscono grande precisione e quella destra è ampiamente configurabile in termini di zona morta e sensibilità. Le levette sono più alte rispetto a quelle del controller per PS4 originale, più resistenti e riescono a inclinarsi di 46°. Ciò garantisce maggiore precisione il che, unitamente alla disposizione della levetta sinistra come nel controller di Xbox One, si traduce in un miglior controllo soprattutto per gli sparatutto in prima persona.

Ciò che dà fastidio, invece, è il fatto che siano così dissimili tra di loro, non solo nella forma ma anche nelle possibilità di configurazione. Rimarcando ulteriormente questa disparità, inoltre, Nacon ha inserito un cerchio di luce sotto la levetta destra, che si rivela più fastidioso che altro. Il cerchio luminoso è di colore blu di default, ma tramite il software su PC si può rendere rosso.

Nacon Revolution Pro

Si potrebbe dire che quindi Nacon abbia preferito concentrarsi sugli sparatutto a scapito dei picchiaduro, storicamente al centro delle attenzioni dei progettisti Sony. Ma non è proprio così, perché nella parte retrostante della periferica si trovano ulteriori quattro levette, che possono essere usate congiuntamente ad altre combinazioni di pulsanti per aumentare le possibilità di interazione. Sono quattro e vi si possono associare vari tipi di macro attraverso il solito software su PC. Raggiungerle è molto comodo e tutto sommato il loro funzionamento è efficace, ma ancora una volta ben distante dalla qualità di Xbox One Elite Controller, in cui queste levette sono sostituibili con soluzioni più lunghe o più corte a seconda delle esigenze e offrono maggiore sensibilità.

Nacon Revolution Pro

Il rivestimento della periferica è altrettanto ben studiato, perché gommoso per favorire il grip. D'altronde i materiali per la realizzazione di questo prodotto sono forniti da Sony, ed è per questo che i giocatori di PlayStation ritroveranno una certa familiarità già al primo uso. In particolare, il touchpad è veramente molto simile all'originale.

Si possono memorizzare, inoltre, quattro differenti profili, all'interno dei quali inserire impostazioni su zone morte, vibrazione, mappatura dei pulsanti e altro ancora. Si può passare da un profilo all'altro tramite l'apposito pulsante collocato sul retro della periferica, mentre i quattro LED che si trovano ai lati del touchpad indicano quale profilo è al momento selezionato.

Nacon Revolution Pro

Tutte queste impostazioni vengono gestite tramite la memoria interna alla periferica. Il software è molto facile da usare, applica gli aggiornamenti velocemente e permette di configurare nel dettaglio alcune componenti del Nacon Revolution Pro. D'altra parte avremmo preferito poter gestire il tutto anche tramite dispositivo mobile (si tratta di un software esclusivamente per PC), mentre qualche appunto si può fare alla gestione delle macro. In questo caso il giocatore non ha totale libertà, soprattutto perché non può stabilire i tempi di attivazione all'interno delle combinazioni di pulsanti.

Nacon Revolution Pro

Tramite il software si può configurare la cosiddetta Zona Morta Statica, ovvero la percentuale del percorso della levetta. Aumentare il raggio della zona morta tende a rendere il controllo sempre meno analogico fino a perdere completamente sensibilità al valore 100. A questa impostazione estrema, infatti, la levetta non reagirà più alla sollecitazione del giocatore, considerando che il valore impostato di default è 10. Il giocatore può modificare anche la curva di risposta del joystick per i piccoli e medi movimenti, mentre i grandi movimenti verranno regolati di conseguenza alle due precedenti impostazioni. Diminuendo il valore per ogni zona si perde precisione per quella zona ma si ha un migliore equilibrio fra i tre tipi di movimenti, mentre aumentando si guadagna in granularità circa i movimenti infinitesimali della zona a discapito delle altre. Migliorare la precisione della levetta destra può essere particolarmente utile in uno sparatutto, andando a risolvere l'annoso problema della sensibilità alla mira che si ha con il gamepad.

Nacon Revolution Pro

Tramite il software si può configurare la cosiddetta Zona Morta Statica, ovvero la percentuale del percorso della levetta
I giocatori possono poi mappare liberamente i tasti del gamepad, associando le funzioni che desiderano e assegnando le macro. Non manca la possibilità di configurare retroilluminazione ed effetto di vibrazione. Nel primo caso si può determinare l'effetto di pulsazione e l'intensità della retroilluminazione, oppure disabilitarla. Per quanto riguarda i parametri di vibrazione si può configurare l'intensità di quest'ultima: al massimo livello si evince come il motore di vibrazione interno alla periferica sia particolarmente efficace in termini di feedback restituito al giocatore. Inoltre, il giocatore può configurare separatamente l'effetto di vibrazione tra impugnatura destra e sinistra.

Nacon Revolution Pro

Nacon Revolution Pro, quindi, alterna caratteristiche interessanti a punti di debolezza. Primo di questi è sicuramente l'assenza del supporto al PC: il gamepad, infatti, non viene riconosciuto da Windows come un controller DualShock e per questo non può beneficiare del supporto nativo recentemente integrato in Steam. Lo si può configurare tramite il software e tramite la funzione di setup dei controller di gioco interna a Windows, ma non c'è modo di farlo riconoscere ai giochi. Si spera che Big Ben e Nacon adatteranno il software della periferica ai giochi per PC in un secondo momento, perché la periferica costituirebbe senz'altro un'aggiunta importante al catalogo dei gamepad compatibili con Windows.

Nacon Revolution Pro

Altri limiti importanti riguardano l'impossibilità di giocare in modalità wireless, molto usata soprattutto dai giocatori console, e la farraginosa componente di configurazione delle macro. Per il resto, nonostante una qualità complessiva inferiore rispetto a Xbox One Elite Controller praticamente in tutti gli aspetti del gamepad, il Nacon Revolution Pro si mantiene interessante in termini di rapporto qualità/prezzo. Per 109 Euro, infatti, offre una serie di caratteristiche di personalizzazione, di ergonomia e di confort di prim'ordine.

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12 Commenti
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kamon27 Gennaio 2017, 18:49 #1
Oddio, di solito guardo il video quando presente, ma la musica in sottofondo è una vera tortura.
lupodany28 Gennaio 2017, 00:52 #2
sono d'accordo, è ridicola e veramente brutta oltre che inutile!
s0nnyd3marco28 Gennaio 2017, 15:14 #3
Saro' io contro corrente, ma preferisco di gran lunga il pad della ps3 a quello della xbox360, mi cade molto meglio in mano.
mr touchdown28 Gennaio 2017, 17:37 #4
Io ce l'ho e non mi ci trovo... Alla fine ciò che conta è se le proprie mani si adattano bene al gamepad. Gioco meglio col mio vecchio ds4
The Witcher29 Gennaio 2017, 11:50 #5
io vorrei capire solo 3 cose:

- è supportato dai titoli steam? Voglio dire, ci sono titoli che supportano nativamente il dualshock 4. E' possibile che questo controller, venga visto nativamente da questi titoli?

- Da steam, big picture lo vede?

- Il programma in dotazione fa funzionare il controller senza bisogno il riconoscimento di steam o di windows?

E' solo per sapere.

Ringrazio chiunque mi saprà dare delucidazioni. ^^
Gello29 Gennaio 2017, 13:56 #6
Originariamente inviato da: The Witcher
io vorrei capire solo 3 cose:

- è supportato dai titoli steam? Voglio dire, ci sono titoli che supportano nativamente il dualshock 4. E' possibile che questo controller, venga visto nativamente da questi titoli?

- Da steam, big picture lo vede?

- Il programma in dotazione fa funzionare il controller senza bisogno il riconoscimento di steam o di windows?

E' solo per sapere.

Ringrazio chiunque mi saprà dare delucidazioni. ^^


Si si tranquillissimo
The Witcher29 Gennaio 2017, 15:05 #7
grazie
Noir7930 Gennaio 2017, 10:32 #8
Continuo a usare il pad della PS3 su PC e mi trovo molto meglio che con quello dell'XBox.
Friend3430 Gennaio 2017, 11:11 #9
Il cavo nel 2017...
NighTGhosT30 Gennaio 2017, 12:31 #10
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Saro' io contro corrente, ma preferisco di gran lunga il pad della ps3 a quello della xbox360, mi cade molto meglio in mano.


E' un discorso molto soggettivo....tutto dipende soprattutto dalle nostre mani.

I giapponesi di media sono piu' minuti dell'europeo o americano medio.....e infatti i loro controllers standard sono minuti.....come il dualshock in tutte le sue incarnazioni successive.

Della serie.....per mani piccole, e' piu' comodo un controller piccolo ovviamente.

Noi europei come anche gli americani invece, siamo mediamente di statura piu' grande rispetto la loro media.........quindi tutto dipende dalle dimensioni delle nostre mani: .....se sono relativamente piccole o normali.........allora ci troveremo bene come i giappi nell'usare i dualshock.

Se invece abbiamo delle manone perche siamo alti 1 mt 80 e passa.......o perche' il nostro fisico ha appunto delle manone..........allora ci troveremo ben piu' comodi con dei joypad piu' grandi.....con una ergonomia piu' consona alle nostre manone.

Certo che visti cosi' sti pro pads....senza wireless hanno poco senso di esistere. Gia' col VR so pieno di cavi........figuriamoci se ne aggiungo pure un'altro per usare il pad PRO.....

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