Richard Stallman contro Ubuntu

Richard Stallman contro Ubuntu

Canonical e Ubuntu sono sotto accusa da parte di Richard Stallman: i dati raccolti attraverso le ricerche online e il nuovo strumento dedicato a Amazon hanno fatto arrabbiare il presidente della Free Software Foundation 

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Web
AmazonUbuntu
 

Richard Stallman - presidente della Free Software Foundation - si scaglia contro Canonical accusata di raccogliere dati degli utenti in modo illegittimo. La vicenda è ormai ben nota: Canonical nell'ultima release di Ubuntu ha previsto che utilizzando lo strumneto di search vengano visualizzati oltre ai risultati disponibili sul web anche alcuni contenuti provenienti dall'ecommerce Amazon.

Già in passato la vicenda aveva sollevato polemiche e Canonical aveva comunicato che il tutto rientrava in un preciso accordo economico che portava interessanti entrate. In tale occasione venne anche ipotizzata la possibilità di estendere anche a altri partner la medesima possibilità riservata a Amazon.

Nel caso specifico, Richard Stallman non entra nel merito dell'accordo con Amazon e si limita a considerare la sola raccolta delle informazioni personali da parte di Canonical. Questi dati memorizzati, stando a quanto indica Canonical, non vengono condivisi con Amazon e con altri partner.

Da parte di Stallman c'è un vero e proprio invito al boicottaggio di Ubuntu e un suggerimento a Canonical: fornisca pulsanti diversificati per la ricerca online e quella sul dispositivo. In questo modo l'utente sarà consapevole di ciò che fa e di quali dati sta condividendo.

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30 Commenti
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Bivvoz11 Dicembre 2012, 09:08 #1
Io non sono un linuxaro anche se l'ho più volte provato, però credo che linux è maturo per provare a fare il salto di qualità e passare dall'essere un os usato solo da smanettoni e informatizzati all'avere un pubblico più vasto.
Molte sono le premesse perchè questo avvenga: valve che spinge sui giochi, le conseguenti pressioni sui produttori di driver e anche canonical si sta muovendo.
Per fare questo però servono soldini e Stallman deve capirlo e dei suggerimenti durante la ricerca non mi sembrano poi così insopportabili, sopratutto perchè chi lo sa fare li elimina in 2 secondi e chi non lo sa fare basta che cerca su google e li elimina in 2 minuti.

Poi se consideriamo che ormai siamo in un mondo dove i meno informatizzati sono entusiasti della app per i vari ecommerce che possono installare in win8 o nei tablet trovo che la mossa non sia del tutto sbagliata.
Pat7711 Dicembre 2012, 09:48 #2
Posizioni estreme non fanno mai bene, poi questa spinta conservatrice non la capisco. Forse la paura del commerciale? Linux è e resta un ottimo mondo perchè si conosce per filo e per segno ogni parte del sistema, si può plasmare una distro a propria immagine e somiglianza, le società possono adattarlo ai più diversi usi. Il free è solo una parte, nemmeno la più interessante, secondo me, dell'insieme.
Phoenix Fire11 Dicembre 2012, 09:52 #3
non giudicate il commento senza conoscere stallman, lui è un integralista, è il paladino dell'opensource in qualsiasi cosa, quindi ha ragione a dire così dal suo punto di vista
s12a11 Dicembre 2012, 10:10 #4
Se si arrabbia Stallman, vuol dire che hanno fatto un buon lavoro.
nickmot11 Dicembre 2012, 10:16 #5
Originariamente inviato da: Phoenix Fire
non giudicate il commento senza conoscere stallman, lui è un integralista, è il paladino dell'opensource in qualsiasi cosa, quindi ha ragione a dire così dal suo punto di vista


Già, anzi se RMS ha detto (a parte i coycott di rito) di dividere semplicemente le due funzioni di ricerca possiamo dire che ha fatto un commento moderato...
Starà invecchiando?
Bivvoz11 Dicembre 2012, 10:17 #6
Originariamente inviato da: Phoenix Fire
non giudicate il commento senza conoscere stallman, lui è un integralista, è il paladino dell'opensource in qualsiasi cosa, quindi ha ragione a dire così dal suo punto di vista


So chi è Stallman ed effettivamente non ci si poteva aspettare un'opinione diversa da lui
khelidan198011 Dicembre 2012, 10:27 #7
Originariamente inviato da: Phoenix Fire
è il paladino dell'opensource in qualsiasi cosa

Già per questa frase, con il suo bel modo di fare minimo ti avrebbe insultato, sei pazzo? Fre Software...opensource è male!

Originariamente inviato da: s12a
Se si arrabbia Stallman, vuol dire che hanno fatto un buon lavoro.


Concordo alla grande
hrossi11 Dicembre 2012, 12:26 #8
Da parte di Stallman c'è un vero e proprio invito al boicottaggio di Ubuntu e un suggerimento a Canonical: [U]fornisca pulsanti diversificati per la ricerca online e quella sul dispositivo. In questo modo l'utente sarà consapevole di ciò che fa e di quali dati sta condividendo.[/U]


in effetti il fatto che venga fatto il tracking della ricerca all'interno del proprio pc che scopo ha? Dai, non sarà mica per qualcosa di commerciale.

Faccio un esempio, se io devo comprare una chiavetta usb nuova non è che faccio una ricerca nel mio pc con la frase "chiavetta usb", giusto?

Facciamo un mini sondaggio, che tipo di file cercate normalmente sul vostro pc linux, windows, osx o quel che volete? Quanti di questi hanno attinenza commerciale che possa interessare ad esempio ad Amazon?

Vista in quest'ottica mi sembra che Stallman, per quanto estremista in molti suoi atteggiamenti, non è che abbia poi detto questa grande enormità. Tutto ciò che avviene in locale dev'essere privacy assoluta, quello che avviene online devo essere in grado di capire come e cosa verrà condiviso, tracciato e riportato a chi

e poi, se domani la Microsoft o la Apple vi dicessero che raccolgono i dati delle ricerche sui vostri pc o che indicizzano i file-programmi maggiormente utilizzati cosa succederebbe?

Apriti cielo

Hermes
killercode11 Dicembre 2012, 12:46 #9
Per una volta ha ragione, la funzione è inutile e potenzialmente dannosa
Phoenix Fire11 Dicembre 2012, 13:02 #10
Originariamente inviato da: khelidan1980
Già per questa frase, con il suo bel modo di fare minimo ti avrebbe insultato, sei pazzo? Fre Software...opensource è male!

Ops, hai ragione, chiedo umilmente venia
Originariamente inviato da: hrossi
in effetti il fatto che venga fatto il tracking della ricerca all'interno del proprio pc che scopo ha? Dai, non sarà mica per qualcosa di commerciale.

Faccio un esempio, se io devo comprare una chiavetta usb nuova non è che faccio una ricerca nel mio pc con la frase "chiavetta usb", giusto?

Facciamo un mini sondaggio, che tipo di file cercate normalmente sul vostro pc linux, windows, osx o quel che volete? Quanti di questi hanno attinenza commerciale che possa interessare ad esempio ad Amazon?

Vista in quest'ottica mi sembra che Stallman, per quanto estremista in molti suoi atteggiamenti, non è che abbia poi detto questa grande enormità. Tutto ciò che avviene in locale dev'essere privacy assoluta, quello che avviene online devo essere in grado di capire come e cosa verrà condiviso, tracciato e riportato a chi

e poi, se domani la Microsoft o la Apple vi dicessero che raccolgono i dati delle ricerche sui vostri pc o che indicizzano i file-programmi maggiormente utilizzati cosa succederebbe?

Apriti cielo

Hermes


Originariamente inviato da: killercode
Per una volta ha ragione, la funzione è inutile e potenzialmente dannosa


concordo, specialmente sul discorso del se l'avesse fatto qualcun altro

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