Perplexity impone l'uso dell'AI: produttività degli sviluppatori moltiplicata
Il CEO di Perplexity, Aravind Srinivas, ha dichiarato che l'uso di strumenti di coding basati su intelligenza artificiale è obbligatorio per i suoi dipendenti. L'obiettivo è ridurre drasticamente i tempi di sviluppo: da giorni a ore.
di Manolo De Agostini pubblicata il 15 Luglio 2025, alle 07:01 nel canale WebPerplexity
L'adozione degli strumenti di sviluppo basati su intelligenza artificiale sta trasformando il lavoro degli ingegneri software, e Perplexity AI è una delle aziende che spinge più forte in questa direzione. Durante un evento organizzato da Y Combinator a giugno, il CEO e fondatore Aravind Srinivas ha affermato che per gli sviluppatori dell'azienda l'uso di almeno un tool AI è "obbligatorio". Le scelte più comuni ricadono su Cursor o GitHub Copilot, spesso utilizzati in combinazione.
Secondo Srinivas, l'effetto sulla produttività è stato immediato: "Abbiamo ridotto il tempo di sperimentazione da tre o quattro giorni a letteralmente un'ora", ha dichiarato nel corso di una conversazione resa pubblica sul canale YouTube di YC.

Ma i benefici non riguardano solo il lavoro degli sviluppatori esperti. Anche i colleghi meno tecnici, ha spiegato il CEO, possono oggi intervenire direttamente sull'interfaccia di un'app grazie all'AI. "Faccio uno screenshot della mia app iOS, indico con una freccia dove spostare un bottone, lo caricano su Cursor e chiedono di aggiornare il file Swift UI". Un approccio che consente modifiche quasi istantanee e una rapidità senza precedenti nel passaggio alla produzione: "La velocità con cui puoi correggere bug e fare deploy è pazzesca".
Tuttavia, non mancano le ombre. Srinivas ha ammesso che questi strumenti, per quanto potenti, possono introdurre bug difficili da identificare o correggere. E non è il solo a sollevare dubbi, come riportato da Business Insider.
Thomas Dohmke, CEO di GitHub, ha recentemente osservato che per i programmatori esperti l'utilizzo di questi strumenti potrebbe addirittura rallentare il lavoro: "Il caso peggiore è dover fornire un feedback in linguaggio naturale per qualcosa che potrei scrivere in codice in tre secondi".
Anche Greg Brockman, cofondatore di OpenAI, ha evidenziato un possibile svantaggio: "L'AI si prende le parti divertenti del coding, lasciando agli umani il compito noioso di rivedere e fare il deploy".
Nonostante le perplessità, i dati suggeriscono che l'adozione degli strumenti AI nel mondo dello sviluppo è ormai mainstream. Un'indagine condotta da Jellyfish su 645 professionisti del settore ha rilevato che il 90% dei team di ingegneria utilizza attivamente strumenti AI, in netto aumento rispetto al 61% dell'anno precedente. Quasi la metà dei team impiega due o più strumenti, adottando un approccio sempre più diversificato.
Anche realtà come Visa, Reddit, DoorDash e numerose startup indicano esplicitamente nei loro annunci di lavoro la richiesta di esperienza con strumenti come Cursor o Bolt. L'intelligenza artificiale, insomma, non è più un'opzione: è diventata parte integrante del processo di sviluppo moderno.










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15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoHo provato anche Gemini versione pro ma non è allo stesso livello.
Cmq l'AI mi semplifica e velocizza indubbiamente il lavoro.
Ho provato anche Gemini versione pro ma non è allo stesso livello.
Cmq l'AI mi semplifica e velocizza indubbiamente il lavoro.
impossibile, c'è chi sul forum ripete a pappagallo da anni l'IA sia una bolla, deve essere un qualche effetto placebo il tuo
se la smetti di trollare come al tuo solito sul forum si è sempre detto che le ai sono un ottimo aiuto ad un programmatore, la cosa che non funziona / è sbagliato è pensare che l'AI possa sostituire un programmatore sviluppando da 0 un software ma per piccole attività di routine ripetitive o per espandere e spiegare uno spezzone di codice (ovvero attività dove non serve intelligenza) sono ottime per far risparmiare un sacco di tempo. 30 secondi li (mi ha scritto in automatico il log di debug), un minuto di la, (una banale funzione di select * su una tabella da un database) 5 minuti li (mi ha fatto in automatico la mappatura di un datablock di 50 elementi sul model scalando di 4 byte sui real)
a fine giornata sono parecchi minuti di lavoro brainless risparmiato per poche decine di euro al mese
Ho provato anche Gemini versione pro ma non è allo stesso livello.
Cmq l'AI mi semplifica e velocizza indubbiamente il lavoro.
la usiamo anche noi da tempo per automatizzare dei processi tediosi e da qualche mese anche per affiancamento alla programmazione ma spesso sbaglia e dobbiamo correggere o rendere più solido quello che propone.
è utile in molti casi tanto che abbiamo potuto anche noi ridurre i dipendenti addetti a certe mansioni potendole automatizzare ma il dubbio che sbagli qualcosa resta sempre e quindi dobbiamo supervisionare sia l'operato sia il codice come fanno giustamente presente nell'articolo..
è molto utile invece per avere idee nuove.. siamo abituati a pensare in un certo modo e le IA pensano in modo diverso permettendo a noi di avere idee diverse.. non sono originali le IA ma permettono a chi sa programmare di avere qualche intuizione in più di prima
la IA è solo un pericolo per la generalità dei lavoratori ma aiuta qualcuno.. il rapporto però non è 1:1 .. è questo che la gente dice.. e che sia una bolla va inteso nel senso che non farà tutto ovunque e salverà la gente dal lavoro (a meno che non si intenda eliminerà il lavoro e quindi gli umani..
ma tu che trolli spesso questo lo sai
a fine giornata sono parecchi minuti di lavoro brainless risparmiato per poche decine di euro al mese
i casi singoli sono qualcosa di interessante ma se si erge i propri casi singoli a generalizzati allora si diventa troll.
poi si può ribaltare la realtà e decidere i casi singoli siano universali, atteggiamento ormai quotidiano su questo forum non solo in merito all'IA
A volte fa errori grossolani, per esempio ho chiesto un metodo specificando quale versione di libreria usare e il codice non compilava nemmeno perchè c'erano oggetti relativi ad una versione diversa.
Glielo fai notare, si scusa e ti da la versione corretta.
poi si può ribaltare la realtà e decidere i casi singoli siano universali, atteggiamento ormai quotidiano su questo forum non solo in merito all'IA
stai parlando per te stesso ?
suvvia non ti colpevolizzare troppo..
p.s. nel forum "ognuno" porta la propria esperienza.. talvolta "alcuni" non portano niente di utile.. ma gli vogliamo bene lo stesso
A volte fa errori grossolani, per esempio ho chiesto un metodo specificando quale versione di libreria usare e il codice non compilava nemmeno perchè c'erano oggetti relativi ad una versione diversa.
Glielo fai notare, si scusa e ti da la versione corretta.
beh un modello llm non ha contesto quindi a volte prende delle cantonate colossali, tipo parte a scrivere uno script e metà è scritto in batch e l'altra metà in bash e roba così alla fine non è altro che un algoritmo ultracinquantenne che predice quale è la parola che sta bene dopo un altra non si può pretendere troppo
Concordo, per questo motivo interagisco con le AI in inglese.
Battuta (ma non troppo), finchè sarà necessario scrivere "bene" e in modo strutturato e logico le richieste alle AI, il loro aiuto sarà per pochi e il mio lavoro forse sarà tra gli ultimi a sparire....
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