NVIDIA riprenderà la vendita di H20 in Cina dopo il via libera degli Stati Uniti

NVIDIA riprenderà la vendita di H20 in Cina dopo il via libera degli Stati Uniti

NVIDIA riprenderà le consegne dell'acceleratore AI H20 in Cina dopo aver ricevuto rassicurazioni dal governo statunitense sul rilascio delle licenze di esportazione. La società introdurrà anche un nuovo modello, progettato per rispettare i limiti imposti dalle normative USA.

di pubblicata il , alle 07:11 nel canale Schede Video
NVIDIA
 

NVIDIA è pronta a riprendere le vendite dell'acceleratore di intelligenza artificiale H20 in Cina, dopo aver ottenuto rassicurazioni dal governo degli Stati Uniti sul rilascio delle necessarie licenze di esportazione. Lo scrive Bloomberg, citando una nota ufficiale dell'azienda. Il colosso dei semiconduttori ha annunciato che riprenderà a breve le consegne, sospese ad aprile a causa delle restrizioni imposte dall'amministrazione Trump.

Il chip H20, sviluppato appositamente per il mercato cinese e progettato per rispettare i vincoli normativi introdotti nel 2022, rappresentava la soluzione più potente che NVIDIA potesse legalmente vendere in Cina prima del blocco. La sua esclusione dal mercato ha avuto un impatto significativo sulle finanze dell'azienda: NVIDIA ha stimato una perdita di 5,5 miliardi di dollari in inventario e la rinuncia a potenziali vendite per circa 15 miliardi.

Il CEO di NVIDIA Jensen Huang ha incontrato il presidente Donald Trump la scorsa settimana, mentre adesso è in Cina per partecipare a una fiera e parlare con i vertici cinesi. In tale incontro, Huang dev'essere riuscito a far passare la linea secondo cui non commercializzare GPU in Cina è più controproducente che benefico, e non ci sono pericoli di sicurezza nazionale.

Accanto alla ripresa delle consegne del chip H20, NVIDIA ha annunciato anche il debutto di un nuovo modello chiamato RTX Pro, descritto come "pienamente conforme" ai limiti tecnici previsti dalle normative USA. Basato su un'architettura più semplice rispetto all'H20 e con prestazioni inferiori, dovrebbe essere proposto a un prezzo sensibilmente più basso.

Da quanto sappiamo dovrebbe essere una versione modificata della RTX PRO 6000 Blackwell Edition, una scheda video professionale che prevede una GPU GB202 con 24064 CUDA core e 96 GB di memoria GDDR7 con ECC su un bus a 512 bit.

La decisione degli Stati Uniti di allentare le restrizioni coincide con segnali di distensione nei rapporti tra Washington e Pechino. Recentemente, la Cina ha alleggerito i controlli sull'esportazione di terre rare, mentre gli USA hanno consentito la ripresa della fornitura di software di progettazione di chip verso il mercato cinese.

3 Commenti
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omerook15 Luglio 2025, 08:57 #1
Segnali di distensione?
Secondo me si sono accorti che questi embarghi stanno solo accellerando lo sviluppo di cpu e gpu cinesi sempre piú potenti!
UtenteHD15 Luglio 2025, 09:25 #2
Anche se si sono accorti oramai e' tardi la Cina si e' svegliata.
Unrue15 Luglio 2025, 13:32 #3
Non servono a niente queste limitazioni. Anche una H20 ha un potenziale notevole, ne compri 10.000 ed in più ci metti a lavoro qualche migliaio di programmatori cinesi che ottimizzano anche la madonna, e tiri fuori comunque robe da urlo.

O fai limitazioni serie, tipo vendi minimo fino a due generazioni fa, oppure è del tutto inutile.

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