Tutti contro Windows Recall: un altro servizio ha bloccato la funzionalità di Microsoft
Un altro servizio ha iniziato a bloccare Windows Recall, impedendogli di acquisire screenshot dell'attività utente sui PC Copilot+. Lo avevano fatto in precedenza anche Signal e Brave, evidenziando come rimangano le preoccupazioni sulla privacy nonostante le misure di sicurezza implementate da Microsoft.
di Nino Grasso pubblicata il 29 Luglio 2025, alle 14:01 nel canale Sistemi OperativiMicrosoftWindows 11
Un'altra app ha rilasciato un aggiornamento per la versione Windows del suo software, introducendo una funzione denominata "Disabilita Windows Recall" specificamente progettata per bloccare il controverso strumento di Microsoft. Stiamo parlando di AdGuard, che si unisce a Signal e Brave nel novero di servizi che si sono opposti alla controversa feature di Microsoft. Sta nascendo, insomma, un crescente movimento di resistenza da parte di aziende tecnologiche che considerano insufficienti le garanzie offerte da Redmond per la protezione della privacy degli utenti.

Windows Recall, lo ricordiamo, è una funzionalità basata sull'IA che cattura periodicamente screenshot di tutte le attività svolte dall'utente, creando una sorta di memoria fotografica del PC. L'esecuzione e l'elaborazione avvengono interamente sul dispositivo attraverso l'NPU (Neural Processing Unit), senza coinvolgere servizi cloud, e rimane limitata ai PC Copilot+ di Microsoft.
Sta nascendo un movimento di resistenza contro Windows Recall
Nonostante Microsoft abbia implementato misure di sicurezza aggiuntive, tra cui una tecnologia di isolamento che rende i dati illeggibili per app di terze parti e il filtraggio automatico di informazioni sensibili come password e dettagli di carte di credito, diverse aziende mantengono un atteggiamento scettico. AdGuard ha espresso chiaramente la propria posizione: "I PIN sono facili da decifrare e i filtri potrebbero non riuscire a rilevare i contenuti sensibili. Lasciare le backdoor spalancate e sperare che tutto funzioni come previsto – o che Microsoft agisca sempre in buona fede – non è una solida strategia per la privacy".
Signal aveva precedentemente adottato una posizione simile, implementando protezioni automatiche per impedire a Windows Recall di catturare screenshot dell'app di messaggistica. L'azienda aveva sottolineato come "Microsoft non ci ha semplicemente dato altra opzione", evidenziando la necessità di protezioni aggiuntive nonostante i miglioramenti apportati da Microsoft negli ultimi dodici mesi. Brave ha seguito un approccio analogo, estendendo la logica delle finestre di navigazione privata a tutte le schede del browser. Il team di sviluppo ha configurato il browser per comunicare al sistema operativo che ogni scheda risulta "privata", impedendo così a Windows Recall di acquisire screenshot durante la navigazione.
La funzionalità di AdGuard risulta attualmente rilevante esclusivamente per gli utenti di PC Copilot+, ma l'azienda sottolinea come questi dispositivi "diventeranno probabilmente mainstream prima di quanto pensiamo". Microsoft ha reso Windows Recall disponibile su larga scala nell'aprile, dopo aver affrontato critiche diffuse relative alla sicurezza e privacy. L'azienda ha inoltre reso obbligatorio Windows Hello come requisito per l'utilizzo della funzionalità, aggiungendo un ulteriore livello di protezione biometrica, ma per molte aziende sembra non bastare.










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12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoOggi lo chiamiamo porcata di cui nessuno sentiva il bisogno.
puoi ancee non installarlo quindi porcata è obbligare gli altri a usare il pc come vuoi tu
Come vedo il tuo livello intellettivo si mantiene molto alto eh
Ma come diavolo puoi anche solo immaginare che io sia in grado di "obbligare gli altri"?
Ma come diavolo puoi anche solo immaginare che io sia in grado di "obbligare gli altri"?
se tutti lottano per farlo togliere dal sistema operativo io non potro piu usarlo
devi avere il mio stesso livello intellettivo
Comunque non e' vero che non serve a nessuno, alla MS se possono contare su dei dati, ovviamente anonimi, ecc.. a qualcuno serve.
Non per dire di qua e di la', ma piu' leggo queste cose, da felice utilizzatore di MS dei tempi passati, a casa sono felice per giocare Steam di usare Linux.
Per lavoro vedremo, mi basta vedere 2 programmi lavorativi e poi sono a cavallo.
Se si può/potrà (io non lo so, di win uso solo ltsc 10) realmente sradicarlo dal sistema (un po' come edge), allora credo che ci non ci saranno tanti problemi.
Immagino sia installato di default, quindi di rimando milioni di utenti "rischiano" di usarlo inconsapevolmente.
Certo che il tuo livello di fanatismo verso MS è impressionante, a volte sembri un bot..
Lo trovo utilissimo e, stranamente, anche ben implementato.
Spero di poterlo continuare ad usare.
Lo trovo utilissimo e, stranamente, anche ben implementato.
Spero di poterlo continuare ad usare.
Credo nessuno dica che il prodotto, in sé, sia una schifezza.
Ciò che "schifa" è il fatto che sia preinstallato, che sia un prodotto di una azienda che raccoglie dati per guadagnare, che non sia aperto, e che, per quanto disinstallabile, l'utente abbia il timore di trovarselo poi nuovamente tra i piedi e attivato di default...
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