Chrome OS supporta ora i pacchetti .deb per installare applicazioni per Linux

Chrome OS supporta ora i pacchetti .deb per installare applicazioni per Linux

Chrome OS procede nell'implementazione di Crostini, ovvero nella possibilità di installare applicazioni per Linux. L'ultima novità è il supporto all'installazione delle applicazioni tramite pacchetti .deb

di pubblicata il , alle 17:21 nel canale Sistemi Operativi
GoogleChromebookLinux
 

Il supporto alle applicazioni per Linux, Crostini, prende sempre più forma all'interno di Chrome OS. Il sistema operativo di Google supporta infatti l'installazione di nuove applicazioni da pacchetti .deb, mentre in precedenza ciò era possibile solo tramite lo strumento da riga di comando apt.

Il supporto alle applicazioni per Linux Crostini rimane comunque non ancora stabile e ufficialmente supportato: è infatti possibile abilitarlo solo su alcuni Chromebook e solo utilizzando le versioni instabili del sistema operativo Dev e Canary - non è dunque possibile per chiunque sfruttare le applicazioni.

Per trarre vantaggio di questa novità sembra sia sufficiente inserire i comandi sudo apt update e sudo apt upgrade, al termine dell'esecuzione dei quali viene data la possibilità di installare i file .deb direttamente dall'applicazione File. Il vantaggio dell'uso della riga di comando risiede nella migliore gestione delle dipendenze e dei conflitti, ma risulta certamente più ostico all'utenza comune e per questo un approccio più grafico risulta indispensabile prima del lancio al pubblico.

La scelta di utilizzare lo standard .deb non può che sollevare, però, domande circa la gestione dei pacchetti in un ambiente che non nasce per questo tipo di utilizzo: sembra dunque lecito domandarsi se l'adozione di uno standard quale Flatpak o Snap non potesse rappresentare una scelta migliore sotto tutti i profili per questo tipo di utilizzo, visto l'impiego di pacchetti che contengono al loro interno una larga parte delle dipendenze.

Non è ancora noto quando la possibilità di utilizzare le applicazioni per Linux sarà disponibile nel canale stabile di Chrome OS.

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5 Commenti
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Tedturb011 Agosto 2018, 18:14 #1
uah uah uah
In pratica finche' l'hanno spinto come accrocchio per usare chrome e basta non se l'ha filato nessuno manco di striscio.
Adesso stanno provando a farlo diventare un linux desktop.
Chisa, magari ce la fanno pure se adottano l'approccio della prima canonical (calcio in culo a redhat e al loro open source imposto, e farsi le cose da soli)
nickname8811 Agosto 2018, 19:37 #2
ChomeOS è una banalissima distro Linux camuffata da OS differente.
E' un Gentoo personalizzato.
s-y11 Agosto 2018, 20:40 #3
date le premesse, curioso
potrebbe anche essere una specie di pietra tombale sul progetto, visto appunto come era partito
evil weasel12 Agosto 2018, 20:20 #4
Gentoo con veste grafica di dubbia qualità e supporto a pacchetti deb.
Il solito clusterfuck by google insomma.
LMCH12 Agosto 2018, 22:48 #5
Il supporto dei pacchetti .deb invece di snap e flatpak ha senso, visto che i chromebook in generale hanno hardware "leggero", specialmente a livello di storage; senza contare che ho il sospetto che il supporto di una vera e propria modalità linux (senza attivare la modalità developer) venga vista come utile in ambito scolastico (per informatica e corsi di programmazione) o per developer in aziende in cui si sviluppa roba per il web o con tool che girano anche sotto Linux ma "mantenendo il controllo" (senza mettere il dispositivo in modalità developer).

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