Falla critica per iTunes e Quicktime
Segnalato un grave problema per i due applicativi multimediali che permetterebbe di eseguire codice arbitrario mediante un file .mov opportunamente modificato
di Andrea Bai pubblicata il 23 Dicembre 2005, alle 18:16 nel canale Sicurezza








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47 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoInvolontariamente hai centrato il punto.
La domanda è, se iTunes fosse disponibile soltanto sui Mac, questo bug sarebbe venuto fuori? Penso che la risposta sarebbe un "no".
Questa è una di quelle cose che gli utenti dei OS alternativi e spacciati per sicuri non riescono a capire, ovvero la sicurezza di un software è strettamente legata alla sua diffusione. Qualsiasi programma diffuso che deve stabilire una connessione internet riceve degli aggiornamenti. In proporzione oserei dire che Mac sia più soggetto ai bug dato che la Apple periodicamente rilascia delle pach di sicurezza (notizie che su HW stranamente non vengono riportate).
Con la ormai prossima diffusione dei Mac grazie al passaggio ad Intel penso che il mito di OS sicuro svanirà nel nulla.
La domanda è, se iTunes fosse disponibile soltanto sui Mac, questo bug sarebbe venuto fuori? Penso che la risposta sarebbe un "no".
Questa è una di quelle cose che gli utenti dei OS alternativi e spacciati per sicuri non riescono a capire, ovvero la sicurezza di un software è strettamente legata alla sua diffusione. Qualsiasi programma diffuso che deve stabilire una connessione internet riceve degli aggiornamenti. In proporzione oserei dire che Mac sia più soggetto ai bug dato che la Apple periodicamente rilascia delle pach di sicurezza (notizie che su HW stranamente non vengono riportate).
Con la ormai prossima diffusione dei Mac grazie al passaggio ad Intel penso che il mito di OS sicuro svanirà nel nulla.
Non è che questo genere di bug vengano trovati dalle bambine o dalle casalinghe, ci vogliono competenze decisamente specifiche per trovare roba simile.
2 milioni di utilizzatori non valgono un professionista che cerca i problemi in maniera specifica.
Da qui se rilasciano molte patch per OSX mi viene solo da pensare che c'è un team abbastanza bravo da beccare bugs.
Non ho mai detto che OSX è privo di bug (figurarsi). Sottolineavo solo che l'equazione tanti utilizzatori equivale a trovare i bug, è realistica fin un certo punto.
Ammetto invece quella: tanta utenza = tanti virus.
La differenza la fanno anche i privilegi dell'utente che lancia il programma con le falle
(e per fortuna dal prossimo Vista Microsoft adottera' lo stesso meccanismo che Linux usa da
10 anni: ci si puo' loggare solo come user e poi si puo' inserire la password solo al momento
di effettuare un cambiamento nel sistema, e solo limitatamente a quell'istanza di quel
programma si ottengono i privilegi di root/admin.)
La domanda è
Questa è una di quelle cose che gli utenti dei OS alternativi e spacciati per sicuri non riescono a capire, ovvero la sicurezza di un software è strettamente legata alla sua diffusione. Qualsiasi programma diffuso che deve stabilire una connessione internet riceve degli aggiornamenti. In proporzione oserei dire che Mac sia più soggetto ai bug dato che la Apple periodicamente rilascia delle pach di sicurezza (notizie che su HW stranamente non vengono riportate). [/b]
Con la ormai prossima diffusione dei Mac grazie al passaggio ad Intel penso che il mito di OS sicuro svanirà nel nulla.
Chissa' com'e' che sotto Gentoo mi mettono patch di sicurezza o GLSA ogni 3 per 2 allora, se
in realta' nessuno le ha scoperte (forse e' babbo natale che ci avverte
Forse la sicurezza e' strettamente legata alla sua diffusione, ma non alla diffusione
generica, a quella tra utenti esperti perche' di sicuro i "dummy customers" (cioe' il target
tipico dei sistemi windows) non contribuiscono ne' al test ne' al bugreport ne' al
patching......
ma....
... a parte tutte le solite "CAZZATE" di flame da bambinipraticamente tutti gli utenti utilizzano windows come administrator, tipo di utente che permette di installare qualsiasi cosa e modificare tutte le impostazioni del s.o., e come biasimarli? è un casino dover passare da utente limitato a admin ogni volta..(come mi sforzo di fare)
Mac os e linux (e devono questo a Unix) hanno un sistema efficientissimo, Mac Os e molte versioni di linux (es ubuntu/kubuntu) disabilitano di default l'ammunistratore (root) e ogni volta che l'utente limitato vuole installare/modificare o fare qualsiasi operazione a rischio chiedono la password di amministratore, è evidente che i malware o altre applicazioni indesiderate non hanno vita facile...
Quindi non è tutto dovuto alla diffusione, ma alla filosofia che sta alla base, naturalmente IMHO (ma anche secondo molti altri). ciao.
@ Laertes
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