NVIDIA H200: via libera di Trump alla vendita in Cina, ma gli USA vogliono una fetta della torta

NVIDIA H200: via libera di Trump alla vendita in Cina, ma gli USA vogliono una fetta della torta

Gli Stati Uniti hanno autorizzato NVIDIA a esportare in Cina le GPU H200, a patto che il 25% degli incassi delle vendite di chip finiscano nelle casse del governo. Il via libera si estende anche ad AMD e Intel. La decisione, accolta favorevolmente da Xi Jinping, riapre un mercato strategico per i Big Tech, tra competitività e dubbi per la sicurezza nazionale.

di pubblicata il , alle 08:12 nel canale Server e Workstation
IntelAMDNVIDIA
 

La Casa Bianca ha confermato un cambio di rotta significativo nella politica di esportazione dei semiconduttori avanzati: l'amministrazione Trump consentirà a NVIDIA di spedire in Cina le GPU H200, a condizione che gli Stati Uniti incassino una tariffa del 25% sul valore delle forniture. L'apertura riguarda anche AMD, Intel e altri produttori statunitensi, purché le commesse raggiungano "clienti approvati" e le consegne passino attraverso una revisione del Dipartimento del Commercio.

La decisione segue settimane di discussioni interne e arriva dopo un confronto diretto tra Trump e Xi Jinping, con il presidente cinese che ha mostrato apertura all'accordo. Per NVIDIA, che vede nella Cina un mercato stimato in circa 50 miliardi di dollari, si tratta di un potenziale ritorno in un'area da cui era stata praticamente esclusa a causa di restrizioni imposte negli ultimi due anni e dall'invito di Pechino verso le aziende locali a privilegiare soluzioni domestiche come Huawei o Alibaba.

L'H200 appartiene alla generazione Hopper, la stessa da cui deriva anche l'H20, chip depotenziato per rispettare i vecchi limiti di esportazione. Rispetto all'H20, l'H200 offre prestazioni notevolmente superiori, quasi dieci volte sopra la soglia prima consentita. Rimane comunque distante dalla gamma Blackwell e dalla futura Rubin, e non incluse nel perimetro dell'accordo.

La scelta ha provocato una reazione immediata al Congresso, con critiche bipartisan per il rischio di rafforzare le capacità di aziende cinesi emergenti nell'AI, come DeepSeek. La senatrice democratica Elizabeth Warren ha parlato di una possibile "fallimento economico e di sicurezza nazionale", mentre altri parlamentari ricordano che è ancora in discussione il SAFE Chips Act, che imporrebbe uno stop di 30 mesi alle esportazioni di chip avanzati verso la Cina.

Per il settore, il quadro normativo resta fluido: solo pochi mesi fa il governo aveva ipotizzato un modello di revenue sharing del 15% sulle vendite in Cina, mai implementato per mancanza delle norme attuative. Nel frattempo, l'inasprirsi delle tensioni commerciali aveva portato la Cyberspace Administration of China a vietare l'acquisto di GPU NVIDIA da parte delle aziende locali, dirottando la domanda verso chip domestici meno performanti.

NVIDIA ha accolto positivamente il nuovo via libera. "Applaudiamo la decisione del presidente Trump di consentire all'industria americana dei chip di competere per sostenere posti di lavoro altamente retribuiti e la produzione manifatturiera in America. Offrire H200 a clienti commerciali approvati, sottoposti a verifica da parte del Dipartimento del Commercio, rappresenta un equilibrio ponderato che è ottimo per l'America".

Resta ora da capire in che misura la Cina accetterà effettivamente l'H200, dopo aver rifiutato in passato versioni depotenziate progettate per rispettare le restrizioni USA. Lo stesso Jensen Huang aveva manifestato incertezza su un eventuale interesse da parte dei clienti cinesi, temendo che ulteriori compromessi prestazionali potessero renderlo poco attrattivo. L'allentamento delle regole rimette però in moto un mercato che da mesi era in una fase di stallo.

8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
LMCH09 Dicembre 2025, 08:29 #1
Invece di avere una vera strategia continua il comportamento ondivago ed inconcludente.
I danni strutturali al sistema economico USA diventano sempre più preoccupanti.
In contemporanea a questo ha proposto nuovi dazi sull'importazione di fertilizzanti dal Canada (il Canada è il maggior fornitore degli USA ed è difficile da sostituire), che darebbero un altra potenziale mazzata al settore agroindustriale USA.
alexfri09 Dicembre 2025, 09:15 #2
E il bello é che gli altri corrono, ma la loro corsa é amplificata dalle AUTOmazzate che l'occidente si da sulle p@lle da solo. Penso non vogliano credere ai loro occhi gli oppositori dell'occidente, ogni giorno oltre ai loro sforzi ci mettiamo del nostro per farli andare ancora piu veloce.
supertigrotto09 Dicembre 2025, 09:30 #3
Bisogna vedere se la Cina accetterà la cosa,ora che ha tre grosse aziende che ci lavorano su chip autoctoni, difficilmente butterà all' aria i progressi fatti.
Secondo me faranno prima a vendere gli H200 alla Russia che gli impiegherà per bombardare l'Ucraina e in futuro il resto d'Europa.
Mparlav09 Dicembre 2025, 10:28 #4
Lo sblocco dell'export delle H200 non è ancora stato ufficializzato dal Dipartimento del Commercio e dalla Casa Bianca. Vedremo nei prossimi giorni.
È una indiscrezione di questo sito riportata ieri:
https://www.semafor.com/article/12/...-chips-to-china
In ogni caso toccherà vedere cosa decideranno le autorità cinesi, visto quanto accaduto con le H20.
Di "ufficiale" c'è il contrabbando delle GPU:
https://www.justice.gov/opa/pr/us-a...uggling-network
Saturn09 Dicembre 2025, 10:29 #5
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Gli Stati Uniti hanno autorizzato NVIDIA a esportare in Cina le GPU H200, a patto che il 25% degli incassi delle vendite di chip finiscano nelle casse del governo. Il via libera si estende anche ad AMD e Intel. La decisione, accolta favorevolmente da Xi Jinping, riapre un mercato strategico per i Big Tech, tra competitività e dubbi per la sicurezza nazionale.


Ooooooh......tutto è bene quello che finisce bene !

Perchè la virtù non è degna di rispetto quanto il denaro !

Amen !
pengfei09 Dicembre 2025, 15:37 #6
Pare che la Cina metterà restrizioni sull'importazione, con le aziende che dovranno chiedere l'autorizzazione all'acquisto specificando il motivo per cui non possono usare acceleratori prodotti localmente
Unax09 Dicembre 2025, 15:40 #7
ma non vi sembra una sorta di pizzo a voi?
Ripper8909 Dicembre 2025, 15:52 #8
Quindi ha dato l'OK ma a patto di pagare il pizzo al governo
Continueranno a comprarle tramite triangolazioni !

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^