AMD smentisce i ritardi di Instinct MI455X: 'Produzione nel secondo semestre 2026'

AMD smentisce i ritardi di Instinct MI455X: 'Produzione nel secondo semestre 2026'

Un report di SemiAnalysis ipotizzava ritardi per la produzione di massa della piattaforma AMD Instinct MI455X, spostandola al 2027 inoltrato. AMD ha smentito ufficialmente, confermando che le spedizioni partiranno nel secondo semestre 2026.

di pubblicata il , alle 09:31 nel canale Server e Workstation
InstinctAMD
 

Il confronto tra AMD e NVIDIA sul terreno delle infrastrutture AI di nuova generazione si arricchisce di un nuovo capitolo. Un recente report di SemiAnalysis ipotizzava un possibile slittamento nella produzione di massa della piattaforma rack-scale Helios basata su AMD Instinct MI455X, indicando il secondo trimestre 2027 come finestra per l'avvio effettivo dei volumi. Una ricostruzione che l'azienda di Sunnyvale ha respinto a stretto giro.

Secondo il report, gli engineering sample e le prime fasi di produzione a basso volume del sistema UALoE72 - prima implementazione rack-scale di MI455X - sarebbero previste nel secondo semestre 2026, mentre la produzione su larga scala slitterebbe all'anno successivo a causa di criticità manifatturiere. In particolare, verrebbero citati problemi legati alla complessità della piattaforma e alla catena produttiva.

La replica è arrivata direttamente da Anush Elangovan, Corporate Vice President AI software and solutions di AMD, che ha definito errata la valutazione e confermato la tabella di marcia: spedizioni nel secondo semestre 2026. Secondo il dirigente, MI455X rappresenterebbe una delle "esecuzioni più rapide" mai viste internamente in casa AMD nell'ambito delle piattaforme AI.

Il sistema rack-scale "Helios" integra 72 acceleratori MI455X per un totale di 31 TB di memoria HBM4, con un obiettivo dichiarato di 2,9 exaFLOPS FP4 per l'inferenza AI e 1,4 exaFLOPS FP8 per il training.

Al di là delle dichiarazioni ufficiali, la questione chiave resta la capacità di garantire volumi adeguati in tempi competitivi. Anche qualora le spedizioni di MI455X iniziassero nel secondo semestre 2026, la differenza tra disponibilità limitata e su larga scala potrebbe incidere in modo significativo sulle scelte degli sviluppatori di modelli AI avanzati.

Il 2026 si profila dunque come un anno cruciale nella sfida tra AMD e NVIDIA: da un lato la sfida tecnica legata a interconnessioni, packaging avanzato e HBM4, nonché quella delle prestazioni e del prezzo; dall'altro la pressione sui tempi di industrializzazione. In un mercato dove la velocità di esecuzione è diventata un vantaggio competitivo determinante, anche pochi mesi possono ridefinire gli equilibri tra i principali fornitori di infrastrutture AI.

1 Commenti
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supertigrotto18 Febbraio 2026, 10:54 #1
C'è già una collaborazione annuale con IBM,se fossi in AMD,la potenzierei.
IBM lavorava sulla IA e sugli acceleratori prima di tutti gli altri,potrebbe dare una mano ad Amd per creare acceleratori ancora più efficienti e veloci,con i suoi instinct non sono così indietro rispetto a Nvidia però un boost in più non farebbe male.
Già nelle GPU, specialmente quelle delle consolle,sta collaborando con Sony e Microsoft per migliorare i prodotti,il che non è male.
Soprattutto dovrebbe mettere mano a tanto software, CUDA sarebbe meglio se avesse un pericoloso rivale,diversi big del settore IT non vedono di buon occhio CUDA e chi ci sviluppa sopra,dicono che stia abituando i programmatori a essere pigri e inefficienti,difatti se escono dal recinto di CUDA si trovano in difficoltà ad usare altri strumenti.

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