Meta e NVIDIA, partnership di ferro: milioni di CPU e GPU per i datacenter AI

Meta e NVIDIA, partnership di ferro: milioni di CPU e GPU per i datacenter AI

Meta e NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale e multigenerazionale per sviluppare datacenter ottimizzati per AI. Previsto l'impiego su larga scala di CPU Grace e Vera e di milioni di GPU Blackwell e Rubin, insieme al networking Spectrum-X e al Confidential Computing per WhatsApp, con focus su efficienza energetica e scalabilità.

di pubblicata il , alle 09:21 nel canale Mercato
VeraGraceBlackwellRubinMetaNVIDIA
 

Meta e NVIDIA hanno annunciato una collaborazione strategica di lungo periodo che copre infrastrutture on-premise, cloud e piattaforme AI. L'intesa prevede una roadmap pluriennale e multigenerazionale finalizzata alla realizzazione di datacenter hyperscale ottimizzati sia per l'addestramento sia per l'inferenza dei modelli di intelligenza artificiale, oltre che per i carichi di lavoro legati ai servizi core dell'azienda.

L'accordo, che secondo indiscrezioni avrebbe un valore economico di circa 50 miliardi di dollari, consolida una relazione già esistente e amplia in modo significativo la presenza delle tecnologie NVIDIA all'interno dell'infrastruttura Meta. L'obiettivo dichiarato è migliorare le prestazioni per watt e l'efficienza operativa complessiva, elementi centrali in un contesto in cui la scalabilità dei modelli AI comporta consumi energetici e requisiti infrastrutturali crescenti.

Sul piano hardware, Meta estenderà l'adozione delle CPU NVIDIA Grace nei datacenter di produzione, in quella che viene indicata come la prima implementazione su larga scala di sistemi basati esclusivamente su Grace. L'iniziativa include attività di co-progettazione (codesign) e ottimizzazione software a livello di librerie dell'ecosistema CPU, con l'obiettivo di incrementare progressivamente l'efficienza energetica generazione dopo generazione. Parallelamente, le due aziende collaborano anche in vista dell'introduzione delle future CPU NVIDIA Vera, con un potenziale dispiegamento su larga scala a partire dal 2027.

Per quanto riguarda gli acceleratori, l'accordo contempla l'impiego di milioni di GPU delle famiglie Blackwell e Rubin, oltre a sistemi basati su piattaforma GB300. Meta punta così a costruire cluster di nuova generazione capaci di supportare modelli di frontiera su scala globale, in un'architettura unificata che integri datacenter proprietari e infrastrutture di partner cloud NVIDIA.

Un elemento chiave della collaborazione riguarda la rete. Meta adotterà la piattaforma di networking NVIDIA Spectrum-X su tutta la propria impronta infrastrutturale, integrandola anche con il Facebook Open Switching System.

Spectrum-X è progettata per ambienti AI e promette latenza prevedibile e throughput elevato, con l'obiettivo di massimizzare l'utilizzo delle risorse e migliorare sia l'efficienza operativa sia quella energetica. L'integrazione tra CPU, GPU, networking e stack software rientra in una strategia di codesign che punta a ottimizzare l'intero sistema, piuttosto che i singoli componenti.

La partnership include anche l'adozione della tecnologia di Confidential Computing di NVIDIA per l'elaborazione privata su WhatsApp. In questo contesto, Meta intende abilitare funzionalità AI all'interno della piattaforma di messaggistica garantendo al contempo riservatezza e integrità dei dati degli utenti. Le due aziende prevedono di estendere le capacità di confidential computing anche ad altri casi d'uso emergenti nel portafoglio Meta.

Le attività congiunte di ingegneria si concentreranno sull'ottimizzazione e l'accelerazione dei modelli AI di ultima generazione utilizzati nei principali carichi di lavoro di Meta, inclusi sistemi di personalizzazione e raccomandazione su scala globale. L'approccio prevede una stretta integrazione tra ricerca avanzata e infrastruttura industriale, con l'intento di sostenere l'evoluzione verso nuove capacità AI destinate a miliardi di utenti.

5 Commenti
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AlexSwitch18 Febbraio 2026, 09:30 #1
.... e la Lira s'impennaaaaaaa!! ( cit. )

Oltre a milioni di CPU e GPU ci saranno milioni e milioni di moduli Ram e SSD: la cima è ancora lontana da raggiungere...
supertigrotto18 Febbraio 2026, 10:46 #2
Che strano,un Nerd come Zuchemberg che usa Nvidia e CUDA che sono sistemi chiusi in stile Apple,secondo me sta perdendo lo smalto di Nerd super tecnologico,difatti Facebook era una piattaforma per monetizzare per realizzare i suoi progetti,tipo VR , OS, hardware creato da lui etc.
Vabbè buon per le due aziende,si sosterranno a vicenda
Alodesign18 Febbraio 2026, 10:48 #3
Tutto questo per...?
Il fine è...?
Hocico18 Febbraio 2026, 12:24 #4
Originariamente inviato da: Alodesign
Tutto questo per...?
Il fine è...?


Fregare in consumatori obbligandoli a pagare sottoscrizioni dalle quali non potrai più recedere, perché ne diventerai totalmente dipendente.
mozzarello18 Febbraio 2026, 14:36 #5
Originariamente inviato da: Alodesign
Tutto questo per...?
Il fine è...?


Come scritto sopra l'obiettivo finale è rendere i consumatori, tutti, dipendenti da sottoscrizioni. Già ne sei (quasi) costretto per musica e cinema, per il calcio e anche altri sport. La direzione è quella anche per il gaming, lo diventerà per lavorare o anche per usare un normale elettrodomestico.

Gli LLM diventeranno talmente integrati in qualsiasi cosa che ognuno necessiterà di un qualche abbonamento per continuare a "vivere" nella società.

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