Terzo lancio per il razzo spaziale ULA Vulcan Centaur: in orbita due satelliti militari segreti per la missione USSF-106
Questa notte (ora italiana) è stato completato con successo il terzo lancio del razzo spaziale statunitense ULA Vulcan Centaur. A bordo almeno due satelliti militari segreti per la missione USSF-106 dedicata al DoD.
di Mattia Speroni pubblicata il 13 Agosto 2025, alle 10:23 nel canale Scienza e tecnologiaULASpace Force
Nelle scorse ore ci sono stati diversi lanci spaziali importanti. Come abbiamo scritto è stato il momento della terza missione del vettore Ariane 6 mentre, a breve distanza di tempo è decollata anche la terza missione del razzo spaziale ULA Vulcan Centaur per la missione USSF-106 che ha portato in orbita almeno due satelliti militari segreti per la Space Force statunitense. La società aveva ottenuto la certificazione per i lanci dedicati al DoD a marzo e questo è il primo lancio operativo (VC003) per il vettore di nuova generazione.
Dopo il primo lancio di prova di un Vulcan Centaur (CERT-1) avvenuto all'inizio del 2024 che ha portato in orbita lo sfortunato lander lunare Peregrine ci sono voluti alcuni mesi prima di vedere il secondo lancio di questo razzo spaziale. La missione CERT-2 si è svolta a ottobre dello scorso anno senza carichi utili reali ma solamente un simulatore di massa. Questo lancio ha visto la distruzione della parte terminale di un SRB (booster laterale) ma i motori BE-4 di Blue Origin hanno compensato il problema portando a termine la missione come previsto. Il problema ha però rallentato l'assegnazione della certificazione per il Dipartimento della Difesa statunitense (i cui carichi utili sono solitamente costosi e molto importanti).
Terzo lancio per il razzo spaziale ULA Vulcan Centaur
Ora, dopo mesi di ritardo, è stato il momento del lancio della missione USSF-106 grazie a un razzo spaziale Vulcan Centaur con codice modello VC4S. Il decollo è avvenuto dallo Space Launch Complex-41 della Cape Canaveral Space Force Station in Florida alle 2:56 della notte appena trascorsa (ora italiana). Questo razzo spaziale raggiunge un'altezza di circa 61 metri con un diametro di 8,6 metri e una massa al decollo di 760 tonnellate.

A differenza delle altre missioni, questa utilizzava quattro booster con propellente allo stato solido (GEM 63XL) con il carico utile, composto da almeno due satelliti, che aveva una massa superiore oltre a dover arrivare direttamente in orbita geosincrona (richiedendo quindi più spinta iniziale). Non sono stati segnalati problemi e il razzo spaziale ULA Vulcan Centaur ha svolto correttamente il lancio portando il carico utile in orbita.
Secondo quanto riportato nei giorni scorsi da Tory Bruno (presidente e CEO di ULA) il possibile utilizzo della tecnologia SMART Reuse dei motori BE-4 non è stata esclusa per il futuro di Vulcan Centaur con la critical design review che è stata completata. Alcuni componenti verranno posizionati nella sezione inferiore del vettore così da poterli recuperare quando quella parte si separerà dal corpo principale. Il primo lancio che comprenderà questa soluzione dovrebbe avvenire nel 2026 (o sicuramente nel 2027) ma solamente se le esigenze del cliente saranno soddisfatte. Questa soluzione dovrebbe permettere di incrementare la cadenza di lancio, anche se l'efficienza finale sarà inferiore a quella dei Falcon 9 di SpaceX, ma anche meno complessa.

Uno dei carichi utili, l'unico noto, è il Navigation Technology Satellite-3 (NTS-3) dell'Air Force Research Laboratory. Si tratta di un dimostratore tecnologico con un nuovo generatore digitale di segnale che può essere riprogrammato in orbita così da resistere a sistemi ostili che potrebbero modificare o bloccare il segnale oltre a carpire informazioni segrete.
All'interno dei fairing da 5,4 metri di diametro era presente (probabilmente) anche un satellite del programma GSSAP (Geosynchronous Space Situational Awareness Program) conosciuto anche come Hornet. Queste soluzioni permettono la sorveglianza in orbita geosincrona delle attività ostili da parte di altri satelliti. Le unità di questo tipo possono modificare la propria orbita, avvicinarsi agli obiettivi, raccogliere informazioni sfruttando sensori opto-elettronici. Il primo lancio risale al 2014 e altri ne sono previsti nei prossimi mesi e anni per migliorare le analisi delle soluzioni nemiche.










Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
Musica generativa, arriva Lyria 3 Pro: ora Gemini compone brani completi
Melania Trump scortata da un robot umanoide alla Casa Bianca. Il video è virale
HONOR 600: nuove conferme sulle specifiche del nuovo mid-range con batteria enorme
Blade 16: Razer sostituisce AMD con Intel, e i prezzi volano
Solo 649€ con coupon: questa e-bike da città HillMiles ha 100 km di autonomia, batteria rimovibile IP65 ed è in offerta in 3 colori
Arriva AI Dividend: 1.000 dollari al mese per chi ha perso il lavoro a causa dell'intelligenza artificiale
Forza Horizon 6 sorprende con requisiti PC accessibili e supporto al gaming handheld fin dal lancio
Smart TV QLED 50'' a un super prezzo: 4K, 120Hz e HDMI 2.1 tornano a 249€ con Google TV e DAZN gratuito per 6 mesi
Crypto, GPU e miliardi: la causa che mette NVIDIA all'angolo entra nel vivo
Gap e Google portano l'acquisto conversazionale a un nuovo livello: si potranno acquistare vestiti all'interno di Gemini
DLSS 5 è qui per restare: ecco cosa ha detto il director di Kingdom Come: Deliverance 2
Un PC HP tuttofare a 649€ imperdibile: 32GB di RAM, 1TB SSD, Intel Core i5, ma solo 9 pezzi
I leader di Meta, NVIDIA e Google entrano nel consiglio tecnologico di Trump per guidare le politiche su AI e innovazione
Dreame vs ECOVACS: 4 robot aspirapolvere super interessanti in offerta su Amazon, da 379€ a 649€









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".