Incendi in Siberia: l'immagine dallo Spazio

Incendi in Siberia: l'immagine dallo Spazio

Grazie alla tecnologia aerospaziale e in particolare ai satelliti Sentinel-3 è stato possibile scattare una fotografia degli incendi che stanno colpendo la zona della Siberia permettendo così una stima dei danni all'ecosistema.

di pubblicata il , alle 10:20 nel canale Scienza e tecnologia
NASA
 

Degli incendi in Siberia si è iniziato a parlare solo qualche giorno fa quando la situazione era in piena evoluzione e il servizio antincendio della Federazione Russa era attivo nello spegnimento dei vari roghi sviluppatisi su un ampio territorio.

Incendi in Siberia

Gli incendi in Siberia

L'ESA, tramite i satelliti Copernicus Sentinel-3 ha dato un nuovo "volto" a ciò che stava accadendo in Siberia e a ciò che era visibile dallo Spazio. Nell'immagine rilasciata si può vedere chiaramente la situazione in fase di evoluzione il 28 Luglio 2019. I roghi stavano immettendo grandi quantità di anidride carbonica nell'atmosfera oltre che particolato che ha creato problemi nelle zone di Kemerovo, Tomsk, Novosibirsk e Altai.

Nel momento in cui è stata scattata la fotografia degli incendi in Siberia, si è stimato che quasi tre milioni di ettari fossero stati colpiti dalla devastazione delle fiamme.

Secondo quanto riportato dal servizio antincendio della Federazione Russa, a oggi la situazione è ancora in evoluzione e non del tutto risolta. Gli incendi in Siberia sono ancora molti ma l'autorità ha dichiarato di averne estinti almeno 31 su un'area di 217 ettari. Quelli attivi però sono ancora circa 174 per un'area di 132 mila ettari e quindi il lavoro sarà ancora lungo.

Per cercare di risolvere la situazione sono impiegate attivamente 3326 persone, 428 mezzi e circa 100 velivoli del servizio antincendio. Una nota ufficiale aggiunge che "non vi è alcuna minaccia per gli insediamenti umani e le strutture economiche e il costo previsto per estinguerli supera il danno previsto che potranno causare" e non è quindi chiaro quanto il governo russo abbia intenzione di continuare con le operazioni.

Non solo Siberia: gli incendi colpiscono anche Alaska, Groenlandia e Canada

Incendi in Canada e Alaska

Gli incendi in Alaska nel periodo di Luglio ripresi dallo Spazio.

La situazione degli incendi in Siberia è piuttosto grave per diversi motivi. Innanzitutto si va a unire a quella degli incendi in Groenlandia, Canada e Alaska con la distruzione di ecosistemi naturali. Inoltre il WMO ha notato come "sebbene gli incendi violenti siano comuni nell'emisfero settentrionale tra maggio e ottobre, la latitudine e l'intensità di questi incendi, nonché il periodo di tempo in cui erano attivi, è stato particolarmente insolito".

La causa potrebbe essere ricondotta ancora una volta al riscaldamento globale. Sempre il WMO ha rilevato una temperatura media nella zona dove poi sono iniziati gli incendi in Siberia di 10°C superiore alla media (del periodo 1981-2010).

Anche in Alaska la situazione è grave. Il 4 Luglio 2019 le temperature rilevate erano pari a 32°C portando a un aumento del rischio di incendio e in generale "aiutando" gli incendi già attivi. Secondo i dati raccolti da uno studio, le foreste boreali non bruciavano così tanto da almeno 10 mila anni.

Tutte le agenzie governative e sovragovernative stanno monitorando la situazione fornendo importanti riscontri sulle previsioni del prossimo periodo e cercando di stimare i danni. Quello che è chiaro è che senza un'inversione di rotta nel 2020 la situazione potrebbe essere peggiore.

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36 Commenti
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eureka8504 Agosto 2019, 13:29 #1
circa mille anni fa queste terre erano verdi e cresceva vegetazione, per questo venne chiamata Groenlandia ovvero terra verde.
Lasciate perdere tutte le panzane che vi propinano sui media andate sempre a controllare, non fidatevi mai.
Therinai04 Agosto 2019, 15:10 #2
Io penso che per problemi di portata globale tutte le nazioni dovrebbero contribuire, ovviamente ora i russi da soli si trovano a dover spendere una quantità immane di risorse per fermare il fuoco che sta bruciando la tundra siberiana dove non c'è un cane, e ovviamente fanno notare che tutto sommato gli costerebbe di meno lasciarla bruciare.
Se tutti contribuissero con fondi, uomini e mezzi l'impatto per i singoli stati sarebbe ridotto, quasi nullo.
In compenso mandiamo i soldati in afganistan o li teniamo per strada a fare un cazzo, bah, mi sembra una cosa senza senso
Mars4ever04 Agosto 2019, 15:16 #3
Originariamente inviato da: eureka85
circa mille anni fa queste terre erano verdi e cresceva vegetazione, per questo venne chiamata Groenlandia ovvero terra verde.

Intanto che cavolo c'entra con la siberia? Poi questa è una bufala a cui non crede più nessuno a parte i troll che continuano a ripeterla.
Obelix-it04 Agosto 2019, 16:04 #4
Originariamente inviato da: Therinai
e ovviamente fanno notare che tutto sommato gli costerebbe di meno lasciarla bruciare.


Che e' quello che si faceva fino a ieri, ma si sa, il mantra di oggi e' 'AAAAAHHHH, il cambiamento climatico, I vampiri, gli zombie, i mostri anibaAAAAAAAAAAAHHHH' per cui qualsiasi cosa...
Carlo Pravettoni04 Agosto 2019, 16:34 #5
Originariamente inviato da: eureka85
circa mille anni fa queste terre erano verdi e cresceva vegetazione, per questo venne chiamata Groenlandia ovvero terra verde.
Lasciate perdere tutte le panzane che vi propinano sui media andate sempre a controllare, non fidatevi mai.


Quanta ignoranza. Erik il Rosso fu cacciato dall'Islanda per omicidi vari e si stabili' li'. Dato che il posto faceva schifo lo chiamo' Groenland per attirare altri fessi. Al massimo oggi ci trovi dei licheni, altro che verde.
imayoda04 Agosto 2019, 16:54 #6
"la fine sta arrivando"

vista dall'alto
Therinai04 Agosto 2019, 17:29 #7
Originariamente inviato da: Obelix-it
Che e' quello che si faceva fino a ieri, ma si sa, il mantra di oggi e' 'AAAAAHHHH, il cambiamento climatico, I vampiri, gli zombie, i mostri anibaAAAAAAAAAAAHHHH' per cui qualsiasi cosa...


Mmmm... non saprei, dici che la tundra siberiana brucia regolarmente tutti gli anni?
Gnubbolo04 Agosto 2019, 17:36 #8
Originariamente inviato da: Mars4ever
Intanto che cavolo c'entra con la siberia? Poi questa è una bufala a cui non crede più nessuno a parte i troll che continuano a ripeterla.

non è una bufala, le temperature tra il 900 dc e il 1300 dc furono più calde e ci fu uno sviluppo umano incredibile. poi dopo la grande pace "mondiale" durata un centinaio di anni fino al 1296 la piccola glaciazione e la relative epidemie di peste nera disintegrarono economicamente e socialmente l'europa e riscoppiarono le guerre.
theboy04 Agosto 2019, 17:45 #9
Originariamente inviato da: eureka85
circa mille anni fa queste terre erano verdi e cresceva vegetazione, per questo venne chiamata Groenlandia ovvero terra verde.
Lasciate perdere tutte le panzane che vi propinano sui media andate sempre a controllare, non fidatevi mai.


Originariamente inviato da: Mars4ever
Intanto che cavolo c'entra con la siberia? Poi questa è una bufala a cui non crede più nessuno a parte i troll che continuano a ripeterla.


avessi letto l'articolo, ecco perché si parla anche di Groenlandia e altri, dall'inglese appunto Greenland cioè terra verde, chissà perché
biometallo04 Agosto 2019, 18:00 #10
Originariamente inviato da: theboy
avessi letto l'articolo, ecco perché si parla anche di Groenlandia e altri, dall'inglese appunto Greenland cioè terra verde, chissà perché


Premetto che non ricordavo nemmeno questa storia, comunque ad una prima ricerca ho trovato questa spiegazione:

C’è ancora chi crede alla Groenlandia-terra-verde

Il nome “Terra Verde” non è una prova schiacciante di un clima molto più caldo dell’attuale nella Groenlandia dell’anno Mille. Indubbiamente era una terra più calda e ospitale dell’Islanda e di quanto sarebbe stato nei secoli successivi. Ma in una certa misura “Terra Verde” è stata anche una trovata pubblicitaria di chi, costretto a scappare dall’Islanda, voleva convincere altri a seguirlo.

Poi boh, io prima ancora di chiedermi che c'entra la Groellandia con la notizia, mi chiederei cosa centra la notizia con HWU, ma in fondo finché non si comincia a parlare del fidanzato di Pamela Prati va anche bene...

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