Red Hat 7.2 per Intel Itanium

Red Hat 7.2 per Intel Itanium

Red Hat annuncia la nuova Red Hat Linux 7.2 per processore Intel® Itanium

di pubblicata il , alle 12:33 nel canale Programmi
Intel
 

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Red Hat annuncia la nuova Red Hat Linux 7.2 per processore Intel® Itanium

Red Hat ha annunciato la disponibilità di Red Hat Linux 7.2 per il processore Intel® Itanium(TM).

Red Hat Linux 7.2 per processore Itanium contiene il sistema operativo Red Hat Linux 7.2, il kernel 2.4 e il filesystem journaled ext3. Il prodotto supporta maggiori   quantitativi di memoria fino a processori 8 (caratteristica che testimonia l'elevata scalabilità).La nuova release di Red Hat mette a disposizione un set completo di tool per la configurazione e sicurezza

Red Hat Linux 7.2 per processore Itanium è studiato per l'utilizzo e il porting di applicazioni che richiedono prestazioni superiori su server e workstation high-end. La distribuzione permette inoltre di eseguire il porting di applicazioni UNIX(TM) a 32 bit su sistemi Itanium, nonché di sviluppare nuove applicazioni per sistemi Itanium che offrono maggiore affidabilità mission-critical su server e workstation high-end.

La release di Red Hat Linux 7.2 per i sistemi Itanium mette a disposizione degli sviluppatori nuovi strumenti per l'utilizzo e la gestione di applicazioni e servizi Linux a 64 bit.

Nuove caratteristiche di Red Hat Linux 7.2 per processore Itanium:

  • Kernel Linux 2.4.9 per una maggiore scalabilità
  • Filesystem journaled ext3 per l'affidabilità dei dati
  • Tool di configurazione della rete, gestione degli utenti e visualizzazione dell'hardware per l'infrastruttura e lo sviluppo
  • Configurazione del firewall durante l'installazione e Red Hat Network per una maggiore sicurezza
  • Supporto USB avanzato
  • File manager Nautilus
  • Ultime versioni degli ambienti GNOME e KDE

Caso vuole che la versione di kernel utilizzata, la 2.4.9, coindice con l'ultimo snapshot disponibile sul sito ufficiale di x86-64, l'architettura AMD rivale.

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Per i meno addetti ai lavori, cerchiamo di spiegare meglio cosa si cela dietro i nuovi processori Intel Itanium.
I nuovi processori Intel Itanium sono caratterizzati da una tecnologia a 64 bit, sono estremamente costosi e praticamente dedicati ad applicazioni enterprise o mission  - critical. Al momento Linux è l'unico sistema operativo in grado di gestire tali nuove architetture hardware (escludendo la versione beta di Windows XP a 64 bit).

Le due architetture rivali di Intel e AMD hanno subito trovato un valido appoggio nella community di sviluppatori OpenSouce di tutto il mondo, che ha aiutato e tutt'ora si sta dando da fare per portare ad una maggiore maturità entrambi i progetti.

  • IA-64 essendo un'architettura completamente diversa dall'x86 prevede la riscrittura di molte porzioni di codice che hanno al loro interno riferimenti specifici a tecnologie differenti. Questo porterà ad avere, almeno all'inizio, una quantità di programmi ottimizzati relativamente bassa, tuttavia la qualità del lavoro fatto da Intel porterà i suoi frutti proprio quando il "parco" di software ottimizzato sarà sufficientemente ampio. Per ulteriori informazioni riguardo il progetto del porting di Linux per questa architettura, si faccia riferimento al "IA-64 Linux Project".
  • AMD con x86-64 ha scelto un approccio più "morigerato" ripercorrendo gli stessi passi fatti per passare dalla struttura a 16 bit a quella a 32 bit, proponendo di fatto un'espansione a 64 bit. Questo consentirà di ottenere piena velocità di esecuzione su tutto il software x86 a 32 bit esistente, e allo stesso tempo permetterà di ottenere un notevole boost prestazionale negli ambiti di utilizzo legati al mondo dei server e delle workstation di fascia alta. Per ulteriori informazioni, è online il sito ufficiale mantenuto da AMD e SuSE.

Si ricorda comunque che queste sono soltanto le ultime architetture arrivate nel mondo dei processori a 64 bit, dato che da tempo ormai Alpha, Sun, HP, IBM e altri grandi produttori commercializzano CPU a 64 bit di fascia alta, dal costo non propriamente contenuto. Per maggiori informazioni su tutte le architetture che Linux attualmente supporta, si faccia riferimento al sito ufficiale del Kernel.

tnx Moreno
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