OpenOffice a gonfie vele
Il PLIO (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org) ha annunciato che la suite libera per ufficio ha superato i 40 milioni di download dal sito, e – secondo le stime degli analisti – ha raggiunto una quota di mercato del 10%.
di Fabio Boneschi pubblicata il 30 Maggio 2005, alle 09:03 nel canale Programmi








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93 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoBe StarOffice è la versione commerciale di Sun, OpenOffice si basa sul codice sorgente donato da Sun alla comunità di sviluppatori ma credo che le due suite abbiano preso strade diverse.
Ma siamo proprio sicuri che TUTTE le specifiche di O97 fossero state pubblicate da Redmond?[/QUOTE]
Guarda, se non fossero tutte e al posto di MS avessi voluto fare del male alla concorrenza, al posto di rimuoverle dal proprio sito, avrei continuato a pubblicarle e poi mi sarei divertito a immaginare i programmatori di OpenOffice a sbattere la testa contro un muro cercando di capire perché
Difatti, cercando in giro, e' ancora possibile trovare degli switch di format che consentono di stabilire la dimensione dei cluster (come oggi e' possibile fare con diskmgmt.msc) ma che nell'help non erano minimamente illustrati.
Sì, ricordo pure io della loro esistenza, ma non la sintassi da usare. IMHO le anno rimosse per non lasciar provocare disastri agli utenti, come al solito...
Se è per questo c'è uno switch per installare Win98SE col supporto ACPI: se non fosse stato per un mio amico smanettone, non l'avrei mai saputo...
Se permetti, è sempre in qualità di utente che giudico se un prodotto è più scarso di un altro, se incompleto o meno usabile.
[QUOTE]Poi questi strumenti che gli mancano io non li noto, sono probabilmente strumenti per utenti avanzati a mancare, ma a non tutti servono.
WordArt non mi sembra uno strumento così avanzato, ed è anzi, molto usato (purtroppo spesso a sproposito) e apprezzato dagli utenti comuni.
Perfino le funzioni di disegno sono a dir poco ridicole paragonate e quelle offerte dalla barra di disegno di Word.
E potrei farti tanti altri esempi (specialmente se avessi davanti Word in questo momento).
Timeo Danaos et dona ferentes!
Se sei sicuro che fossero state pubblicate TUTTE ti credo sulla parola (occhio! che d'ora in poi diro' che me l'ha detto il Dott. cdmauro!
Bingo!
http://home.earthlink.net/~rlively/...DS/F/FORMAT.HTM
Beh!
Quisque faber suae fortunae!
In fondo chi aveva pagato la licenza MS-DOS credo avesse il pieno diritto di fruirne in TUTTI i suoi aspetti.
Del resto, pur nascondendo pacchi di tecnologia (lg. WinXP!), i casini succedono lostesso, no?
[QUOTE]
Se è per questo c'è uno switch per installare Win98SE col supporto ACPI: se non fosse stato per un mio amico smanettone, non l'avrei mai saputo...
Oibo'!
Questa mi e' nuova!
Oibo'!
Questa mi e' nuova!
(Mi autoquoto!
Anche stavolta...
Bingooo!
http://members.bellatlantic.net/~mrscary/switch.htm
Boh, francamente però non sn nemmeno se li valga quei 150 Euro Star Office.
A sentire + di qlc1 forse no
Timeo Danaos et dona ferentes!
Lo sai che non sono ferrato in materia: translate, please!
Diciamo che i miei sensi di ragno mi inducono a pensarlo...
[QUOTE]Bingo!
http://home.earthlink.net/~rlively/...DS/F/FORMAT.HTM
Beh!
Quisque faber suae fortunae!
Ditto: ma che roba è?!?
[QUOTE]
In fondo chi aveva pagato la licenza MS-DOS credo avesse il pieno diritto di fruirne in TUTTI i suoi aspetti.
E infatti ai tempi era disponibile. Poi i tempi cambiano, arrivano nuovi file system, nuovi s.o. e un dettaglio come quello diventa poco interessante per la massa.
Indubbiamente: ci sono sempre gli smanettoni a rompere le uova nel paniere di MS... Ringrazio ancora Leron per quel pacchettino che mi permette di installare i temi di Windows personalizzati...
Questa mi e' nuova!
Io avevo installato una delle ultime versioni 1.x ed era veramente brutto, specialmente la GUI era orrenda.
ciao
Certo, era per fare confronti con due suite di office automation commerciali. Staroffice, a pagamento, di Sun Microsystems, implementa delle tecnologie proprietarie e commerciali che non potrebbero avere una controparte nel codebase di OpenOffice proprio perche' richiederebbero il pagamento di una licenza e soprattutto non si potrebbe rilasciare il codice. In ogni caso, tralasciando il discorso della qualita' dell'uno o dell'altro prodotto, Microsoft Office e' indubbiamente molto costoso.
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