Microsoft Windows XP versione N
Il nome ufficiale del sistema operativo Microsoft privo di media player sarà "N"
di Fabio Boneschi pubblicata il 29 Marzo 2005, alle 12:04 nel canale ProgrammiMicrosoftWindows
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di Fabio Boneschi pubblicata il 29 Marzo 2005, alle 12:04 nel canale Programmi
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93 Commenti
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Non credo sia opportuno difendere Microsoft adducendo queste motivazioni:
cut perché é un intervento lungo
imho dovremmo pensare a scindere le nostre conoscenze e le nostre necessità da quelle degli altri.
Spesso la maggior parte delle persone hanno bisogno di molto meno rispetto a quello che chiediamo.
Nella battaglia tra IE e netscape, per esempio, IE partiva da una posizione di vantaggio (o meglio, partiva da dietro ma grazie ad un vantaggio si era portato al pari).
Chi però si é data la zappa sui piedi é stata proprio Netscape (magari con lo zampino di MS, comunque), quando non aggiornò velocemente il suo browser, per poi far uscire una versione fallimentare secondo me come il 4 gold (mi sembra fosse quello) ben più pesante di ie, con problemi di stabilità e di lettura delle pagine.
Rispondo brevemente alla parte conclusiva del tuo interessante post.
Sono in buona parte d'accordo con te..anzi fino ad un paio di anni fa ero della tua stessa opinione, ma da un po' di tempo ho qualche dubbio in + dovuto al fatto che ho notato alcune cose come la seguente: trattiamo l'argomento degli "standard di visualizzazione dei siti" ad esempio. Se "io e te" scriviamo un browser che "va un po' per i fatti suoi" è estremamente probabile, a meno che non sia incredibilmente avanti etc. che vanga totalmente snobbato..e ritengo giustamente, perchè lo sviluppo degli standard va fatto insieme e cmq chi mette su i siti non darebbe troppa importanza al fatto che il nostro software si comporta in modo diverso, giusto? Se la stessa cosa la facesse Microsoft (potrebbe sempre farlo: differenziare ulteriormente IE dagli standard puntando all'eliminazione della concorrenza, che dovrebbe patchare i programmi per poter visualizzare la miriade di siti "fuori standard" di cui verremmo presto sommersi, non mi stupirebbe) la situzione sarebbe ben diversa..è questo il punto: non è una cosa illegale questa, ma mi fa storcere il naso: l'azienda + forte di un settore dovrebbe essere in prima linea a sviluppare e far rispettare gli standard, per il bene del settore e dei consumatori, Microsoft tenta invece di "ingrassare" a dismisura sfruttando il fatto che i suoi software uno se li ritrova installati e molti li usano a prescindere e quindi f*****o agli standard, tanto molti, anzi troppi, useranno i nostri "non standard"
La tua analisi è corretta, ma rifletti su una cosa: perché MS dovrebbe sottostare a delle regole a gli altri no? Soltanto per la sua posizione di mercato dominante?
A mio avviso lo sviluppo del software e il rispetto degli standard non devono essere vincolati per nessuno.
La libera concorrenza farà il resto, SE funziona come si deve (ma questo sta alle istituzioni).
Pienamente d'accordo, e sui comportamenti scorretti sono il primo a sostenere che MS, come qualunque altra società, andrebbe bastonata, anche pesantemente.
Certamente non può fatto pesare su MS l'eventuale incapacità degli organi competenti in materia di vigilanza.
Non mi trovi d'accordo, e per due motivi:
1) un s.o. è comunque un software;
2) il mercato è libero.
La scelta spetta all'utente: se Windows così com'è non piace, vuoi per l'interfaccia grafica, vuoi per il fatto che integra il software X anziché Y o perché non vorresti nessun software, sei sempre libero di scegliere un altro s.o. / prodotto: il mercato ne è pieno.
1) Io produco un SO valido e tutti lo comprano;
2) Non documento bene le API, ma io le conosco molto bene ovviamente
Il problema, a mio avviso, è che MS non abbia proprio documentato certe API, come per il caso di WMP.
4) Tutti si abituano ad i miei programmi, che io integro nel SO e rendo non disinstallaibli, sia perchè sono "pappa pronta" e sia perchè sono tra i pochi a non crashare ogni tanto per i suddetti problemi
5) Ho una bella fettazza di mercato in vari settori degli applicativi grazie esclusivamente ad un buon SO e ad atteggiamenti "al limite" ma non oltre la legalità, ora come ora.
Inutile precisare che solo per i SO c'è il problema..qualsiasi altra cosa vendo non riesco a prendere fette di mercato con + facilità in altre branche del software
Non è soltanto il s.o.: Office lo trovi quasi ovunque, ad esempio.
Secondo me bisogna separare bene due cose: le politiche commerciali scorrette di MS sono una cosa, e il fatto che integri altro software nei suoi s.o. è un'altra cosa.
Nel primo caso se ci sono colpe, sono degli enti di vigilanza: a MS nulla si può dire, se non che ha seguito i suoi (sporchi) interessi.
Nel secondo caso, ci ritroviamo con la questione di vincolare o meno lo sviluppo / integrazione del software. In questo caso ho riportato il mio pensiero:
1) se ci sono delle regole, devono valere per TUTTI;
2) chi e come si deve stabilire quale software può far parte di un s.o. / applicazione e quale no?
3) chi e come si deve stabile quale codice, in generale, può far parte di un s.o. / applicazione e quale no?
Il problema è che per i punto 2) e 3) sorgerebbero non pochi problemi, tali da portare al caso estremo che ho citato nel mio primo messaggio. Applicando una sorta di censura delle parti "inutili", si arriverebbe al punto di dover distribuire solamente il kernel, e per di più limitato a poche API: tutto il resto, che è il "di più", potrebbe / dovrebbe essere aggiunto dopo, ad ampia discrezione dell'utente.
Con tutto ciò penso di aver risposto anche alle questioni sollevate dall'amico ginojap...
Sono particolarmente felice perché siamo riusciti a portare avanti una discussione su argomenti molto delicati e particolarmente "sentiti" in maniera pacifica e razionale, senza che nessuno sia scaduto in posizione preconcette / di parte.
Una cosa rara in questo forum.
Spero che l'esperienza serva anche per il futuro.
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