Microsoft Windows XP versione N

Microsoft Windows XP versione N

Il nome ufficiale del sistema operativo Microsoft privo di media player sarà "N"

di pubblicata il , alle 12:04 nel canale Programmi
MicrosoftWindows
 
93 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
shodan30 Marzo 2005, 00:42 #81
Originariamente inviato da Swisström
l unica cosa giusta che hai detot è l'ultima, se non vi va giù sto sistema operativo e le scelte dell'azienza di redmond allora cambiate OS e basta no?


Fatto... una gentoo e passa la paura (anche se a compilare dallo stage 1 ci si mette parecchio! ).

A casa ho il dualboot con WinXP, che uso abbastanza perchè spesso mi faccio una partita, ma a lavoro (e sul firewall di casa) uso Linux (che ha anche i suoi difetti, sia chiaro!).

Ciao.
Swisström30 Marzo 2005, 01:06 #82
Originariamente inviato da shodan
Fatto... una gentoo e passa la paura (anche se a compilare dallo stage 1 ci si mette parecchio! ).

A casa ho il dualboot con WinXP, che uso abbastanza perchè spesso mi faccio una partita, ma a lavoro (e sul firewall di casa) uso Linux (che ha anche i suoi difetti, sia chiaro!).

Ciao.



ahahahaha io me li vedo i miei amici utonti che cercano di ricompilarsi il kernel per far riconoscere l nuova stampante... ma se fan gia fatica a trovare la porta usb
MiKeLezZ30 Marzo 2005, 01:07 #83
Originariamente inviato da Swisström
ahahahaha io me li vedo i miei amici utonti che cercano di ricompilarsi il kernel per far riconoscere l nuova stampante... ma se fan gia fatica a trovare la porta usb

ashashasahs



io sono fra questi ..
idt_winchip30 Marzo 2005, 01:56 #84
Originariamente inviato da Swisström
l unica cosa giusta che hai detot è l'ultima, se non vi va giù sto sistema operativo e le scelte dell'azienza di redmond allora cambiate OS e basta no?


Certo che cambio os, l'ho già fatto. Ma da solo non potrò combattere il monopolio.
Il monopolio rimarrà finchè la gente aprirà gli occhi.
La gente non aprirà gli occhi finchè la gente non aprirà gli occhi.
Come fare per risolvere questo cortocircuito logico?
Breakthru30 Marzo 2005, 03:03 #85
è già un ottimo primo passo parlare e far sapere a tutti che microsoft fa concorrenza sleale. Inoltre microsoft punta a creare uno standard (wma) proprietario sulla musica venduta online (bussiness in forte aumento) per costringerci a sottostare alle sue condizioni. Io scelgo mp3 e ogg odio wma e non lo userò mai e non comprerò musica in quel formato.
shodan30 Marzo 2005, 08:50 #86
Originariamente inviato da Swisström
ahahahaha io me li vedo i miei amici utonti che cercano di ricompilarsi il kernel per far riconoscere l nuova stampante... ma se fan gia fatica a trovare la porta usb


Certo, per un utente alle prime armi è improponibile (è stato difficile anche per me capire come funziona portage e iniziare a fare dei piccoli pacchetti miei). Comunque vedo molto bene questa distribuzione: se facessero un installer curato sullo stile RedHat o SuSe...

Ciao.
shodan30 Marzo 2005, 09:05 #87
Originariamente inviato da idt_winchip
Certo che cambio os, l'ho già fatto. Ma da solo non potrò combattere il monopolio.
Il monopolio rimarrà finchè la gente aprirà gli occhi.
La gente non aprirà gli occhi finchè la gente non aprirà gli occhi.
Come fare per risolvere questo cortocircuito logico?


Purtroppo devo quotare (è una triste realtà... e mi permetto di fare una piccola aggiunta: per una volta voglio difendere l'utonto, dato che a volte siamo noi "esperti" a farlo tale. In che senso? Vi spiego...
Tempo fa ho assemblato un PC per papà, con WinME installato. Il PC gli serve fondamentalmente per collegarsi al sito della casa madre (papà è meccanico) e mandare documenti, garanzie, ecc. Pensate che se gli avessi installato una RedHat le cose sarebbero state più difficili? Per lui sia l'ambiente Windows che quello KDE erano (e in gran parte sono) completi sconosciuti. Dato che doveva imparare, tanto valeva mettergli Linux... cosa che non ho potuto fare perchè il tecnico che da remoto è addetto all'assistenza delle officine ha puntualizzato che voleva necessariamente Win98/ME (se a ragione o no non vi so dire, ma dato che sulla macchina non è installato nessun software, l'unica spiegazione può essere che voleva che le macchine remote usassero IE...).

Qual è la morale (se ce n'è una)?
Semplice: intanto noi facciamo il possibile, a volte anche "l'utonto" può adattarsi ad usare un software che altrimenti non avrebbe mai visto. Rimane l'oggettiva difficoltà dell'installare nuovo hardware (devi ricompilare, a meno che il driver non sia stato già compilato), ed è qui che le distribuzioni devono fare passi avanti se vogliono davvero intaccare il monopolio Microsoft (anche se sotto diversi aspetti Linux, alcuni dei quali anche tecnici, Linux potrebbe non essere il sistema operativo più adatto a un desktop).

Non vorrei scatenare flame, ho solo espresso la mia idea sull'argomento del monopolio Microsoft. Tecnicamente il sistema operativo di Bill ha dei punti a suo favore come dei punti di svantaggio; la mia non è un'analisi tecnica ma solo un'idea per come aiutare le persone ad adattarsi con altri sistemi operativi: quando possibile facciamoli provare!

Ciao
jgvnn30 Marzo 2005, 13:48 #88
Originariamente inviato da 12pippopluto34
...informarsi prima di sparar cazzate, prego!


Al di là del fatto che tu possa aver ragione, non capisco il motivo di usare tono ostile e questo linguaggio.
cdimauro31 Marzo 2005, 12:44 #89
Da decenni il software è stato sviluppato in maniera totalmente libera: nessuno ha mai detto a una software house come realizzarle i propri programmi né cosa dovevano contenere né cosa dovevano installare.

Soltanto da un po' di anni a questa parte si vorrebbe invece mettere un freno a questa libertà di azione sulla base di motivazioni ampiamente risibili, quali sono quella della presenza sul mercato (share o vendita) o il fatto che una software house produca diversi programmi che si possono interfaccare (Windows, Office, Media Player, ecc.).

Non credo che ciò sia giusto. Se questo mercato ne ha veramente bisogno, deve dotarsi di regole che trascendano da parametri come quelli citati.

Se si obbliga MS a fornire solamente il s.o. e null'altro, lo stesso dovrebbe valere per QUALUNQUE altra software house che produce s.o...

Ma ci sarebbe da discutere anche su questo: qual è il limite da non oltrepassare? Quale software o pezzo di codice può far parte di un s.o. e quale no? Difficile a dirsi.
Con questa logica potremmo togliere anche il Paint e la Calcolatrice. Anzi, potremmo togliere anche la GUI: se ne potrebbe installare una diversa.
Andando più a fondo, si potrebbe pensare di togliere il codice "superfluo" da qualsiasi cosa: togliamo dal kernel le API "inutili"; togliamo i socket, togliamo le shell extension, ecc. ecc.
Arriveremo al punto che potremo installare solamente il kernel e che offre solamente il servizio di context switch dei processi e thread (ma si potrebbe togliere anche questo: ci sono diversi modi per fare la stessa cosa), la dis/allocazione della memoria, l'apertura/chisura dei file, ecc. ecc.

Facciamo prima a tornare ai tempi della clava: almeno sul possesso o meno di quella penso che nessuno avrebbe da obiettare (la sopravvivenza in primis)...
cdimauro01 Aprile 2005, 10:55 #90
Originariamente inviato da Morkar Karamat
X cdimauro

Non credo sia opportuno difendere Microsoft adducendo queste motivazioni: "Da decenni il software è stato sviluppato in maniera totalmente libera...da un po' di anni a questa parte si vorrebbe invece mettere un freno a questa libertà di azione".

Io non voglio difendere né Microsoft né nessun altra società: le opinioni valgono a prescindere dal soggetto in causa.
Per quanto mi riguarda, programmo da 23 anni, per qualunque sistema, l'ho sempre fatto liberamente, e vorrei che questo potesse valere per qualunque programmatore. Questo entro certi limiti che PERSONALMENTE ritengo leciti, e di cui parlerò dopo
Io sono liberista, credo che le aziende debbano godere del massimo della libertà purchè rispettino il principale diritto di un ecomomia "aperta": la libera concorrenza. C'è l'antitrust che ha il compito di controllare gli abusi in tal senso e non fosse stato per il fatto che lo smembramento di Microsoft sarrebe stato un colpo molto duro alla stabilità dell'economia americana ora vivremmo in un mondo in cui il software si evolve + rapidamente e in modo + "meritocratico", che è un altro concetto chiave dell'economia liberista.

D'accordo, ma questo per me dovrebbe valere solamente nel caso di comportamenti sleaii, come quello di MS che obbligava i partner a dotare di IE i loro PC, oppure il fatto che Windows 3.1 rilevava la presenza di DRDOS e non funzionava, oppure il fatto che non documenta le API per permettere ai concorrenti di poter integrare meglio col sistema i loro prodotti.
Cos'è che non funziona?
Perchè ci sono voluti anni affinchè i non addetti ai lavori si accorgessero che IExplorer è "mediocre" e inferiore sotto tutti i punti di vista o quasi rispetto alla concorrenza (e ancora oggi se ne sono accorti in pochi)?
Perchè Microsoft non ha introdotto il TabBrowsing nonostante gli utenti lo apprezzino molto, per paura di perdere troppe fette di mercato e perchè non le ha perse dato che se ne è fregata?
Tutti questi fenomeni non dovrebbero accadere in condizione di libera concorrenza,

In una condizione di libera concorrenza posso e voglio essere libero di lasciar marcire il mio software, non adeguandolo ai tempi che cambiano.
come la commissione antitrust americana che condannò Microsoft ben sapeva, eppure sono una realtà. La motivazione è semplice: se Microsoft facesse un software orribile, che gira solo su windows, che legge formati proprietari incompatibili col mondo...per il fatto che Windows te lo vendono "in bundle" col PC, che è Microsoft che produce Windows, che il programma orribile è installato automaticamente mentre installi il SO, che esso non è poi disinstallabile facilmente attraverso utility all'interno del SO stesso...beh, per tutti questi motivi per quanto orribile possa essere e se ne parli male online, dato che quasi nessuno legge le recensioni online e la stampa specializzata, avrebbe un 30%-40% di gente che lo utilizza quotidianamente

Non è che per caso il problema è che finora non c'è stato un concorrente in grado di offrire un prodotto alternativo che sia ALMENO funzionalmente equivalente a / usabile quanto Windows, e in generale ai prodotti MS?
Avete idea del mazzo che si deve fare un'altra azienda per arrivare a tali percentuali con un software che propone un formato proprietario? E soprattutto la qualità intrinseca che tale programma deve avere? Vi rendete conto di quanto siano diffusi i files WM* senza motivo se non che WMP è incluso in win? Ci sono formati che sono "standard" per l'audio e il video da diversi anni che sono letti da un po' tutti i player, WMP è invece l'unico player che legge quei file, inoltre offre si e no i servizi della concorrenza e nulla +...eppure per i fatto che WMP è inserito in win esso è molto utilizzato e fin qui nulla di strano (sia chiaro anche io, dopo aver disattivato le sue funzioni da spyware, lo uso anche se "pesantuccio", ma lo sono anche quei formati proprietari di cui nessuno sentiva il bisogno e che non sono migliori di altri. Di solito i formati proprietari per diffondersi devono essere MOLTO meglio di quelli proprietari vegenti e di quelli liberi vigenti, se è Microsoft ad introdurli no.

Forse dimentichi che i formati "standard" di cui parli sono anch'essi proprietari, come WMA e WMV.
Se MP3, MPEG-1/2/4/DivX si sono diffusi così tanto, è stato perché sono stati dei prodotti pionieri, e che in quanto tali non hanno trovato alcuna concorrenza. Paradossalmente la concorrenza l'hanno trovato con WMA e WMV.
Ma stiamo sempre e comunque parlando di formati proprietari.

Comunque quella della lotta ai formati proprietari è una causa persa in partenza: è da quando si sviluppa il software che ogni software house ne ha creato per memorizzare le informazioni generate dalle loro applicazioni.
MS, in questo caso, è l'ultima arrivata...
In questo momento non c'è IMHO libera concorrenza: se Microsoft fa un software di uguale funzionalità della concorrenza è immensamente avvantaggiata,

Perché le dovrebbe esser negato di diritto di farlo?
ed anche se lo fa un po' peggiore ha cmq un margine di vantaggio per molto tempo (vedi IE)...

IE ai tempi era il prodotto migliore, non il peggiore. Firefox è di "ieri", non ha 8 anni alle spalle...
non mi pare una cosa sensata.

Non vedo valide motivazioni da opporvi.
La mia proposta:
1) Se una ditta produce SO non vi può includere programmi che utilizzino solo/anche formati proprietari (questo significa anche per estensione che IE deve rispettare gli standard di visualizzazione dei siti).

A) Questo, se leggi il mio messaggio, l'avevo già chiesto: che le regole, SE ci devono essere, devono valere per TUTTE le società.

B) I formati proprietari esistono da quando c'è il concetto di programmazione, le software house li hanno inventati e usati, e nessuno s'è mai lamentato.

C) Se scrivo un browser, che è un'applicazione come un'altra, ho il diritto di poterlo fare come mi pare, di non correggere eventuali bug di visualizzazione e non di seguire fedelmente gli standard. D'altra parte, visto che esistono altri prodotti, come utente potrò sempre sceglierne un altro se questo non mi soddisfa.
2) Chi produce SO lo deve rilasciare in 2 versioni dal costo "nettamente differente" (in proporzione cioè delle risorse impiegate nello sviluppo delle sue componenti) in questo modo:

Anche il software gratuito esiste dalla notte dei tempi, e c'è gente che ha impiegato anche parecchie risorse per realizzarlo: perché MS non dovrebbe avere il diritto di regalare qualche applicativo che ha sviluppato?
- versione lite (kernel, servizi di base e applicativi fondamentali non "commerciabili" come paint, che non fa concorrenza a photoshop, calcolatrice, che non fa concorrenza ai prog. di calcolo, i giochini antiquati etc. e cmq tutto disinstallabile) Costo:120 (ad es.)
- versione full (cmq con tutto disinstallabile) Costo:180-200 (misembra equo dato che Explorer, Outlook, WMP...costa svilupparli)

Qui sbagli per due cose perché:
1) una società in un libero mercato può decidere quale prezzo affibiare ai propri prodotti, e può anche decidere di regalare del software;
2) come dicevo nel mio messaggio precedente, non esiste una "razio" che permetta di discriminare quale applicazione deve stare in un posto o meno, o peggio ancora quale applicazione si può considerare eliminabile dal core set di un s.o., o ancora peggio quale codice si può considerare eliminare dal core set di un s.o.
Se così fosse IMHO molti prenderebbero la "lite" per risparmiare appena un amico gli fa notare che in 20 min scarichi, installi e configuri in modo "base" (senza temi ed extention) Firefox, Thunderbird e Winamp e che con la loro scheda video hanno in bundle di solito un software per vedere i DVD.

Lo stesso amico gli può far notare che esistono anche altri s.o. a cui può rivolgere la sua attenzione: siamo pur sempre in un libero mercato, no?
Viva la competizione tra aziende che ci permetterebbe di avere migliori software a prezzo minore.

Competere vuol dire offrire prodotti che abbiano QUANTO MENO funzionalità equivalenti, che possano permettere all'utente di scegliere.
E' scandaloso che IExplorer per un paio di anni non sia stato sviluppato per nulla o quasi, prima di XP SP2, pur essendo inferiore alla concorrenza puntando sul fatto che in pochi avrebbero "osato" cambiare...

Non è scandaloso: MS non è dotata di risorse illimitate o di manodopera in quantità a costo zero.
il monopolio di fatto di Microsoft è controproducente allo sviluppo del software perchè è da diverso tempo che non è guadagnato tramite la qualità dei suoi prodotti ma solo dall'inerzia del mercato.

Se i suoi prodotti non fossero di qualità, non sarebbero così diffusi. La verità che sono mancati i prodotti di qualità da parte della concorrenza.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^