Microsoft Windows XP versione N
Il nome ufficiale del sistema operativo Microsoft privo di media player sarà "N"
di Fabio Boneschi pubblicata il 29 Marzo 2005, alle 12:04 nel canale ProgrammiMicrosoftWindows
Il nome ufficiale del sistema operativo Microsoft privo di media player sarà "N"
di Fabio Boneschi pubblicata il 29 Marzo 2005, alle 12:04 nel canale Programmi
Tutti i robot tagliaerba ora in offerta su Amazon: sconti sui nuovi MOVA ViAX, ma anche ECOVACS GOAT, Segway e altri a partire da 499€
Xiaomi 17T e 17T Pro in arrivo: confermate specifiche e prezzi dei nuovi smartphone
Xbox Game Pass: ecco tutte le novità in uscita fino al prossimo 19 maggio 2026
PCIe 8.0, i lavori procedono spediti: pubblicata la prima bozza ufficiale della specifica
AGCOM richiede l'intervento dell'UE: AI Overview e AI Mode di Google violano il DSA?
iPhone 18 Pro, la Dynamic Island ci sarà ma sarà più piccola: ecco la scelta di Apple
Per giocare su PC servono almeno 32 GB di RAM? Cosa ne pensa Microsoft
007 First Light: svelata la durata del titolo, la modalità Tac Sim assicura rigiocabilità
L'AI Control Tower di SeviceNow si rinnova e diventa un vero e proprio centro di comando
Capcom sulle reazioni a DLSS 5: 'vuol dire che abbiamo fatto un ottimo lavoro con Resident Evil Requiem'
Apex Legends, arriva finalmente il supporto alle CPU Ryzen con tecnologia 3D V-Cache
Ewiva spinge sulla flessibilità: arrivano le tariffe dinamiche per la ricarica ultra-fast
Sicurezza delle API, Akamai avvicina sviluppatori e team di sicurezza dal codice alla produzione
IA a scuola dal primo giorno di elementari: il piano cinese che coinvolge 200 milioni di studenti
93 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infol unica cosa giusta che hai detot è l'ultima, se non vi va giù sto sistema operativo e le scelte dell'azienza di redmond allora cambiate OS e basta no?
Fatto... una gentoo e passa la paura (anche se a compilare dallo stage 1 ci si mette parecchio!
A casa ho il dualboot con WinXP, che uso abbastanza perchè spesso mi faccio una partita, ma a lavoro (e sul firewall di casa) uso Linux (che ha anche i suoi difetti, sia chiaro!).
Ciao.
Fatto... una gentoo e passa la paura (anche se a compilare dallo stage 1 ci si mette parecchio!
A casa ho il dualboot con WinXP, che uso abbastanza perchè spesso mi faccio una partita, ma a lavoro (e sul firewall di casa) uso Linux (che ha anche i suoi difetti, sia chiaro!).
Ciao.
ahahahaha io me li vedo i miei amici utonti che cercano di ricompilarsi il kernel per far riconoscere l nuova stampante... ma se fan gia fatica a trovare la porta usb
ahahahaha io me li vedo i miei amici utonti che cercano di ricompilarsi il kernel per far riconoscere l nuova stampante... ma se fan gia fatica a trovare la porta usb
ashashasahs
io sono fra questi ..
l unica cosa giusta che hai detot è l'ultima, se non vi va giù sto sistema operativo e le scelte dell'azienza di redmond allora cambiate OS e basta no?
Certo che cambio os, l'ho già fatto. Ma da solo non potrò combattere il monopolio.
Il monopolio rimarrà finchè la gente aprirà gli occhi.
La gente non aprirà gli occhi finchè la gente non aprirà gli occhi.
Come fare per risolvere questo cortocircuito logico?
ahahahaha io me li vedo i miei amici utonti che cercano di ricompilarsi il kernel per far riconoscere l nuova stampante... ma se fan gia fatica a trovare la porta usb
Certo, per un utente alle prime armi è improponibile (è stato difficile anche per me capire come funziona portage e iniziare a fare dei piccoli pacchetti miei). Comunque vedo molto bene questa distribuzione: se facessero un installer curato sullo stile RedHat o SuSe...
Ciao.
Certo che cambio os, l'ho già fatto. Ma da solo non potrò combattere il monopolio.
Il monopolio rimarrà finchè la gente aprirà gli occhi.
La gente non aprirà gli occhi finchè la gente non aprirà gli occhi.
Come fare per risolvere questo cortocircuito logico?
Purtroppo devo quotare (è una triste realtà
Tempo fa ho assemblato un PC per papà, con WinME installato. Il PC gli serve fondamentalmente per collegarsi al sito della casa madre (papà è meccanico) e mandare documenti, garanzie, ecc. Pensate che se gli avessi installato una RedHat le cose sarebbero state più difficili? Per lui sia l'ambiente Windows che quello KDE erano (e in gran parte sono) completi sconosciuti. Dato che doveva imparare, tanto valeva mettergli Linux... cosa che non ho potuto fare perchè il tecnico che da remoto è addetto all'assistenza delle officine ha puntualizzato che voleva necessariamente Win98/ME (se a ragione o no non vi so dire, ma dato che sulla macchina non è installato nessun software, l'unica spiegazione può essere che voleva che le macchine remote usassero IE...).
Qual è la morale (se ce n'è una)?
Semplice: intanto noi facciamo il possibile, a volte anche "l'utonto" può adattarsi ad usare un software che altrimenti non avrebbe mai visto. Rimane l'oggettiva difficoltà dell'installare nuovo hardware (devi ricompilare, a meno che il driver non sia stato già compilato), ed è qui che le distribuzioni devono fare passi avanti se vogliono davvero intaccare il monopolio Microsoft (anche se sotto diversi aspetti Linux, alcuni dei quali anche tecnici, Linux potrebbe non essere il sistema operativo più adatto a un desktop).
Non vorrei scatenare flame, ho solo espresso la mia idea sull'argomento del monopolio Microsoft. Tecnicamente il sistema operativo di Bill ha dei punti a suo favore come dei punti di svantaggio; la mia non è un'analisi tecnica ma solo un'idea per come aiutare le persone ad adattarsi con altri sistemi operativi: quando possibile facciamoli provare!
Ciao
...informarsi prima di sparar cazzate, prego!
Al di là del fatto che tu possa aver ragione, non capisco il motivo di usare tono ostile e questo linguaggio.
Soltanto da un po' di anni a questa parte si vorrebbe invece mettere un freno a questa libertà di azione sulla base di motivazioni ampiamente risibili, quali sono quella della presenza sul mercato (share o vendita) o il fatto che una software house produca diversi programmi che si possono interfaccare (Windows, Office, Media Player, ecc.).
Non credo che ciò sia giusto. Se questo mercato ne ha veramente bisogno, deve dotarsi di regole che trascendano da parametri come quelli citati.
Se si obbliga MS a fornire solamente il s.o. e null'altro, lo stesso dovrebbe valere per QUALUNQUE altra software house che produce s.o...
Ma ci sarebbe da discutere anche su questo: qual è il limite da non oltrepassare? Quale software o pezzo di codice può far parte di un s.o. e quale no? Difficile a dirsi.
Con questa logica potremmo togliere anche il Paint e la Calcolatrice. Anzi, potremmo togliere anche la GUI: se ne potrebbe installare una diversa.
Andando più a fondo, si potrebbe pensare di togliere il codice "superfluo" da qualsiasi cosa: togliamo dal kernel le API "inutili"; togliamo i socket, togliamo le shell extension, ecc. ecc.
Arriveremo al punto che potremo installare solamente il kernel e che offre solamente il servizio di context switch dei processi e thread (ma si potrebbe togliere anche questo: ci sono diversi modi per fare la stessa cosa), la dis/allocazione della memoria, l'apertura/chisura dei file, ecc. ecc.
Facciamo prima a tornare ai tempi della clava: almeno sul possesso o meno di quella penso che nessuno avrebbe da obiettare (la sopravvivenza in primis)...
X cdimauro
Non credo sia opportuno difendere Microsoft adducendo queste motivazioni: "Da decenni il software è stato sviluppato in maniera totalmente libera...da un po' di anni a questa parte si vorrebbe invece mettere un freno a questa libertà di azione".
Io non voglio difendere né Microsoft né nessun altra società: le opinioni valgono a prescindere dal soggetto in causa.
Per quanto mi riguarda, programmo da 23 anni, per qualunque sistema, l'ho sempre fatto liberamente, e vorrei che questo potesse valere per qualunque programmatore. Questo entro certi limiti che PERSONALMENTE ritengo leciti, e di cui parlerò dopo
D'accordo, ma questo per me dovrebbe valere solamente nel caso di comportamenti sleaii, come quello di MS che obbligava i partner a dotare di IE i loro PC, oppure il fatto che Windows 3.1 rilevava la presenza di DRDOS e non funzionava, oppure il fatto che non documenta le API per permettere ai concorrenti di poter integrare meglio col sistema i loro prodotti.
Perchè ci sono voluti anni affinchè i non addetti ai lavori si accorgessero che IExplorer è "mediocre" e inferiore sotto tutti i punti di vista o quasi rispetto alla concorrenza (e ancora oggi se ne sono accorti in pochi)?
Perchè Microsoft non ha introdotto il TabBrowsing nonostante gli utenti lo apprezzino molto, per paura di perdere troppe fette di mercato e perchè non le ha perse dato che se ne è fregata?
Tutti questi fenomeni non dovrebbero accadere in condizione di libera concorrenza,
In una condizione di libera concorrenza posso e voglio essere libero di lasciar marcire il mio software, non adeguandolo ai tempi che cambiano.
Non è che per caso il problema è che finora non c'è stato un concorrente in grado di offrire un prodotto alternativo che sia ALMENO funzionalmente equivalente a / usabile quanto Windows, e in generale ai prodotti MS?
Forse dimentichi che i formati "standard" di cui parli sono anch'essi proprietari, come WMA e WMV.
Se MP3, MPEG-1/2/4/DivX si sono diffusi così tanto, è stato perché sono stati dei prodotti pionieri, e che in quanto tali non hanno trovato alcuna concorrenza. Paradossalmente la concorrenza l'hanno trovato con WMA e WMV.
Ma stiamo sempre e comunque parlando di formati proprietari.
Comunque quella della lotta ai formati proprietari è una causa persa in partenza: è da quando si sviluppa il software che ogni software house ne ha creato per memorizzare le informazioni generate dalle loro applicazioni.
MS, in questo caso, è l'ultima arrivata...
Perché le dovrebbe esser negato di diritto di farlo?
IE ai tempi era il prodotto migliore, non il peggiore. Firefox è di "ieri", non ha 8 anni alle spalle...
Non vedo valide motivazioni da opporvi.
1) Se una ditta produce SO non vi può includere programmi che utilizzino solo/anche formati proprietari (questo significa anche per estensione che IE deve rispettare gli standard di visualizzazione dei siti).
A) Questo, se leggi il mio messaggio, l'avevo già chiesto: che le regole, SE ci devono essere, devono valere per TUTTE le società.
B) I formati proprietari esistono da quando c'è il concetto di programmazione, le software house li hanno inventati e usati, e nessuno s'è mai lamentato.
C) Se scrivo un browser, che è un'applicazione come un'altra, ho il diritto di poterlo fare come mi pare, di non correggere eventuali bug di visualizzazione e non di seguire fedelmente gli standard. D'altra parte, visto che esistono altri prodotti, come utente potrò sempre sceglierne un altro se questo non mi soddisfa.
Anche il software gratuito esiste dalla notte dei tempi, e c'è gente che ha impiegato anche parecchie risorse per realizzarlo: perché MS non dovrebbe avere il diritto di regalare qualche applicativo che ha sviluppato?
- versione full (cmq con tutto disinstallabile) Costo:180-200 (misembra equo dato che Explorer, Outlook, WMP...costa svilupparli)
Qui sbagli per due cose perché:
1) una società in un libero mercato può decidere quale prezzo affibiare ai propri prodotti, e può anche decidere di regalare del software;
2) come dicevo nel mio messaggio precedente, non esiste una "razio" che permetta di discriminare quale applicazione deve stare in un posto o meno, o peggio ancora quale applicazione si può considerare eliminabile dal core set di un s.o., o ancora peggio quale codice si può considerare eliminare dal core set di un s.o.
Lo stesso amico gli può far notare che esistono anche altri s.o. a cui può rivolgere la sua attenzione: siamo pur sempre in un libero mercato, no?
Competere vuol dire offrire prodotti che abbiano QUANTO MENO funzionalità equivalenti, che possano permettere all'utente di scegliere.
Non è scandaloso: MS non è dotata di risorse illimitate o di manodopera in quantità a costo zero.
Se i suoi prodotti non fossero di qualità, non sarebbero così diffusi. La verità che sono mancati i prodotti di qualità da parte della concorrenza.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".