Microsoft brevetta il comando "sudo"?
Riconosciuto a Microsoft un brevetto per un sistema che consente all'utente di elevare i propri privilegi a quelli di amministratore
di Andrea Bai pubblicata il 13 Novembre 2009, alle 12:19 nel canale ProgrammiMicrosoft
L'ufficio brevetti statunitense ha concesso a Microsoft un brevetto che descrive un metodo per l'esecuzione di comandi con privilegi di amministratore. Il documento ha sollevato polemiche piuttosto accese dal momento che da più parti è ritenuto essere una semplice riproposizione del comando "sudo" ben conosciuto in ambiente Unix, ideato nel 1980 dai membri del dipartimento di Computer Sience alla State University of New York di Buffalo.
Il brevetto titolato "Rights elevator" copre "sistemi e/o metodi per permettere all'utente di elevare i suoi privilegi". Microsoft si focalizza in particolare un una declinazione che fa uso di una GUI che viene mostrata quando l'account attivo non dispone dei sufficienti privilegi per l'esecuzione di un'operazione. L'interfaccia identifica quindi l'account che ha privilegi di amministrazione per determinati tasks.
I termini del brevetto hanno portato alla speculazione secondo la quale Microsoft potrebbe tentare di richiedere una forma di royalty su una eventuale concessione di una licenza legata a tale tecnologie alle delle che utilizzano il comando "sudo" o forme di esso nei loro sistemi operativi. Questo comando è attualmente presente in tutte le distribuzioni Linux e nel sistema operativo Mac OS X.
Secondo altri pareri, invece, sebbene il brevetto includa riferimenti a sudo, in realtà è basato su una interfaccia grafica che compare solamente a seguito del tentativo dell'utente di eseguire un task al di fuori del proprio dominio di azione. Sistemi simili, in ogni caso, sono piuttosto comuni a molti sistemi operativi.










Recensione Lenovo Idea Tab Plus: il tablet da 12 pollici che costa meno di 300 euro
Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Google lancia Gemini 3.6 Flash e nuovi modelli 3.5: 350 token al secondo possono bastare?
I centauri esistono, almeno quelli robotici: presentato il primo al mondo
La Francia ha deciso: stop ai social network per gli Under 15
Samsung Robotix eXperience (RX): la nuova divisione che porterà i robot in tutte le case
Intel accelera il piano di efficienza, nuovi licenziamenti nella divisione Data Center
YouTube cambia le regole per i contenuti generati dall'IA: alcuni video non saranno monetizzabili
Pulsar Feinmann F01 Noctua Edition: il mouse con ventola d'eccellenza che rinfresca la mano
Dopamine sites, fare shopping online per finta è il nuovo trend che arriva dalla Corea del Sud
TSMC, arrestato un altro ex dirigente: era stato reclutato dai cinesi per sottrarre segreti industriali
Intel Foundry conquista Fortinet: il Security Processor 6 sarà realizzato con processo Intel 4
Pagamenti ancora manuali nelle concessionarie auto: l'automazione resta il principale ostacolo. L'analisi di Aufinity
TSMC aumenterà i prezzi dei wafer fino al 10% nel 2027: nessun chip è al sicuro
Chi è causa del suo mal pianga sé stesso: ex Valve smonta le polemiche sull'addio di Sony ai dischi fisici
La Toscana testa l'IA per la sicurezza stradale: arriva la telecamera che vede tutto, automobilisti avvisati









115 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoBasta coi brevetti farsa, basta coi brevetti software, BASTA PAGLIACCIATE!
altro che uac...
sono loro che hanno copiato... non possono brevettare cio' che vogliono...
ummm
mi è venuta un idea
e se io brevetto il brevetto?
cavolo quanti soldi dovrebbero darmi!
Quasi quasi corro all'ufficio brevetti e apro una richiesta per brevettare lo / così ogni SO quando dovrà organizzare le directory mi dovrà pagare le royalties... :-|
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".