in collaborazione con Microsoft

La sicurezza completa per il tuo datacenter nel cloud con Azure e Trend Micro

La sicurezza completa per il tuo datacenter nel cloud con Azure e Trend Micro

I servizi Microsoft Azure trovano in Trend Micro Deep Security un prodotto ideale per assicurare la massima protezione di dati e servizi nel cloud

di pubblicata il , alle 17:04 nel canale Programmi
MicrosoftAzureTrend Micro
 

Per aumentare il livello di protezione del datacenter nel cloud le aziende possono ricorrere a Trend Micro Deep Security: si tratta di uno strumento che, integrato in Microsoft Azure e ottimizzato ad hoc, è in grado di garantire la protezione di dati e applicazioni anche in virtù della sicurezza Instant-On. Questa soluzione permette alle aziende di soddisfare tutti i requisiti di processo e tecnici, indispensabili per esempio per fare in modo che tutte le normative siano rispettate e che la continuità aziendale sia ottimale.

Ma come funziona, nello specifico, l'interazione tra Trend Micro Deep Security e Microsoft Azure? Ad esempio attraverso la continua scansione di tutte le applicazioni, in maniera tale che possano essere identificati e rilevati gli attacchi più complessi. Inoltre la prevenzione delle violazioni dei dati è resa possibile dalla crittografia AES-256 convalidata FIPS 140-2, che provvede a crittografare tutte le informazioni sensibili e gestisce le chiavi nella maniera più sicura. Per evitare interruzioni di attività che potrebbero rivelarsi pericolose o comunque dannose, la rimozione di tutte le minacce informatiche che vengono rilevate viene eseguita in tempo reale e ha un impatto estremamente contenuto sulle prestazioni.

Non è tutto: il datacenter nel cloud viene protetto, grazie all'integrazione di Trent Micro Deep Security in Azure, in virtù della funzionalità di Web Reputation attraverso la quale la comunicazione con il server viene controllata a livello di dominio. Un altro dei punti di forza che caratterizzano questo strumento è rappresentato dal fatto che l'esposizione a qualsiasi tipo di attacco può essere contenuta e limitata facendo sì che la comunicazione dei server in-the-cloud avvenga unicamente con i sistemi previsti, senza eventuali intrusioni non desiderate. Vale la pena di menzionare, inoltre, la difesa sia dalle vulnerabilità sconosciute che da quelle conosciute: per sconfiggere Heartbleed, Shellshock e simili si ricorre al patching virtuale, che consente di proteggere i server e le applicazioni sensibili.

Le funzionalità anti-malware consentono di tutelare i dati che si trovano sui server SharePoint Azure: i file che sono ritenuti sospetti o che vengono considerati dannosi sono posti in quarantena o direttamente rimossi, mentre le comunicazioni ai servizi affidabili sono controllate attraverso gli elenchi approvati dai domini. Insomma, con Azure e Trend Micro qualsiasi attività sospetta può essere rintracciata e segnalata, in maniera tale che siano attivate le azioni preventive e proattive del caso. 

Un altro aspetto che non si può sottovalutare è quello che ha a che fare con la riduzione dei costi di esercizio. Ricorrendo a Trend Micro le attività ripetitive vengono automatizzate, mentre vengono ottimizzate quelle più dispendiose dal punto di vista delle risorse. Dalla riduzione degli avvisi di sicurezza per i falsi positivi al riconoscimento automatico delle nuove istanze, passando per l'eliminazione della scansione delle vulnerabilità non produttiva: sono davvero numerosi i vantaggi di cui si può beneficiare, per di più senza essere costretti a dover gestire la non semplice implementazione di soluzioni diverse.

Registrati gratuitamente al webinar che si terrà Martedì 1 Marzo alle ore 11 

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 
^