Internet Explorer è morto, e Microsoft è il suo boia
Dalle parole di Chris Capossela è chiaro che Internet Explorer avrà le ore contate una volta che il nuovo Spartan ne prenderà il posto su Windows 10 e successivi. Un epilogo del resto facile da prevedere
di Nino Grasso pubblicata il 17 Marzo 2015, alle 15:31 nel canale ProgrammiMicrosoft
Nonostante Microsoft abbia già fatto intuire che il brand Internet Explorer sia "in procinto di morire", la società ha confermato in via ufficiale che sta cercando un nuovo brand per il suo successore, conosciuto ad oggi con il nome di Spartan. L'obiettivo è quello di recuperare gli utenti perduti per strada nel corso degli anni, sempre più affascinati dalle prodezze che riescono ad offrire i browser concorrenti, Chrome su tutti.

Microsoft Spartan, nome in codice del nuovo browser di Windows 10
"Stiamo valutando quale possa essere il nuovo brand, o il nuovo nome, che avrà il nuovo browser su Windows 10", ha dichiarato Chris Capossela, Marketing Chief di Microsoft durante l'evento Microsoft Convergence tenutosi lunedì scorso. "Internet Explorer continuerà ad esserci, ma avremo anche un nuovo browser chiamato Project Spartan, in cui Spartan è il nome in codice. Dobbiamo trovargli un nome", ha infine specificato.
Internet Explorer rimarrà in alcune versioni di Windows 10, ma solo ed esclusivamente per garantire piena compatibilità con alcuni siti web più vecchi o con alcuni strumenti del settore enterprise. Ma la modalità principale con cui si avrà accesso al World Wide Web con il prossimo sistema operativo sarà Spartan, elemento che stabilisce l'inizio della fine per Internet Explorer, storica soluzione per la navigazione su Windows.

StatCounter, dati sulla diffusione dei browser web nel mondo
Capossela non l'ha specificato in questi toni, ma è chiaro che Microsoft voglia ormai allontanarsi da un brand che viene spesso accostato ad un prodotto fallimentare, spesso instabile e poco sicuro. Nonostante Internet Explorer sia diventata fra le soluzioni migliori per navigare sul web, il nome è indissolubilmente legato ad una fama non proprio invidiabile. Anche la stessa Microsoft ha cercato di ironizzare sulle vecchie versioni del browser cercando di puntare sulle qualità delle nuove, senza comunque ottenere i risultati sperati.
Internet Explorer è infatti in piena caduta libera ormai da anni. Se si considerano le statistiche di StatCounter, il browser di Redmond è passato dal 70% delle quote di mercato globali del 2008 a meno del 20% di oggi, venendo ormai doppiato da Chrome. Un declino che appare inarrestabile, con la curva che potrebbe portare a risultati ancora più impietosi nel giro di pochi anni con un eventuale sorpasso anche da parte di Firefox. Sorpasso che in realtà in Italia (e molti altri paesi) è già avvenuto da poco più di un anno.

StatCounter, dati sulla diffusione dei browser web in Italia
È chiaro che Spartan sia stato progettato soprattutto tenendo bene in mente le esigenze dell'utente di Chrome: non solo avrà il supporto alle ormai indispensabili estensioni di terze parti, ma anche la scelta del nome sarà operata - almeno in parte - sulla base dei gusti e del potenziale appeal dell'utente medio del browser di Google. Ad esempio, la società ha scoperto mediante una ricerca inglese che utilizzando Microsoft prima del nome segreto l'appeal generato sugli utenti Chrome aumenta: "Solo mettendo il nome Microsoft prima, la differenza di appeal sugli utenti Chrome diventa evidente", ha infine concluso il dirigente di Microsoft.










Lenovo ThinkPad X1 Carbon Gen 14: il business ultraleggero si rinnova dall’interno
Jabra Evolve3 85: le cuffie sia per l'intrattenimento che per il lavoro
MSI PRO MAX EDGE AI+, Ryzen AI Max+ 395 e 128 GB per far girare in locale anche i modelli più grandi
I satelliti spia russi Kosmos 2613 e Kosmos 2611 potrebbero insidiare il satellite ICEYE-X37 in futuro
GTA VI: online la nuova mega galleria con 39 nuovi screenshot. Eccoli tutti
Edits, l'app di Instagram, sbarca gratis sui Mac Apple silicon: montaggio multitraccia ed esportazione 4K
Claude Code: il bug che ha spedito l'email degli utenti a siti sconosciuti
Perplexity lancia Teammates, gli agenti AI che restano 'assunti' per sempre
Niente più datacenter? Gli elettori americani hanno mandato un messaggio chiarissimo alle Big Tech
La Cina avrebbe approvato lo sviluppo del razzo spaziale Lunga Marcia 9 con capacità fino a 150 tonnellate in LEO
Epson EF-72 alla prova: Google TV, audio Bose e stand orientabile in un proiettore trasportabile
AST SpaceMobile annuncia il razzo spaziale Blacklift per lanciare i suoi satelliti, utilizzerà i motori di Firefly Aerospace
Apple taglia il budget AI dei dipendenti: ingegneri da 300 a 200 dollari al giorno
Fisco e intelligenza artificiale, come cambia il lavoro dei commercialisti. Il confronto al Forum di Wolters Kluwer
Synology BC510 e CC410W, la videosorveglianza passa dal cloud con Surveillance365
600.000 chip NVIDIA fermi a Hong Kong: la Cina non vuole lasciarli entrare
La Cina punta tutto sull'allunaggio con equipaggio entro il 2030 e posticipa la missione Chang'e-8









65 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoo contano anche il mobile e gli smartphone ??
Per tutti questi motivi, continuo a preferire il più lento Mozilla Firefox (anche nella sua versione Nightly a 64 bit).
o contano anche il mobile e gli smartphone ??
il sottotitolo del grafico dice "Desktop, Tablet and Console".
Io mi trovo bene sia con Chrome che con FF (anche se il primo mi pare un pó piú snello). In compenso ogni volta che devo usare IE mi va il sangue alla testa. Certo, forse l'ultima versione é buona e tutto, ma fino a poco tempo fa non c'era una ragione al mondo che mi facesse guardare ad IE.
Era sempre il piú lento, sempre il primo ad insozzarsi, sempre l'ultimo ad adeguarsi agli standard...
Negativo gli accennati problemi di compatibilità.
Per il resto, rimane un browser legato ad un'unico sistema, Windows, che può essere considerato sufficiente, per molti, data la schiacciante posizione di mercato, ma rimane qualcosa che tradisce i principi della Rete, quindi gli altri sistemi (google chrome e firefox) rimarrebbero comunque con questo vantaggio.
Se adesso MS ha un nuovo browser allora vuol dire solo che IE è stato rinominato, magari con una GUI differenti e qualche modifica strutturale.
Il chè può essere buono quanto vuoi ma salvo miracoli già all'uscita sarà il più bersagliato dagli hackers e gli aggiornamenti arriveranno sempre a ritmo di lumaca.
A lavoro per i miei colleghi è consuetudine usare Chrome, ma lo trovo veramente troppo lento/pesante e farraginoso (almeno per quello che vedo qui).
Infatti ho completato la mia personale migrazione a Firefox (dopo aver appurato che tutto funzioni come previsto, ovviamente) un paio di settimane fa.
Per tutti questi motivi, continuo a preferire il più lento Mozilla Firefox (anche nella sua versione Nightly a 64 bit).
ma di che diamine stai parlando???
Negativo gli accennati problemi di compatibilità.
Per il resto, rimane un browser legato ad un'unico sistema, Windows, che può essere considerato sufficiente, per molti, data la schiacciante posizione di mercato, ma rimane qualcosa che tradisce i principi della Rete, quindi gli altri sistemi (google chrome e firefox) rimarrebbero comunque con questo vantaggio.
sufficiente per molti non direi, considera che siamo nell'epoca degli smartphone tuttofare e Windows su smartphone è un niente rispetto a chi domina il mercato.
non parliamo di chi usa Linux e mac su desktop, parliamo della maggioranza della gente su mobile...
dovrebbero farlo almeno anche per android e ios
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".