Corsair Vanguard Air 99 Wireless: non si era mai vista una tastiera gaming così professionale

Corsair Vanguard Air 99 Wireless: non si era mai vista una tastiera gaming così professionale

Nelle ultime settimane abbiamo provato la Corsair Vanguard Air 99 Wireless, una tastiera tecnicamente da gaming, ma che in realtà offre un ampio ventaglio di possibilità anche al di fuori delle sessioni di gioco. Flessibilità e funzionalità sono le parole d'ordine di una periferica che si rivolge a chi cerca un prodotto capace di adattarsi a ogni esigenza e ogni piattaforma

di pubblicato il nel canale Periferiche
Corsairgaming hardware
 

Nelle ultime settimane abbiamo potuto provare la nuovissima Corsair Vanguard Air 99 Wireless, una tastiera che prende un po' le distanze dalle tradizionali tastiere da gioco, ma fa della versatilità il suo perno centrale. Tuttavia, l'anima da gaming è piuttosto forte e non rinuncia assolutamente a nessuna delle funzionalità care ai giocatori più esigenti.

Sì, la Vanguard Air 99 Wireless ha davvero tutto, perfino il SOCD e un PCB hot-swap che consente di sostituire gli interruttori al volo, senza saldature. Tuttavia, mette a disposizione un layout italiano praticamente completo e perfino di più, il che sacrifica inevitabilmente lo spazio sulla scrivania.

Ad ogni modo, la tastiera ben si adatta a qualsiasi esigenza, dalle sessioni di gioco all'ambiente professionale, grazie anche ai suoi interruttori low-profile, per cui si tratta di una scelta interessante per chi non rinuncia a giocare, ma desidera un'unica tastiera per ogni attività davanti al PC.

Non rimane quindi che analizzarla nel dettaglio, approfondire cosa ci è piaciuto e, soprattutto, capire a chi si rivolge. Perché, seppur sia una tastiera davvero completa in termini di funzionalità, dal nostro punto di vista è un prodotto che va scelto con attenzione e vedremo perché.

Packaging

La confezione è un elemento che ci ha sorpreso. Il packaging è quello tradizionale di Corsair che trasmette la sensazione di un prodotto premium, ma senza strafare. È piuttosto il contenuto ad averci lasciato qualche perplessità.

Come di consueto, in bella vista troviamo immediatamente la tastiera, insieme a un cavo per alimentazione/ricarica/trasferimento dati e uno strumento per la rimozione di copritasti e switch.

 

Qui arriva la prima differenza rispetto alle altre tastiere del marchio: insieme alla tastiera vengono forniti 4 set da tre copritasti da sostituire ai tasti laterali, un'aggiunta che abbiamo apprezzato perché consente di personalizzare il layout dei pulsanti aggiuntivi in base alle proprie esigenze, con in più un abbinamento visivo alla funzione associata.

Se quanto descritto sopra è stata una gradita sorpresa, ciò che ci ha lasciato un po' di amaro in bocca è stata l'assenza del poggiapolsi. Parliamo di una tastiera di fascia alta e, come da tradizione Corsair, ci saremmo aspettati questo accessorio in confezione.

Certo, è una tastiera ultrasottile e con interruttori low profile, quindi essenzialmente la funzione di poggiapolsi dovrebbe assolverla direttamente il piano d'appoggio. Tuttavia, per chi come il sottoscritto è abituato a un'inclinazione elevata della periferica, la mancanza del poggiapolsi si è fatta sentire.

Design

Il design della Vanguard Air 99 Wireless è uno dei fattori determinanti per la scelta di questa tastiera per diverse ragioni. Intanto, il formato: è una 99%, un layout piuttosto insolito e con una disposizione diversa dalle tastiere tradizionali.

La proposta di Corsair rinuncia a quattro dei nove tasti di navigazione e modifica (Print, Scroll Lock, Pause e Insert), mantenendo però il tastierino numerico completo che, quando disattivato (ovvero con NumLock off) assolve le funzionalità mancanti. Vengono aggiunti, poi, sei tasti di scelta rapida sulla parte sinistra.

Allo stesso tempo, per mantenere un formato compatto, gli unici gruppi di tasti "isolati" sono quello del tastierino e i sei laterali, mentre tutti gli altri sono equidistanti. Questo significa che anche i tasti direzionali (le cosiddette "freccette") sono integrati nel layout delle lettere.

Detto ciò, la tastiera si presenta davvero sottile rispetto a un qualsiasi modello con profilo standard. La parte superiore vanta un plate in alluminio che copre anche i bordi laterali, mentre il case è realizzato con una plastica piuttosto robusta.

Il risultato è una periferica che, a dispetto del suo spessore e delle sue dimensioni, non flette in alcun modo. La sensazione è davvero di un prodotto estremamente solido e resistente, con lavorazioni tanto della plastica quanto dell'alluminio impeccabili. A tutto ciò, vanno aggiunti ben 5 strati per l'attenuazione del rumore.

Nella parte superiore troviamo il pannello dedicato a connessioni e configurazione. È presente, infatti, uno switch che consente di passare da Windows a Mac che garantisce una compatibilità totale con qualsiasi piattaforma, incluse quelle di Apple. Al centro l'ingresso USB-C per ricarica, connessione cablata o trasferimento dati (aggiornamenti o profili). In ultimo, un secondo switch che consente di alternare tra modalità Wi-Fi a 2,4 GHz, connessione cablata o Bluetooth.

Naturalmente, non manca la retroilluminazione per-key insieme a un display posizionato in alto a destra e affiancato da una rotella, ambedue personalizzabili. In sintesi, la tastiera integra praticamente tutto ciò che abbiamo visto apparire negli ultimi anni su queste periferiche.

Naturalmente, per chi è abituato a tastiere effettivamente compatte come Tenkeyless o addirittura più piccole, il compromesso sta nella larghezza. Per quanto Corsair abbia tentato di mantenere un formato il più compatto possibile, le dimensioni sono piuttosto vicine a una full layout. D'altro canto, con un tastierino numerico completo, non poteva essere altrimenti.

Prestazioni

Veniamo quindi all'aspetto critico della tastiera, ovvero come si comporta durante l'utilizzo. Per la Vanguard Air 99 Wireless, Corsair ha selezionato gli interruttori OPX Low Profile, uno switch proprietario ottico-meccanico che promette reattività e fluidità. Il punto di attuazione è a 1,5 mm per una corsa totale di 2,5 mm, valori nettamente più bassi rispetto agli interruttori standard.

Dal punto di vista prestazionale c'è ben poco da dire: la reattività è ai vertici della categoria e, grazie anche alla prelubrificazione, la digitazione è incredibilmente fluida e veloce. La sensazione è simile a quella di una tastiera per laptop, ma più consistente e precisa anche perché sia gli interruttori che i copritasti non hanno quasi tolleranza, non vi sono pulsanti ballerini.

Non manca neanche la funzione FlashTap – SOCD – che consente di prioritizzare uno dei due tasti direzionali all'interno del gioco. Si tratta di una funzione che interviene quando, ad esempio, si premono A e D insieme.

Di norma, nei titoli competitivi in particolare, premendo entrambi i tasti contemporaneamente il movimento del personaggio si blocca. Con FlashTap, invece, è possibile dare priorità all'ultimo o al primo input. Questo significa che i movimenti, soprattutto quelli laterali, saranno estremamente più fluidi e senza interruzioni.

La Vanguard Air 99 Wireless supporta anche il polling rate a 8000 Hz, il più elevato attualmente per le periferiche da gaming, otto volte superiore a quello tradizionale da 1000 Hz. A beneficiarne è chiaramente la reattività: l'input è praticamente istantaneo, una caratteristica fondamentale per i giochi competitivi, purché si disponga di un hardware adeguato. In linea di massima, un processore da almeno 8 core e un display con refresh rate di almeno 240 Hz.

Di fatto, la tastiera mette a disposizione uno strumento di gioco indubbiamente performante, tra le migliori soluzioni sul mercato da questo punto di vista. Tuttavia, c'è l'aspetto tattile che, spesso, viene trascurato in fase di acquisto. Cosa vuol dire?

I tasti presentano tutti la medesima altezza, a differenza dei diversi profili tradizionali che presentano altezze diverse per ogni riga. Questo significa che, senza guardare, risulta più complesso orientarsi. Se già con un profilo tradizionale si rischia di posizionarsi su ESDF al posto di WASD, in questo caso ci vorrà un po' di tempo per acquisire la memoria muscolare, ma comunque l'errore sarà più frequente.

Per quanto riguarda la scrittura, non possiamo negare che la digitazione avvenga in maniera più fluida. La corsa ridotta e l'assenza di dislivelli consentono di spostarsi tra i tasti con una velocità e una fluidità, appunto, irraggiungibili per una tastiera tradizionale. Tuttavia, ci sono due aspetti a cui bisogna abituarsi.

Il primo è relativo ai tasti direzionali: essendo integrati nel layout delle lettere, è molto difficile riconoscerli senza guardare direttamente la tastiera e capita spesso di premere il pulsante sbagliato. Nel caso della nostra versione, ovvero quella bianca, si tratta degli unici pulsanti di colore grigio (nel caso di quella nera sono traslucidi come i sei tasti laterali). A tal proposito, piuttosto che un cambio di colore, sarebbe stata molto più utile una texture diversa.

Il secondo riguarda i tasti laterali che, se da un lato hanno il pregio di poter essere personalizzati, dall'altro tendono a sovrapporsi alla prima colonna del layout (dal punto di vista tattile) e, quindi, si rischia di premerli per errore durante la digitazione. Da questo punto di vista avremmo preferito un approccio più simile alle Vanguard 96 e 96 Pro (che vedremo nei prossimi giorni).

Insomma, per la scrittura le prestazioni sono eccellenti e a giovarne è soprattutto il confort, indubbiamente maggiore rispetto ai profili come OEM e Cherry, ad esempio. Bisogna però considerare che sarà necessario del tempo per abituarsi alla disposizione, soprattutto se siete utilizzatori storici di tastiere meccaniche tradizionali.

Il target ideale della Vanguard Air 99 Wireless, a nostro avviso, sono i creatori di contenuti. Per loro, la proposta di Corsair offre davvero il massimo che si possa desiderare. In questo caso ci sono tutti i pregi emersi finora, con in più tasti personalizzabili di scelta rapida – con tanto di copritasti personalizzati già in confezione – a cui si aggiunge l'integrazione con Elgato Virtual Stream Deck.

Attraverso Elgato Stream Deck App è possibile convertire la colonna laterale di pulsanti in un vero e proprio Stream Deck, seppur senza display LCD sotto il copritasto. La suite, infatti, consente di assegnare le medesime funzionalità disponibili su un normale Stream Deck, con il vantaggio di non avere una periferica separata sulla scrivania.

Uno degli aspetti più comodi in assoluto è il tasto Stream Deck dedicato, poiché questo consente di attribuire una doppia funzione ai tasti laterali mantenendo sempre lo stesso profilo della tastiera. Tramite questo interruttore, infatti, si potrà passare dalla "Virtual Stream Deck" alle assegnazioni date in prima funzione tramite Web Hub al volo, senza combinazioni di tasti complesse o interventi sul software.

Dal software, quindi, potremo configurare i sei tasti laterali come se fossero effettivamente un tastierino separato, una periferica a sé stante. Questo farà indubbiamente la felicità dei creator che avranno a disposizione tutte le funzionalità preferite di uno Stream Deck, ma in un formato compatto e costantemente sottomano.

In conclusione, la tastiera si presta egregiamente a praticamente qualsiasi caso d'uso possa venire in mente, dal gaming competitivo alla scrittura. Al vertice, però, rimane la creazione di contenuti per la quale, Corsair, più che una semplice periferica offre un pacchetto davvero completo.

Naturalmente, non può mancare una menzione all'appariscente display LCD integrato. Intendiamoci, il display è davvero bello, la risoluzione non è elevatissima, ma comunque buona e il supporto alle immagini in movimento è senza dubbio apprezzato. Il problema vero è che risulta piuttosto fine a sé stesso.

Sostanzialmente, il display non fa altro che mostrare una serie di informazioni, più ampia rispetto alle 3/4/5 luci di stato ad esempio per le maiuscole o il tastierino numerico, ma comunque limitata.

Se, ad esempio, volessimo integrare un timer, un orologio o qualsiasi altra informazione utile come il monitoraggio dell'hardware, beh semplicemente non è possibile. Il display offre una gamma di informazioni predefinite (polling rate, profilo in uso, blocco maiuscole ecc) e niente altro. L'unico aspetto su cui può intervenire l'utente è lo sfondo, ma per il resto non è concessa alcuna modifica neanche ai colori delle icone (per quanto probabilmente potrebbe supportarli senza problemi).

Di conseguenza, il display si limita ad essere più un dettaglio estetico che non funzionale. Apprezzabile senza dubbio e probabilmente più pratico da consultare rispetto alle luci di stato, ma concretamente lo si guarda davvero molto poco.

Va chiarito anche che si tratta di uno dei primi modelli che presenta l'integrazione di un display da parte di Corsair, per cui non è escluso che le sue funzionalità vengano ampliate con futuri aggiornamenti. Per il momento, però, possiamo solo constatare che non fa gridare al miracolo e il set di funzionalità è decisamente essenziale.

Sound e feedback

Come accennato in precedenza, la tastiera vanta cinque strati di attenuazione (o smorzamento) del rumore. Da questo punto di vista c'è poco da dire, il lavoro svolto da Corsair è eccellente: zero risonanze, zero vibrazioni dovute al debounce.

Chiaramente, rispetto al tradizionale "thock" di una tastiera meccanica, il suono in questo caso è molto diverso. I copritasti in ABS, una struttura estremamente sottile e gli interruttori low profile generano un suono molto più morbido e acuto, ma anche meno rumoroso.

Naturalmente, entra in gioco il gusto personale. La struttura è realizzata in maniera egregia, ma si tratta di un progetto diverso da una tastiera con profilo standard, per cui se cercate un suono deciso e ben udibile, dovrete inevitabilmente orientarvi su una tastiera tradizionale e abbandonare l'idea di una low profile.

Sul fronte del feedback dobbiamo ammettere che gli switch OPX low-profile offrono una sensazione davvero interessante. Si tratta di interruttori lineari, quindi senza alcun feedback (né tattile né sonoro) e piuttosto silenziosi. Per avere un termine di paragone, si collocano vicino agli Cherry Red (non Silent).

Ciò che però sorprende è la coerenza durante tutta la corsa dell'interruttore. È pur vero che la corsa totale si ferma a 2,5 mm contro, tradizionalmente, i 4 mm degli interruttori standard (quasi il 40% più corta), ma non si ha mai quella sensazione di "irrigidimento" dell'interruttore verso fine corsa.

In conclusione, se il sound è strettamente dipendente dal gusto personale, il feeling sotto le dita è oggettivamente piacevole. Stabilità e coerenza sono senz'altro i pregi che caratterizzano ogni pressione, per cui da questo punto di vista non possiamo che promuovere la Vanguard Air 99 Wireless.

Corsair Web Hub

Un aspetto cruciale che da qualche tempo caratterizza anche le proposte di Corsair, inclusa questa Vanguard Air 99 Wireless, è la compatibilità con Corsair Web Hub. Si tratta dell'utility per personalizzare la configurazione delle periferiche accessibile direttamente da browser, senza installazioni.

Introdotta per la prima volta da Wooting, la possibilità di personalizzare il profilo delle periferiche senza software aggiuntivi, con nostro grande piacere, si sta estendendo sempre a più produttori. Tuttavia, al momento, Corsair è sicuramente l'azienda che dopo Wooting è riuscita a fare meglio.

In sostanza, da Corsair Web Hub abbiamo accesso a tutte le funzionalità delle nostre periferiche. Nel caso della Vanguard Air 99 Wireless possiamo: rimappare ogni singolo tasto, registrare macro, selezionare il polling rate, configurare l'illuminazione (anche su più livelli) e personalizzare la gaming mode e il display.

Certo, va comunque ricordato che le opzioni sono ridotte rispetto al più completo iCUE. Ad esempio, non è possibile creare effetti di illuminazione ex novo, ma possiamo solo combinare e configurare quelli predefiniti. Si tratta, però, di dettagli che non influenzano l'esperienza di utilizzo vero e proprio.

A parte questo, Web Hub si è dimostrato sempre reattivo e, soprattutto, completamente utilizzabile via wireless, senza la necessità di collegare la tastiera via cavo USB (se non per l'aggiornamento firmware e la personalizzazione del display LCD integrato).

Per tale ragione, non possiamo che ritenerci più che soddisfatti anche della componente software che finalmente esclude installazioni di suite invasive e affamate di risorse in favore di una più sobria interfaccia con tutto ciò che serve per ottenere un'esperienza personalizzata e cucita sulle proprie esigenze.

Connettività e autonomia

Sul fronte della connettività la Corsair Vanguard Air 99 Wireless offre davvero tutto ciò che si possa desiderare. Si parte dalla connessione Slipstream, ovvero un protocollo proprietario sulla frequenza di 2,4 GHz che elimina virtualmente la latenza. Possiamo confermarvi che, rispetto a una tastiera cablata, non abbiamo mai percepito un ritardo negli input. Peraltro, la connessione è sempre stata stabile e non abbiamo mai riscontrato esitazioni e interruzioni di segnale neanche prima dell'update del firmware.

 

La connessione Bluetooth è un altro fiore all'occhiello della proposta americana, perché supporta fino a tre dispositivi collegati simultaneamente. Per passare dall'uno all'altro basterà semplicemente premere il tasto funzione insieme a uno dei tasti di navigazione. Anche in questo caso, collegata a PC e smarphone, la tastiera non ha mai mostrato problemi di alcun genere, se non una latenza inevitabilmente maggiore – discorso che però si applica a qualsiasi dispositivo Bluetooth.

A sorprendere, invece, è l'autonomia che risulta davvero interessante. Con un utilizzo costante di oltre 10 ore al giorno, la Corsair Vanguard Air 99 Wireless ha superato agevolmente una settimana con polling rate di 1000 Hz e luminosità impostata al terzo livello (su cinque).

Conclusioni

Non rimane che tirare le somme su una tastiera che si propone sul mercato a un prezzo tutt'altro che popolare: la Vanguard Air 99 Wireless ha un costo di 279,99 euro, andandosi a posizionare direttamente nella fascia alta del mercato. Una spesa che va senza dubbio ponderata, soprattutto alla luce di quanto detto finora.

È senza dubbio una tastiera che va oltre le semplici performance competitive delle tastiere da gaming, ma offre un pacchetto capace di adattarsi a qualsiasi esigenza e su qualsiasi piattaforma. Il prezzo, quindi, è motivato da una flessibilità che poche altre tastiere possono vantare.

Se a tutto questo ci aggiungiamo la doppia connettività senza fili e l'integrazione con Stream Deck, allora il prezzo diventa quasi competitivo. Perfino in casa Corsair non vi è un'alternativa così completa e che si presta praticamente a qualsiasi attività, se non scendendo a compromessi come la connessione cablata.

 

Nonostante le performance, però, la tastiera non si rivolge ai semplici giocatori competitivi. Dimensioni generose e un layout atipico sicuramente non favoriscono chi prioritizza la velocità e la reattività nei movimenti. La Vanguard Air 99 Wireless è una periferica che va oltre, che strizza l'occhio a chi davanti al PC trascorre davvero tante ore non solo per giocare.

Per questo, ci sentiamo di suggerirla a chi fa un uso intenso della tastiera anche in ambito professionale. I creator troveranno nella proposta di Corsair una vera e propria manna che offre tutte le funzionalità necessarie a portata di dito, con la possibilità di alternare un layout dedicato alla produttività con tastierino numerico a uno, magari personalizzato, per lo streaming.

Allo stesso tempo, i professionisti avranno a disposizione una tastiera a basso profilo confortevole, ideale per la scrittura, da connettere magari a quattro macchine diverse da gestire contemporaneamente, con in più la praticità di alternare tra Windows e MacOS con un semplice switch.

In conclusione, se cercate una periferica per tutti i giorni e che possa accompagnarvi nel gioco, nel lavoro e in qualsiasi altra attività svolgiate davanti al PC, allora la Corsair Vanguard Air 99 Wireless è esattamente quello che state cercando. Se, invece, siete alla ricerca di un modello compatto e il vostro unico interesse è il gaming competitivo, allora ci sono prodotti più idonei allo scopo.

18 Commenti
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fabryx7317 Marzo 2026, 18:25 #1
sono arrivato al prezzo....poi ho bestemmiato e chiuso la pagina internet.....
zbear17 Marzo 2026, 19:20 #2
Ahahahahahahahahah ... 279 EURO ??!?? Maddai, scaffale.
unnilennium17 Marzo 2026, 20:25 #3
perfettamente in linea con i prezzi delle piattaforme gaming... niente da dire.... ma io vorrei qualcosa col filo, almeno sul desktop mi piacerebbe...
quartz17 Marzo 2026, 23:11 #4
Mamma mia che accozzaglia di tasti senza senso...

Lascio volentieri ste robe ai GHEIMERS e ai feticisti dei tasti
euscar17 Marzo 2026, 23:46 #5
non si era mai vista una tastiera gaming così professionale


e nemmeno così cara
Gringo [ITF]18 Marzo 2026, 08:17 #6
Ma che Puttanata è....
....almeno quelle che si spacciano per "GHEIMERS" ....
.... hai la scelta di poter Togliere e Mettere il Tastierino....
.... puoi avere un Layout sia Tastiera piena classica.... che per AGOROFOBICI !
.... Il prezzo è in stile VANNA MARCHI....
Lascio la risposta finale a Briatore.
*Pegasus-DVD*18 Marzo 2026, 08:26 #7
279 prezzo normale ormai. ho comprato di peggio
Gnubbolo18 Marzo 2026, 09:39 #8
questi tasti laterali da entrambe le parti non si possono vedere. no per gaming ( pericolosi e il mignolo è corto ), no per ufficio ( inutili ).
SEM-DT35 tutta la vita anche costo di continuare a sostenere i tasti sfondati con stecchi da denti.
jonname8418 Marzo 2026, 12:44 #9
Originariamente inviato da: Gnubbolo
questi tasti laterali da entrambe le parti non si possono vedere. no per gaming ( pericolosi e il mignolo è corto ), no per ufficio ( inutili ).
SEM-DT35 tutta la vita anche costo di continuare a sostenere i tasti sfondati con stecchi da denti.


Sottoscrivo, ho una G915 che ha una configurazione simile con i tasti laterali e confermo che sono più le volte che sbaglio a digitare perdendo il riferimento del mignolo rispetto alle volte che uso effettivamente le scorciatoie fornite dai tasti.

Poi chiedo, ma perché non fanno una tastiere con Layout 100%? Hanno tutti micro scrivanie?
Vittorio Rienzo18 Marzo 2026, 15:22 #10
Originariamente inviato da: unnilennium
perfettamente in linea con i prezzi delle piattaforme gaming... niente da dire.... ma io vorrei qualcosa col filo, almeno sul desktop mi piacerebbe...


Ciao unilennium,

la tastiera dispone anche della connessione cablata (basta lasciare lo switch a tre vie sulla posizione centrale) e il cavo (anche piuttosto lungo) è incluso in confezione. Le connessioni wireless sono del tutto facoltative e un vantaggio in più che puoi sfruttare all'occorrenza. Tutte le funzionalità, però, sono perfettamente supportate anche in modalità wired.

Saluti,

Vittorio

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