Google lancia Homepage API
Il colosso di Mountain View annuncia il nuovo servizio di personalizzazione dei contenuti
di Andrea Bai pubblicata il 14 Dicembre 2005, alle 16:41 nel canale ProgrammiGoogle compie un altro passo avanti nelle opzioni di personalizzazione dei propri servizi. Dopo la collaudata "home page personalizzata" all'interno della quale ogni utente registrato può definire quali temi e relative notizie visualizzare a seconda delle propre preferenze, la compagnia di Mountain View presenta oggi una nuova funzionalità per la personalizzazione dell'interfaccia.
Il nuovo servizio si chiama Google Homepage API e permette agli utenti di inserire nella propria homepage personalizzata una serie di piccole web-application del tutto simili ai widget di Konfabulator o della Dashboard di Mac OS X.
L'aspetto più interessante, comunque, è rappresentato dal fatto che ogni utente ha la possibilità di creare il proprio widget e metterlo a disposizione della comunità di Google. Chiaramente per motivi di sicurezza i widget proposti saranno vagliati dallo staff di Google per evitare che qualche "buontempone" realizzi widget contenenti qualche script malevolo.
Maggiori informazioni sulle nuove Google Homepage API sono disponibili a questo indirizzo.
Fonte: Slashdot










Tesla Model 3 dopo 5 anni di utilizzo e 158.000km
DJI Mic Mini 2: audio 48 kHz / 24-bit e protocollo OsmoAudio sotto i 100 Euro
Recensione Moto G77: display AMOLED e buona autonomia per il midrange economico
La tecnologia GaN arriva sulle auto elettriche: più efficienza, meno ingombro, ideale per le city car
Beeple trasforma Musk, Bezos e Zuckerberg in cani robot che 'espellono' stampe e NFT
vivo e UNESCO insieme alla Statale di Milano: trasformare ogni giovane creator in un testimone del clima
QAI-h1290FX, la soluzione di QNAP per portare l'IA sull'edge
Quarant'anni fa l'Italia entrava in Internet con un ping da Pisa: la storia del CNUCE
Il razzo spaziale Arianespace Ariane 6 (64) ha portato in orbita altri 32 satelliti Amazon Leo
Google lancia Fonti Preferite in Italia: come personalizzare il feed delle Notizie principali
EU Cybersecurity Act, la Cina avverte Bruxelles: fuori Huawei e ZTE e ci saranno conseguenze
Il razzo spaziale Falcon Heavy di SpaceX torna a volare e porta in orbita il satellite ViaSat-3 F3
NVIDIA crolla sotto il 60% di quota in Cina: ecco chi sta prendendo il suo posto
eFootball x Naruto: KONAMI incontra il mondo dei Ninja! I dettagli della nuova collaborazione
Motorola e Swarovski: ecco moto g87 e la nuova Signature Brilliant Collection
PS Plus maggio 2026 sorprende: arriva EA Sports FC 26 tra i giochi gratis









13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSpesso è la prima a proporre prodotti innovativi, rischiando certo, ma quando funzionano gli altri si trovano sempre a rincorrere (vedi Gmail in primis)
scherzi a parte innovano spesso e volentieri, con prodotti di qualità, gmail è fantastico, picasa pure ma molti altri servizi/software lo sono(era per citarne 2)
L'unica mia perplessità è : ma quanto dureranno questi sw/servizi in modo gratuito? cioè loro guadagnano sempre dalla pubblicità ed una pubblicità assolutamente non invasiva (soprattutto rispetto ad altri) che data la visibilità non può che produrre profitti elevatissimi...
ma non si può sapere se una volta che la gente sarà asuefatta, o comunque abituata in massa ad usare determinati servizi essi mettano dei prezzi... magari per prodotti usati su larga scala(in primis l'eterna beta gmail... che significa beta in questo caso?mi pare passato molto tempo e sembra tutto fuorchè un servizio con problemi o instabile..)
se uno è abituato ad un servizio comodo, può anche essere interessato a pagare una piccola somma per non cambiare...
magari le mie sono solo preoccupazione, ma in passato spesso ho notato cose gratuite diventare a pagamento... tutti ricorderanno i bei tempi in cui screensaver, suonerie e altro per cellulari erano gratis.. sempre più banner, più ad e poi tutto a pagamento.... (mitico clarence...) ora col caxo che pago qualcosa!
^__^
Ma Mr. Google non dorme mai?
eheheheheh!
http://www.live.com/
Ma lol
Per quanto riguarda le applet di cui parla la notizia, la Microsoft è arrivata sicuramente prima.
Per quanto riguarda motore di ricerca non saprei, ma Google ultimamente non mi piace, i primi risultati ti portano sempre sui motori di ricerca esterni.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".