Google lancia Homepage API
Il colosso di Mountain View annuncia il nuovo servizio di personalizzazione dei contenuti
di Andrea Bai pubblicata il 14 Dicembre 2005, alle 16:41 nel canale ProgrammiGoogle compie un altro passo avanti nelle opzioni di personalizzazione dei propri servizi. Dopo la collaudata "home page personalizzata" all'interno della quale ogni utente registrato può definire quali temi e relative notizie visualizzare a seconda delle propre preferenze, la compagnia di Mountain View presenta oggi una nuova funzionalità per la personalizzazione dell'interfaccia.
Il nuovo servizio si chiama Google Homepage API e permette agli utenti di inserire nella propria homepage personalizzata una serie di piccole web-application del tutto simili ai widget di Konfabulator o della Dashboard di Mac OS X.
L'aspetto più interessante, comunque, è rappresentato dal fatto che ogni utente ha la possibilità di creare il proprio widget e metterlo a disposizione della comunità di Google. Chiaramente per motivi di sicurezza i widget proposti saranno vagliati dallo staff di Google per evitare che qualche "buontempone" realizzi widget contenenti qualche script malevolo.
Maggiori informazioni sulle nuove Google Homepage API sono disponibili a questo indirizzo.
Fonte: Slashdot










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13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSpesso è la prima a proporre prodotti innovativi, rischiando certo, ma quando funzionano gli altri si trovano sempre a rincorrere (vedi Gmail in primis)
scherzi a parte innovano spesso e volentieri, con prodotti di qualità, gmail è fantastico, picasa pure ma molti altri servizi/software lo sono(era per citarne 2)
L'unica mia perplessità è : ma quanto dureranno questi sw/servizi in modo gratuito? cioè loro guadagnano sempre dalla pubblicità ed una pubblicità assolutamente non invasiva (soprattutto rispetto ad altri) che data la visibilità non può che produrre profitti elevatissimi...
ma non si può sapere se una volta che la gente sarà asuefatta, o comunque abituata in massa ad usare determinati servizi essi mettano dei prezzi... magari per prodotti usati su larga scala(in primis l'eterna beta gmail... che significa beta in questo caso?mi pare passato molto tempo e sembra tutto fuorchè un servizio con problemi o instabile..)
se uno è abituato ad un servizio comodo, può anche essere interessato a pagare una piccola somma per non cambiare...
magari le mie sono solo preoccupazione, ma in passato spesso ho notato cose gratuite diventare a pagamento... tutti ricorderanno i bei tempi in cui screensaver, suonerie e altro per cellulari erano gratis.. sempre più banner, più ad e poi tutto a pagamento.... (mitico clarence...) ora col caxo che pago qualcosa!
^__^
Ma Mr. Google non dorme mai?
eheheheheh!
http://www.live.com/
Ma lol
Per quanto riguarda le applet di cui parla la notizia, la Microsoft è arrivata sicuramente prima.
Per quanto riguarda motore di ricerca non saprei, ma Google ultimamente non mi piace, i primi risultati ti portano sempre sui motori di ricerca esterni.
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