Intel: da chipmaker a system provider
Il computing è entrato in maniera preponderante nella vita di tutti i giorni: per Intel è arrivato il momento di portare la CPU fuori dal desktop
di Andrea Bai pubblicata il 14 Settembre 2010, alle 11:53 nel canale MercatoIntel
E' Paul Otellini, CEO di Intel, ad aprire l'edizione 2010 dell'Intel Developer Forum Fall con un messaggio importante: "Il computing è diventato una parte indispensabile delle nostre vite quotidiane. La nostra visione è quella di creare un continuum di esperienze di personal computing che forniscano consistenza ed interoperabilità per tutti i device internet-connected in casa, in auto, in ufficio o in tasca".

Perché parliamo di "messaggio importante"? Procediamo per piccoli passi, seguendo alcuni dei dati presentati da Otellini. L'installato base totale di PC - desktop e notebook - è di 1,4 miliardi di unità, con una crescita che continuerà per l'anno in corso a mantenersi sul ritmo di un milione di sistemi PC venduti giornalmente attorno al globo.
Purtuttavia le "computing experiences" non si esauriscono nell 1,4 miliardi di installato base di sistemi PC. Vi è un'altra fetta di miliardi di utenti che ha a che fare giornalmente con dispositivi "smart". Questo fa capire come il computer traizionale sia solo una piccola parte di un business estremamente più ampio, e per il quale Intel vuole avere una risposta per ciascuna delle sue numerose sfaccettature. Ecco, in altri termini, il messaggio: Intel vuole proporre una declinazione della propria Intel Architecture per ciascuno degli ambiti del computing. Paul Otellini afferma: "Il pubblico contineurà a scegliere il dispositivo che fornisce la migliore esperieenza per qualsiasi uso per il quale è inteso, e nessun dispositivo prevarrà sugli altri".

Intel sta affrontando un passaggio chiave: non più un semplice produttore di chip, ma una compagnia capace di proporre accanto ai chip le piattaforme, il software, i servizi. E' in questo contesto, pertanto, che si collocano le recenti acquisizioni di McAfee ed Infineon: con la prima Intel mira a rafforzare le tecnologie relative alla sicurezza ed in particolare quelle che sono racchiuse entro la piattaforma vPro, con la seconda invece Intel può arricchire la propria proposta con soluzioni di comunicazione wireless 3G ed LTE altamente integrate e destinate a qualunque dispositivo.
"Al cuore di questo continuum risiede la tecnologia Intel che rende i dispositivi più 'intelligenti', più potenti e più utili. Stiamo cambiano la maniera in cui sviluppiamo e proponiamo le soluzioni, in maniera tale da poter seguire questa visione" sono state le parole di Otellini.









Non sai programmare? Ecco cosa si può fare con un LLM e una GeForce RTX 5070 Ti
Recensione Samsung Galaxy Z Fold8 Ultra: il pieghevole più famoso diventa quasi perfetto
Insta360 X6: Dolby Vision, 8K e montaggio "Zero Editing"
Polaroid lancia una nuova serie di fotocamere istantanee in edizione speciale per Pokémon
Starship: prosegue il recupero di Ship 40 da parte di SpaceX, l'obiettivo è riportarla a Starbase in Texas
OpenAI lancia ChatGPT Teens: sotto i 18 anni il profilo si attiva da solo
Leapmotor sbarca in Argentina: la sfida (in salita) a BYD passa dalla rete Stellantis
Operazione Blue Skies: così Google usa l'IA per abbattere le emissioni dell'aviazione
Dietro la piattaforma che rivende DeepSeek c'è la società crypto dei Trump
Kentucky, la scuola fa strappare 17 pagine dell'agenda IA: erano già a casa degli studenti
Questa è la regina in Cina, e sta per arrivare in Italia: Geely E2
Samsung è sempre più leader del mercato delle DRAM: il 50% di quota è sempre più vicino
Snapdragon X2 Elite Extreme domina i benchmark: supera Intel e AMD
Phantom Blade Zero: nuovi dettagli su storia, mondo e sistema di combattimento
Honor testa batterie fino a 12.000 mAh per i prossimi smartphone
Spotify introduce Playlist Notes: ora utenti ed editor possono spiegare perché hanno scelto determinate canzoni
Apple prepara gli AirPods con fotocamera: un video mostra per la prima volta il nuovo dispositivo in azione









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".