Addio Intel: RealSense vola da sola con 50 milioni per conquistare la robotica
RealSense si separa ufficialmente da Intel e raccoglie 50 milioni di dollari per espandersi nel settore della robotica. La società, specializzata in tecnologie di visione artificiale e sensori di profondità, punta ora allo sviluppo di nuovi prodotti, alla crescita globale e al potenziamento delle soluzioni AI per robotica e sicurezza.
di Manolo De Agostini pubblicata il 11 Luglio 2025, alle 14:11 nel canale MercatoIntelRealsense
RealSense, azienda specializzata in tecnologie di visione artificiale e sensori di profondità, ha completato lo spin-off da Intel e annunciato un finanziamento di Serie A da 50 milioni di dollari. L'operazione, di cui si vociferava nei mesi scorsi, segna l'inizio di una nuova fase per la società, che punta a rafforzare la propria presenza nel settore della robotica e dell'automazione intelligente.
La società, fondata come Intel Perceptual Computing oltre un decennio fa, continuerà a sviluppare soluzioni hardware e software per consentire ai robot e ai dispositivi intelligenti di "vedere" e comprendere l'ambiente circostante grazie a tecnologie 3D avanzate. I fondi raccolti saranno destinati all'ampliamento delle capacità produttive, allo sviluppo di nuove linee di prodotto e all'espansione commerciale a livello globale.
Tra i principali investitori figurano Intel Capital (che manterrà una partecipazione di minoranza), MediaTek Innovation Fund e altri partner strategici. Il CEO Nadav Orbach, in precedenza a capo della divisione di incubazione innovazione di Intel, ha sottolineato come il momento sia particolarmente favorevole per la cosiddetta "AI fisica", con un mercato in rapida espansione e una domanda crescente da parte dell'industria.
Le telecamere di profondità RealSense, ora utilizzate nel 60% dei robot mobili autonomi e umanoidi a livello globale, sono già adottate da aziende come Unitree Robotics, ANYbotics ed Eyesynth. L'ultimo modello lanciato, la D555, integra funzionalità AI e consente alimentazione e trasmissione dati tramite un singolo cavo, ottimizzando le soluzioni per robotica e sistemi di sicurezza.

Oltre all'ambito robotico, RealSense sta espandendo la propria attività anche nel settore della sicurezza, in particolare attraverso sistemi di riconoscimento facciale basati su propri strumenti software di mappatura e identificazione.
L'azienda, che ha sede negli Stati Uniti ma produce principalmente in Asia, impiega circa 130 persone distribuite tra Stati Uniti, Israele e Cina. Orbach ha dichiarato che, sebbene non vi siano piani immediati per una IPO, la società resta aperta a future opportunità di acquisizione o quotazione, con l'obiettivo di una crescita sostenuta nel lungo termine.










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