TSMC dà i numeri: dal processo N7 a quello A14 efficienza migliorata di 4,2 volte

TSMC dà i numeri: dal processo N7 a quello A14 efficienza migliorata di 4,2 volte

TSMC ha parlato del processo A14 a 1,4 nanometri previsto per il 2028. La nuova tecnologia promette prestazioni superiori alle prime stime e una forte enfasi sulla riduzione dei consumi. Il passo avanti in efficienza rispetto al processo N7 del 2018 è stimato in 4,2 volte.

di pubblicata il , alle 15:01 nel canale Processori
TSMC
 

TSMC ha diffuso nuove informazioni sul processo produttivo A14, la tecnologia a 1,4 nm prevista per il 2028, durante l'OIP Forum che si è tenuto in Europa. Una slide mostrata dal produttore taiwanese evidenzia un miglioramento prestazionale superiore alle attese rispetto all'attuale nodo N2, pur restando all'interno dei target di riduzione dei consumi già comunicati.

Secondo i dati più recenti, A14 garantirà ai partner un miglioramento prestazionale rispetto al processo N2 del 16% di prestazioni a pari potenza e complessità, oppure -27% di consumo a parità di frequenza. Valori leggermente migliori rispetto alle prime previsioni, che stimavano un incremento di velocità compreso fra il 10% e il 15% e una riduzione dei consumi tra il 25% e il 30%.

Clicca per ingrandire

Nella slide si può vedere anche un altro confronto degno di interesse, quello su un arco temporale di 10 anni: il salto da N7 (2018) ad A14 (2028) evidenzia un incremento delle prestazioni pari a 1,83 volte a parità di potenza, mentre l'efficienza energetica risulta migliorata di 4,2 volte. TSMC ha inoltre ribadito che ogni generazione "major" di un processo produttivo garantisce tipicamente una riduzione dei consumi di circa il 30%, mentre i guadagni prestazionali si collocano tra il 15% e il 18%, il che segnala un focus sempre più marcato sull'efficienza energetica.

Un altro elemento emerso durante l'evento riguarda il ruolo crescente degli strumenti di progettazione elettronica (EDA). Piattaforme basate su intelligenza artificiale, come Cadence Cerebrus AI Studio e Synopsys DSO.ai, promettono di estendere ulteriormente le possibilità di ottimizzazione oltre i vantaggi intrinseci dei nodi litografici. Non è un caso che NVIDIA abbia rafforzato la sua partnership con Synopsys - a suon di miliardi - nel corso delle scorse settimane.

Clicca per ingrandire

L'uso di tecniche di reinforcement learning per il "place-and-route" consente di esplorare configurazioni di layout più complesse al fine di migliorare le metriche PPA (Performance, Power, Area). Con "place-and-route" si intendono due fasi distinte ma collegate: la prima consiste nel dove posizionare tutti i componenti elettronici, i circuiti e gli elementi logici. La seconda, invece, determina il design esatto di tutti i fili necessari per collegare i componenti posizionati. 

Secondo i dati mostrati, tali strumenti possono permettere una serie di ottimizzazioni che, sull'arco di una produzione in volumi, garantiscono enormi efficienze. Si arriva a un valore paragonabile a quello ottenibile a quello di un miglioramento intermedio di processo produttivo, anche se TSMC ha sottolineato che non tutte le progettazioni possono beneficiare di margini così ampi.

8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
LMCH07 Dicembre 2025, 19:21 #1
In pratica da N7 ad A14 (10 anni) c'è stato un incremento di prestazioni inferiore a quello che avveniva in 2 anni quando valeva la "legge di Moore" ( quando "bastava" cambiare materiali per il fotoresist e l'etching ed alzare la frequenza della luce usata per fotolitografare).

Un altra cosa da notare è che oltre al "place ad route" più complesso, una volta che con quello si converge su un design "abbastanza buono", bisogna realizzare le maschere fotolitografiche ... che non sono più maschere "classiche" ma gruppi di reticoli di diffrazione.

Per fare il lavoro di una "vecchia" maschera fotolitografica servono minimo da 2 a 4 maschere-reticolo ed anche li gli algoritmi di ottimizzazione e simulazione sono fondamentali per fare la differenza in termini di rese di produzione.
supertigrotto07 Dicembre 2025, 20:40 #2
Io pensavo che per i collegamenti si arrangiasse Pino l'elettricista
paolo.oliva208 Dicembre 2025, 01:14 #3
È perfetto, AM5 con Zen6 N2P (2026) e Zen7 N2X/16A (2027), per poi passare nel 2019 a Zen7/14A e DDR6

Così su AM5 avremmo avuto 4 generazioni, Zen4, Zen5, Zen6 e Zen7. Alla faccia di Arrow.
io78bis08 Dicembre 2025, 11:35 #4
E i costi di quanto sono aumentati? Dubito che in 4-10 anni siano saliti in proporzione
Cappej08 Dicembre 2025, 18:09 #5
Originariamente inviato da: io78bis
E i costi di quanto sono aumentati? Dubito che in 4-10 anni siano saliti in proporzione


assolutamente no e non è solo un problema di costi, ma di oligopolio... se vuoi Chip buoni e tecnologicamente avanzati... li paghi... altrimenti vai alla concorrenza ... quale?!?!
IMHO
AlexSwitch08 Dicembre 2025, 18:43 #6
Originariamente inviato da: Cappej
assolutamente no e non è solo un problema di costi, ma di oligopolio... se vuoi Chip buoni e tecnologicamente avanzati... li paghi... altrimenti vai alla concorrenza ... quale?!?!
IMHO


Purtroppo questo è il prezzo da pagare per la " caduta " di Intel per i processi avanzati.
Ripper8908 Dicembre 2025, 18:44 #7
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Il passo avanti in efficienza rispetto al processo N7 del 2018 è stimato in 4,2 volte.

4,2 volte che spesso non scala in maniera proporzionale sulle performance nell'atto pratico.

Originariamente inviato da: Cappej
assolutamente no e non è solo un problema di costi, ma di oligopolio... se vuoi Chip buoni e tecnologicamente avanzati... li paghi... altrimenti vai alla concorrenza ... quale?!?!
IMHO

Molti prodotti non usano l'ultimo PP di TSMC perchè costoso, quindi si ci può affidare a Samsung e Intel per produrre una parte della propria gamma.

se vuoi Chip buoni e tecnologicamente avanzati... li paghi...
Il nostro supporto militare alla regione non è un pagamento sufficiente ?
LMCH08 Dicembre 2025, 20:56 #8
Originariamente inviato da: Ripper89
4,2 volte che spesso non scala in maniera proporzionale sulle performance nell'atto pratico.


Quella è la riduzione dei consumi a parità di potenza di calcolo.

La crescita della potenza di calcolo a parità di consumi è solo 1.83.

Del resto con il processo EUV si usa una lunghezza d'onda di circa 13,5 nm (con una maschera "classica" e senza barbatrucchi non si riuscirebbe a scendere sotto i 13,5 nm reali) ed il processo 14A "nominale" ha un sacco di limitazioni chimico-fisiche che limitano le prestazioni


Originariamente inviato da: Ripper89
Il nostro supporto militare alla regione non è un pagamento sufficiente ?

QUALE supporto militare?
Persino gli USA forniscono armamenti a Taiwan col contagocce, non so se mi spiego.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^