Intel: il processo produttivo 14A sarà più costoso del 18A, ma con vantaggi in efficienza
Intel ha confermato che il processo produttivo 14A, basato su litografia High-NA EUV, sarà più costoso da adottare rispetto a quello 18A. Il nuovo processo a 1,4nm promette miglioramenti significativi in efficienza energetica e prestazioni, ma richiederà clienti esterni per giustificare gli elevati investimenti e garantire ritorni sostenibili.
di Manolo De Agostini pubblicata il 08 Settembre 2025, alle 15:31 nel canale ProcessoriCoreIntel
Intel ha confermato che il processo produttivo 14A, in arrivo nei prossimi anni come primo processo sviluppato anche per clienti esterni di Intel Foundry, sarà più costoso da adottare rispetto al 18A. Lo ha dichiarato David Zinsner, CFO dell'azienda, durante il Citi's 2025 Global TMT Conference.
Non che ci fossero molti dubbi: la ragione principale risiede nell'adozione della litografia High-NA EUV di ASML, nello specifico il sistema Twinscan EXE:5200B con apertura numerica 0,55. Questa tecnologia permette una risoluzione di 8nm in singola esposizione, contro i 13,5nm dei sistemi Low-NA attualmente impiegati. Pur consentendo approcci alternativi come il double patterning, quest'ultimo aumenta la complessità del processo e può ridurre la resa produttiva.

L'impiego della nuova litografia comporta costi decisamente più alti. Se una macchina Low-NA Twinscan NXE:3800E costa circa 235 milioni di dollari, il modello High-NA sale a 380 milioni per unità. Considerando che un impianto produttivo di fascia alta richiede investimenti tra i 20 e i 30 miliardi di dollari, l'integrazione di pochi sistemi High-NA non altera significativamente il budget complessivo, ma incide sul costo dei wafer e sugli oneri di ricerca e sviluppo. Intel, in ogni caso, ha pronto un piano B in caso di problemi con l'attuale strategia.
"Il 14A è più costoso del 18°", ha affermato Zinsner. "Non è significativamente [più costoso] in termini di investimento. [Ma] il costo dei wafer è sicuramente più elevato, in parte perché prevediamo di utilizzare macchinari High-NA EUV per il 14A, cosa che non avviene nel 18A".
Dal punto di vista tecnico, il processo 14A introduce diverse innovazioni, tra cui spicca RibbonFET 2, evoluzione della struttura gate-all-around dei transistor. C'è anche PowerDirect, evoluzione di PowerVia: si tratta rete di alimentazione posta sul retro del chip per collegare direttamente source e drain dei transistor. Infine, ecco le Turbo Cell, celle logiche ad alte prestazioni che ottimizzano i percorsi critici migliorando le frequenze di CPU e GPU senza sacrificare area o consumi.
Queste soluzioni dovrebbero consentire un miglioramento del 15-20% nelle prestazioni per watt o una riduzione del 25-35% dei consumi rispetto al processo 18A.
Tuttavia, Intel sottolinea che il successo del 14A dipenderà non solo dai propri prodotti, ma anche dal supporto dei clienti esterni. "Penso che ciò che [l'amministratore delegato di Intel Lip-Bu Tan] stia dicendo è che se non riusciamo ad acquisire clienti esterni per il 14A, sarà difficile giustificare quel processo", ha affermato Zinsner. "Quindi sì, Intel Products sarà un grande cliente di 14A, ma è l'insieme di quella domanda che conta, e dobbiamo assicurarci che sia a un livello tale da poter generare un ROI (ritorno dall'investimento, ndr) ragionevole per gli azionisti".









Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming
Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfie Mirror ha una batteria da 6550mAh
Come rispettare tutte le nuove regole per i monopattini elettrici? La guida per non rischiare sanzioni
Grazie a GLIMPSE-17775 il telescopio spaziale James Webb forse ha risolto il mistero dei ''punti rossi'' nell'Universo primordiale
Samsung Galaxy A27 5G è ufficiale: nuovo design e poche novità tra le specifiche
TCL aggiorna la sua gamma di monitor per l'Europa: c'è anche il top di gamma con pannello OLED+
Anche OPPO avrà uno smartphone con display pieghevole wide
La Radeon RX 9070 XT appare su Steam e mette nel mirino la RTX 5080
'Artificial General Engineer': l'IA di Jeff Bezos vale 41 miliardi e promette di affiancare gli ingegneri
Il drone NASA Dragonfly, che volerà su Titano (luna di Saturno), sta prendendo forma
Stop immediato a Fable 5 e Mythos 5: il governo USA blocca i modelli più potenti di Anthropic
"Prime Day Amazon il 23-26 giugno": sì e no, molte offerte partono già lunedì 15 (per tutti), facciamo chiarezza con le cose da sapere
Oggi 2 super MacBook Pro M5 e M5 Pro, 24 o 32GB di RAM, scontati di centinaia di Euro su Amazon
Tineco Floor One Station S9 Artist: il serbatoio ora si ricarica da solo
Raggiunte nuove altitudine e velocità massima per l'aeroplano supersonico ''silenzioso'' NASA X-59 QueSST
Apple Watch Series 11 GPS a 339€ su Amazon: iconico nel nuovo alluminio Jet Black









18 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoleggo dovrebbe essere 1.4nm che dovrebbe competere in densità col 2nm di TSMC?
I clienti esterni difficilmente investiranno su un PP che non esiste ancora e non è in grado di dare garanzie.
L'unico vero cliente dinnanzi cui intel deve strisciare è Donald Trump, ditegli di far pagare il governo.
leggo dovrebbe essere 1.4nm che dovrebbe competere in densità col 2nm di TSMC?
a competere con i 2nm tsmc è il 18a questo va ben oltre a quello che ha tsmc oggi
Vero, tsmc non produce slide ma solo wafer, troppo indietro rispetto alla sfonderia intel
Perché rispondere con battute a un post serio, non vi capisco sempre a cercare lo scontro
Perché scrivi cose che neanche il marketing Intel avrebbe il coraggio di asserire ed è normale prenderti in giro. Sono sull'orlo del fallimento e ti pare sensato inventarsi, perché questo fai, che hanno qualcosa di meglio di tsmc? Non producono da 5 anni qualcosa di commercializzabile per rese. 5 anni, non 6 mesi.
Questo sui lucidi di Intel ma la realtà è diversa, molto diversa. Perchè se il 18A è leggermente più efficiente dei 2nm TSMC, ha anche dei grossi problemi di resa ( a luglio era ancora inferiore al 50% ) che ha allontanato tutti gli eventuali clienti esterni interessati a questo processo. Anche Panther Lake è stato posticipato entro il primo trimestre '26 nella speranza di aumentare le rese e quindi farci degli utili. Il 18A è già e sarà un processo costoso ( circa 30K $ per wafer come stima iniziale), al pari dell'N2 TSMC, con la differenza che il nodo taiwanese è già proiettato su rese del 90% cristallizzando quindi il prezzo a wafer. Intel invece potrebbe aumentare ulteriormente il prezzo del 18A se le rese rimarranno basse.
Intel sull'orlo del fallimento direi ancora no, ma sta navigando in acque abbastanza agitate. Sostanzialmente il nuovo nodo 18A è stato snobbato dagli esterni per problemi di resa e capacità produttive e quindi verrà utilizzato solamente per Panther Lake e architetture derivate.
Scontato il fatto che Pather Lake si dovrà dimostrare effettivamente competitivo con le architetture dei concorrenti in modo da riconquistare quote di mercato.
Il processo " del giudizio " per Intel sarà invece il 14A perchè su questo si giocherà tutta la sua reputazione e status di leadership nella produzione di wafer a processo avanzato. La strada è già abbastanza stretta perchè, viste le difficoltà riscontrate con 18A, il budget non può essere stressato più di tanto e se si dovessero riscontrare troppe difficoltà od imprevisti Intel potrebbe decidere di abbandonarlo, come ha fatto chiaramente intendere Tan. Addirittura, nello scenario peggiore, Intel potrebbe anche diventare una azienda Fabless, cedendo le sue fonderie ad entità con propri bilanci e budget.
Certo è che solamente 5 anni fa una cosa del genere per Intel sarebbe stata inimmaginabile.
Scontato il fatto che Pather Lake si dovrà dimostrare effettivamente competitivo con le architetture dei concorrenti in modo da riconquistare quote di mercato.
Il processo " del giudizio " per Intel sarà invece il 14A perchè su questo si giocherà tutta la sua reputazione e status di leadership nella produzione di wafer a processo avanzato. La strada è già abbastanza stretta perchè, viste le difficoltà riscontrate con 18A, il budget non può essere stressato più di tanto e se si dovessero riscontrare troppe difficoltà od imprevisti Intel potrebbe decidere di abbandonarlo, come ha fatto chiaramente intendere Tan. Addirittura, nello scenario peggiore, Intel potrebbe anche diventare una azienda Fabless, cedendo le sue fonderie ad entità con propri bilanci e budget.
Certo è che solamente 5 anni fa una cosa del genere per Intel sarebbe stata inimmaginabile.
Il soggetto era chiaramente la foundry che naviga in perdita da anni ed è lo stesso management che ha deciso per la sua soppressione se anche il 14a fallirà come il 18a
Non vorrei che anche il 14A sia un po' aria fritta anche stavolta.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".