Intel Clackamas Technology (CT)

Intel Clackamas Technology (CT)

Questo il nome, stando alle informazioni disponibili, dell'architettura a 32 e 64bit delle cpu Intel di prossima generazione

di pubblicata il , alle 17:53 nel canale Processori
Intel
 
64 Commenti
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Italian Stallio16 Febbraio 2004, 21:30 #11
Ma se qualcuno riesce ad inventare (perfezionare?) un linguaggio multipiattaforma, il passaggio dall' x86 a una nuova architettura non sarebbe poi tanto difficile. Basterebbe scrivere un compilatore di (molto) alto livello e siamo a cavallo!

Al momento Java é troppo lento e C/C++/C# sono troppo dipendenti dalla piattaforma utilizzata.

Chissá che non ne esca un progetto GNU, io un paio d'ore alla settimana gliele darei......
Italian Stallio16 Febbraio 2004, 21:31 #12
Opencource.....

Troppa birra! :-)
jotaro8016 Febbraio 2004, 21:37 #13
Questa notizia sta a significare, secondo il mio parere, la morte del progetto Itanium... Secondo me Intel non continuerà a sviluppare due architetture a 64 bit. Questo per due motivi pricipali:
1: I costi in ricerca e sviluppo
2: Il fatto che in alcuni ambiti queste due architetture andrebbero a competere l'una contro l'altra( come Opteron compete con Itanium).
Come avevo previsto Intel si è adattata all'architettura AMD-64. Questo era prevedibile, visto che orma, essendo stata prensentata da oltre due anni, l'architettura di AMD è diventata lo standard.
Non penso che Intel non debba pagare niente ad AMD...Probabilmente c'è già stato ( o ci sarà uno scambio di tecnologie tipo( SSE2 per AMD-64).
Sarà interessante ora vedere se l'implementazione dei 64 bit di Intel sarà efficente come quella di AMD.
jotaro8016 Febbraio 2004, 21:46 #14
Voglio evidenziare che sarebbe stato meglio per tutti che si fosse abbandonata l'architettura x86.
Un processore desktop sulla riga di Itanium sarebbe stato un panacea visto che a detta di tutti l'isa x86 è ormai solo una zavorra... Il problema del software vecchio sarebbe esistito solo per i primi 1-2 anni. Infatti migliorando gli emulatori x86 e aumentando la potenza dei processori a 64 bit, avremmo avuto prestazioni a 32 bit uguali a quelle di oggi. Purtroppo questa operazione non è riuscita a causa della concorrenza di AMD. E' evidente quindi che il mercato dei pc è un mercato aperto dove esistono si rapporti di forza e di collaborazione tra le varie aziende leader ben consolidati, ma dove non esiste un Trust Intel/Microsoft. Questo fatto deve essere oggi evidente a tutti...
jotaro8016 Febbraio 2004, 22:05 #15
Non vorrei sembrare troppo insistente, ma per quell'articolo con in bench a 64 bit(winxp64+bench di software tipo database,compressori,encoder,decoder a 64 + spiegazione delle varie modalità a 64 bit), non se ne è saputo più niente??

piottanacifra16 Febbraio 2004, 23:15 #16
Prossima pubblicita' dei centri commerciali e non.......
COMPRA UN COMPUTER CON PROCESSORE INTEL COMPATIBILE AMD....ihihihihih

Il rovescio della medaglia.
ahahah lollosoooo.
IL MONOPOLISTA CHE DEVE ESSERE "COMPATIBILE".
MI SONO TAGLIATO DALLE RISATE ,DOPO AVER LETTO LA NEWS.
GRANDE SUPPOSTA PER GRANDI C@@I (INTEL)DELL'AVVERSARIA.
SALUTT & BAZZ
avvelenato16 Febbraio 2004, 23:39 #17

stupidaggini IMHO

[size=1](ci tengo a precisare che pur reputando "stupidaggini" certe opinioni, non intendo criticare le persone e la loro competenza nel settore, né intendo scatenare flames)[/size]
scritto da Jotaro80
Voglio evidenziare che sarebbe stato meglio per tutti che si fosse abbandonata l'architettura x86.
Un processore desktop sulla riga di Itanium sarebbe stato un panacea visto che a detta di tutti l'isa x86 è ormai solo una zavorra... Il problema del software vecchio sarebbe esistito solo per i primi 1-2 anni. Infatti migliorando gli emulatori x86 e aumentando la potenza dei processori a 64 bit, avremmo avuto prestazioni a 32 bit uguali a quelle di oggi.


questa storia del x86=zavorra è una stupidaggine. Abbiamo già un surplus di potenza incredibile, voglio vedere chi necessita davvero costantemente della potenza di un p4 a3.2ghz.. una nicchia.. la maggior parte degli acquirenti di processori di quella fascia, lo utilizza appieno solo durante particolari applicazioni, molti invece se lo possono permettere e quindi lo comprano per lo sfizio di avere i programmi che girano leggermente più veloci di processori comunque buoni.
Questo discorso è per dire che fintantoché non esistono alternative valide all'abbandono dell'x86, personalmente si può e si deve continuare su quella strada, perché le spese per aggiornare il parco sw ad un'architettura nuova sarebbero tremende (con somma gioia dei programmatori, che vivrebbero un momento molto felice della loro attività professionale, visto che in caso di necessità di cambio architettura fiorirebbero appalti per la creazione di sw adatti)

E soprattutto non capisco dove l'architettura x86-64 sarebbe penalizzante.. ha pochi registri, solo 16? In linea di massima bastano, gli algoritmi che ne richiedono di più non sono certo quelli che possono motivare le spese assurde che un cambio di architettura comporterebbe.
jotaro8017 Febbraio 2004, 02:21 #18
Per quanto mi riguarda la tua opinione è di una stupidità enorme, però a differenza di come hai fatto tu, io ti dimostro il perchè il tuo intervento è una serie di stupidaggini una dietro l'altra...

Per prima cosa il fatto che l'ISA x86 sia alla fine e che abbia dei limiti non è una cosa che ho inventato io...Se tu parli con qualunque professo di Calcolatori Elettroni o esami affini ti dirà la stessa cosa.
Tutto per una ragione molto semplice che forse anche tu puoi capire...L'architettura x86 deriva da un processore(l' 8086) che andava a 4.8 mhz e integrava 23.000 transistor. Questo processore è uscito nel lontano 1981 e quindi l'ISA x86 ha 23 anni!!!
Se tu guardi lo schema a blocchi dell Atlhon vedrai che ha addirittura 3 decoders assegnati alla decodifica delle istruzioni x86. Questo perchè il codice CISC dell 8086 non è compatto ed è disomogeneo..
L' 8086 usa è nato quando ancora dovevano esssere inventate l'architettura superscalare,la cache,le pipeline, la branch prediction, il register renaming, il translation look-a-side buffer, la out of order execution.
Per mantenere la compatibilità con il passato i processori di oggi devono necessariamente scomporre le macro istruzioni CISC in micro istruzioni interne da eseguire in modo superscalare come dei veri e propi processori RISC e vengono quindi chiamato anche post-CISC.
Effettivamente i processori odierni sono dei processori RISC internamente.
Il fatto è che questa fase di traduzione delle istruzioni oggi occupa un tempo considerevole e diventa sempre più complicata man a mano che si aggiungono nuove istruzioni...
Per quanto riguarda i registri e ovvio che meno accessi alla memoria ho (e quindi meno uso lo stack) più efficente è il programma. E ovvio che tu non hai mai programmato in assembler se no non ti chiederesti a cosa servono più registri ( chi ha programmato in assambler mi capisce).
Fino a qui per quanto riguarda l'hardware...
Sul fatto che vada aggiornato il parco software...
L'unica cosa da oggiornare è il sistema operativo, che tra l'altro è gia stato sviluppato nel caso dell'architettura di Itanium....
Per il resto puoi fare girare i programmi a 32 in emulazione, tra l'altro gli emulatori sono sempre più efficenti( vedi news recente sull' ultimo emulatore Itanium/x86) e come ho già scritto sopra il divario di prestazioni in emulazioni sarebbe assorbito in 1-2 anni grazie all'evoluzione degli emulatori e degli stessi processori a 64 bit.

Sul fatto che non ci sia bisogno di un architettura nuova, di un processore a 64 bit, di un disco da un terabyte di trascivo pari pari ciò che ho scritto un altro topic...

Vorrei fare una riflessione che spero non offenda nessuno poiche non è questa la mia intenzione...
Sento a volte nei forum commenti " a chi seve un processore a 64 bit..", "di un SO a 64 bit quando non ci sono in giro applicativi x sfruttarlo...", "a chi serve un processore da 10 ghz.." ect...
Voglio dire che questa posizione di chi sembra soffra e si lementi dell'evoluzione tecnologica, propio non la capisco...
Il mondo dei pc e in generale la tecnologia si muove con ritmi che sono veloci e a volte possono sembrare frenetici e convulsi, però questa evoluzione è quella che ci permette oggi di poter fare con il pc cose che fino a 10 anni fa sembravano impossibili. Ora io capisco che possa dare fastidio dover sempre aggiornare la propia macchina, i propi software ect... Ma è propio questa evoluzione che è spinta dalla genialità e dalla spirito di competizione che insito nell'uomo che porta il progresso e che ci dovrebbe spingere a guardare alle innovazione tecnologiche con curiosita e interesse, che dovrebbe spingerci ad informarci per capire meglio il mondo che ci circonda e quello che verrà. Ora, se le critiche sono fondate su basi logiche e si sviluppano a favore o contro quell'altra tesi su come dovrebbe svilupparsi il progresso tecnologico, allora mi va bene e spesso mi ci trovo anche io in posizioni critiche. Solo che a volte sento in alcune affermazioni come un' insofferenza e mal tolleranza verso il progresso stesso... Se per alcuni di voi il computer serve solo per scrivere lettere e per navigare su internet, bene per voi tenetivi i vostri pc, nessuno vi obbliga a cambiare o aggiornare il vostro sistema o vi obbliga a comprare la scheda grafica da 500 euro.E' che a volte l'insofferenza verso il progresso che prima o citato si trasforma in voglia che sia tutto uguale...che tutti abbiano lo stesso pc, la stessa scheda grafica e lo stesso processore... A me un mondo così non piacerebbe... Questa ideologia è già nata e morta nel secolo passato e forse per buoni motivi...


Allego un pò di link ad articoli pubblicati su lithium. Sono molto ben fatti, da persone competenti(alcuni da professori universitari) e riguardano l'evoluzione dei processori, la differenza CISC/RISC e l'architettura IA64. Per chi si vuole informare e conoscere come stanno le cose...
Speriamo che così anche il nostro amico "avvelenato" prima di andare a sparare stupidaggini si informi un po...
http://www.lithium.it/articolo.asp?code=25
http://www.lithium.it/articolo.asp?code=23
http://www.lithium.it/articolo.asp?code=21
http://www.lithium.it/articolo.asp?code=20

Ah, senza offesa...
lucio6817 Febbraio 2004, 09:20 #19
E' possibile che io stia per dire una stronzata incredibile, ma la dico lo stesso.
La CU di un processore è per definizione un dispositivo in grado di eseguire un'unica operazione semplice per ciclo di clock. Poi ci sono tutti gli altri dispositivi che compiono il resto del lavoro, e forse la parte più onerosa è proprio la traduzione delle istruzioni x86 in lm puro, da qui il fatto che oggi si può parlare di processori CISC-RISC, cioè di processori RISC avvolti da un "cappottino" CISC. Tutto ciò a vantaggio dei compilatori (e di chi li scrive) che possono permettersi di tradurre i sorgenti in una serie di macro-istruzioni, perché poi il resto del lavoro lo fatto l'isa x86 e l'OS.
Ma allora, se la nuova generazione di processori fosse RISC (come avviene per i Mac) non sarebbe sufficiente ricompilare tutto il software (a partire dall'OS) con compilatori che non tengono conto delle istru x86? "Ma tutte le parti scritte in assembler dovrebbero essere riscritte da capo!!!" Se noi prendiamo un OS qualsiasi per x86, quanto di questo è ancora scritto in assembler?
ilmanu17 Febbraio 2004, 09:30 #20
ma com'e' che qui ultimamente ci si insulta e basta? troppo orgogliosi per limitarsi ad uno scambio di opinioni?

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