Il CEO di Intel in visita alla Casa Bianca: faccia a faccia con Donald Trump
Lip-Bu Tan, CEO di Intel, incontra oggi il Presidente Trump dopo la richiesta di dimissioni per legami con aziende cinesi. Al centro della discussione la sicurezza nazionale, i rapporti con Cadence e le strategie per il rilancio del colosso americano dei chip
di Andrea Bai pubblicata il 11 Agosto 2025, alle 07:53 nel canale ProcessoriIntel
Come sappiamo Intel si trova da qualche giorno al centro di una bufera politica abbastanza inedita: Lip-Bu Tan, CEO dell’azienda leader nei semiconduttori, è atteso oggi alla Casa Bianca per un faccia a faccia cruciale con il presidente Donald Trump dopo che il presidente ha chiesto pubblicamente la sua rimozione immediata, definendolo “altamente conflittuale” per i suoi numerosi legami con il mondo industriale e militare cinese.

Secondo quanto indicano le fonti del Wall Street Journal, il CEO di Intel proverà a sfruttare l’incontro cercando di convincere Trump sulla sua dedizione agli interessi statunitensi, presentando la solidità produttiva di Intel come pilastro della sicurezza nazionale e proponendo una più stretta collaborazione tra l’azienda e il governo USA.
Al centro delle accuse vi sono gli investimenti multimilionari che Tan, attraverso il suo ruolo da venture capitalist, ha effettuato in centinaia di aziende cinesi, alcune delle quali collegate alle forze armate di Pechino. Tan, incassando il sostegno del consiglio di amministrazione di Intel, aveva risposto con una lettera pubblica affermando di aver sempre operato seguendo elevati standard etici e legali.
Il caso si è aggravato dopo la condanna che ha coinvolto Cadence Design Systems, società guidata da Tan dal 2008 al 2021: Cadence ha ammesso le proprie responsabilità e accettato di pagare una multa superiore ai 140 milioni di dollari per aver esportato tecnologia sensibile a soggetti cinesi, tra cui un’università nota per le simulazioni nucleari.

In una fase in cui Intel è impegnata nella ristrutturazione più importante della sua storia, la pressione politica e mediatica è alle stelle: la richiesta esplicita di dimissioni da parte di un presidente in carica rappresenta un precedente rarissimo nella storia aziendale statunitense e ha già avuto ripercussioni sul titolo Intel, con oscillazioni significative dei titoli in borsa.
Il braccio di ferro tra il Presidente e il CEO di Intel apre scenari imprevedibili per il futuro della società e per tutto il comparto tecnologico americano, sempre più strategico e conteso nella sfida globale con Pechino.










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10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIn pratica hai descritto gli Usa e quasi la Russia
stavo per scrivere la stessa cosa, chi critica la cina non nota che il resto del mondo si comporta molto peggio
Gli USA sono una dittatura dei soldi.
Poi certo, se fossi costretto a scegliere uno di questi 3 paesi per andarci a vivere in teoria meglio gli USA, almeno non ti ammazzano (a meno che non si sia neri o si finisca per sbaglio nel solito mass-shooting).
Guerre tra imperi
E' una continua guerra imperialistica, su tutti i fronti.Detto ciò, se alla famiglia Trump venisse offerta un'opportunità di ritorno economico personale dal mercato cinese, credo che Trump si farebbe passare molto in fretta questo astio verso il nuovo CEO di Intel.
Gli USA sono una dittatura dei soldi.
Poi certo, se fossi costretto a scegliere uno di questi 3 paesi per andarci a vivere in teoria meglio gli USA, almeno non ti ammazzano (a meno che non si sia neri o si finisca per sbaglio nel solito mass-shooting).
Se sei nero in USA e vuoi evitare di essere ammazzato, circondati di bianchi o di asiatici, visto che nel 90% circa dei casi l'assassino di un nero è un altro nero. Se vuoi evitare di finire in una sparatoria, semplicemente evita le zone con alti livelli di criminalità, visto che è lì che hai più probabilità che ti sparino.
Non è per niente la stessa cosa e lo sanno tutti
In Whataboutism We Trust, eh?
Purtroppo molta gente ignora la storia e la scienza e non sà che tutto in fondo è collegato. Quale paese non è colpevole di crimini verso altri ?
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