Il CEO di Intel in visita alla Casa Bianca: faccia a faccia con Donald Trump

Il CEO di Intel in visita alla Casa Bianca: faccia a faccia con Donald Trump

Lip-Bu Tan, CEO di Intel, incontra oggi il Presidente Trump dopo la richiesta di dimissioni per legami con aziende cinesi. Al centro della discussione la sicurezza nazionale, i rapporti con Cadence e le strategie per il rilancio del colosso americano dei chip

di pubblicata il , alle 07:53 nel canale Processori
Intel
 

Come sappiamo Intel si trova da qualche giorno al centro di una bufera politica abbastanza inedita: Lip-Bu Tan, CEO dell’azienda leader nei semiconduttori, è atteso oggi alla Casa Bianca per un faccia a faccia cruciale con il presidente Donald Trump dopo che il presidente ha chiesto pubblicamente la sua rimozione immediata, definendolo “altamente conflittuale” per i suoi numerosi legami con il mondo industriale e militare cinese.

Secondo quanto indicano le fonti del Wall Street Journal, il CEO di Intel proverà a sfruttare l’incontro cercando di convincere Trump sulla sua dedizione agli interessi statunitensi, presentando la solidità produttiva di Intel come pilastro della sicurezza nazionale e proponendo una più stretta collaborazione tra l’azienda e il governo USA.

Al centro delle accuse vi sono gli investimenti multimilionari che Tan, attraverso il suo ruolo da venture capitalist, ha effettuato in centinaia di aziende cinesi, alcune delle quali collegate alle forze armate di Pechino. Tan, incassando il sostegno del consiglio di amministrazione di Intel, aveva risposto con una lettera pubblica affermando di aver sempre operato seguendo elevati standard etici e legali.

Il caso si è aggravato dopo la condanna che ha coinvolto Cadence Design Systems, società guidata da Tan dal 2008 al 2021: Cadence ha ammesso le proprie responsabilità e accettato di pagare una multa superiore ai 140 milioni di dollari per aver esportato tecnologia sensibile a soggetti cinesi, tra cui un’università nota per le simulazioni nucleari.

In una fase in cui Intel è impegnata nella ristrutturazione più importante della sua storia, la pressione politica e mediatica è alle stelle: la richiesta esplicita di dimissioni da parte di un presidente in carica rappresenta un precedente rarissimo nella storia aziendale statunitense e ha già avuto ripercussioni sul titolo Intel, con oscillazioni significative dei titoli in borsa.

Il braccio di ferro tra il Presidente e il CEO di Intel apre scenari imprevedibili per il futuro della società e per tutto il comparto tecnologico americano, sempre più strategico e conteso nella sfida globale con Pechino.

10 Commenti
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AntisocialNTwo11 Agosto 2025, 08:35 #1
Trump è forse il peggiore Presidente USA di sempre ma sulla Cina ha ragione e sta avendo il coraggio di dire quello che nessuno vuole ammettere apertamente: che la Cina è un paese (dal punto di vista strategico-militare, diplomatico ed economico) ostile e chiunque ha (o abiia avuto) relazioni con esso è potenzialmente in grado di vendere segreti industriali e tecnologie ad un regime totalitario che vuole imporre in maniera piuttosto aggressiva la propria ideologia e assoggettare il resto delle nazioni al proprio volere
supertigrotto11 Agosto 2025, 09:17 #2
Originariamente inviato da: AntisocialNTwo
Trump è forse il peggiore Presidente USA di sempre ma sulla Cina ha ragione e sta avendo il coraggio di dire quello che nessuno vuole ammettere apertamente: che la Cina è un paese (dal punto di vista strategico-militare, diplomatico ed economico) ostile e chiunque ha (o abiia avuto) relazioni con esso è potenzialmente in grado di vendere segreti industriali e tecnologie ad un regime totalitario che vuole imporre in maniera piuttosto aggressiva la propria ideologia e assoggettare il resto delle nazioni al proprio volere


In pratica hai descritto gli Usa e quasi la Russia
coschizza11 Agosto 2025, 09:29 #3
Originariamente inviato da: supertigrotto
In pratica hai descritto gli Usa e quasi la Russia

stavo per scrivere la stessa cosa, chi critica la cina non nota che il resto del mondo si comporta molto peggio
Max_it11 Agosto 2025, 09:45 #4
Sono tutti e tre inquietanti questi paesi, tutti dittature.
Gli USA sono una dittatura dei soldi.
Poi certo, se fossi costretto a scegliere uno di questi 3 paesi per andarci a vivere in teoria meglio gli USA, almeno non ti ammazzano (a meno che non si sia neri o si finisca per sbaglio nel solito mass-shooting).
kirylo11 Agosto 2025, 10:44 #5

Guerre tra imperi

E' una continua guerra imperialistica, su tutti i fronti.

Detto ciò, se alla famiglia Trump venisse offerta un'opportunità di ritorno economico personale dal mercato cinese, credo che Trump si farebbe passare molto in fretta questo astio verso il nuovo CEO di Intel.
corvazo11 Agosto 2025, 14:38 #6
Ogni cinese è fedele solo a Pechino disse una volta un funzionario della Rep. Popolare. Ne è passata di acqua sotto i ponti, dagli innoqui scambi culturali a metterli a capo di una corp americana. Personalmente davo per scontato che venisse da Taiwan. Il mondo si è ribaltato, quello che era impensabile si è avverato e la cosa più assurda è sentire certi commenti che paragonano gli USA alla Cina o alla Russia. No signori miei vi sbagliate, la Cina e la Russia sono impenetrabili da sempre, mentre l'Occidente è un colabrodo, lo è sempre stato, in ogni senso, nulla di nuovo, ma sorprende il fatto che nessuno se ne sia ancora accorto. Dall'articolo di tom'shw sottolineano "Interestingly, President Trump did not call Lip-Bu Tan's Intel leadership a concern for national security. Instead, he cited conflict of interests..." certo non solo affari per KGB Trump.
Doraneko11 Agosto 2025, 14:56 #7
Originariamente inviato da: Max_it
Sono tutti e tre inquietanti questi paesi, tutti dittature.
Gli USA sono una dittatura dei soldi.
Poi certo, se fossi costretto a scegliere uno di questi 3 paesi per andarci a vivere in teoria meglio gli USA, almeno non ti ammazzano (a meno che non si sia neri o si finisca per sbaglio nel solito mass-shooting).


Se sei nero in USA e vuoi evitare di essere ammazzato, circondati di bianchi o di asiatici, visto che nel 90% circa dei casi l'assassino di un nero è un altro nero. Se vuoi evitare di finire in una sparatoria, semplicemente evita le zone con alti livelli di criminalità, visto che è lì che hai più probabilità che ti sparino.
AntisocialNTwo12 Agosto 2025, 08:56 #8
Originariamente inviato da: supertigrotto
In pratica hai descritto gli Usa e quasi la Russia


Non è per niente la stessa cosa e lo sanno tutti
AntisocialNTwo12 Agosto 2025, 08:57 #9
Originariamente inviato da: coschizza
stavo per scrivere la stessa cosa, chi critica la cina non nota che il resto del mondo si comporta molto peggio


In Whataboutism We Trust, eh?
Apple8022 Agosto 2025, 03:45 #10
Originariamente inviato da: coschizza
stavo per scrivere la stessa cosa, chi critica la cina non nota che il resto del mondo si comporta molto peggio



Purtroppo molta gente ignora la storia e la scienza e non sà che tutto in fondo è collegato. Quale paese non è colpevole di crimini verso altri ?

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