NVIDIA e AMD, via libera per i chip in Cina: al governo USA il 15% dei ricavi
Nvidia e AMD hanno accettato di versare il 15% dei ricavi generati dalla vendita di chip AI H20 e MI308 in Cina direttamente al governo USA, in cambio delle licenze di esportazione, scatenando controversie sulla sicurezza nazionale che coinvolgono il presidente Trump e la Cina
di Andrea Bai pubblicata il 11 Agosto 2025, alle 08:17 nel canale MercatoNVIDIAAMD
Nvidia e AMD saranno tenute a versare al governo degli Stati Uniti il 15% dei ricavi ottenuti dalle vendite dei loro chip avanzati dedicati all’intelligenza artificiale in Cina, nell’ambito di un accordo sottoscritto con l’amministrazione Trump. In questo modo, le due aziende potranno ottenere licenze di esportazione per i modelli come l’H20 di Nvidia e il MI308 di AMD, aggirando così il regime dei divieti imposto per limitare la crescita tecnologica e militare cinese.
Questo nuovo meccanismo trasforma de facto il governo USA in partner commerciale delle aziende, garantendosi una quota diretta dei flussi di ricavi generati in uno dei mercati più cruciali al mondo. L’intesa è stata siglata pochi giorni dopo un vertice tra il CEO di Nvidia, Jensen Huang, e il presidente Donald Trump alla Casa Bianca. Secondo quanto riferito da fonti vicine all’accordo, citate dal Financial Times e dal New York Times, le licenze sono state concesse a Nvidia per il chip H20 e ad AMD per il MI308 subito dopo la definizione dell’intesa. Il Dipartimento del Commercio ha quindi proceduto a sbloccare le esportazioni, aprendo la strada a vendite multimiliardarie già nel 2025.
Non è mai accaduto prima che aziende statunitensi siano state obbligate a cedere una percentuale degli incassi come contropartita per ottenere accesso a un mercato estero. Alcuni esponenti della sicurezza nazionale puntano il dito contro i rischi di una tale apertura, ritenendo la decisione potenzialmente pericolosa. Il segretario al Commercio Howard Lutnick è stato raggiunto da una lettera che chiede di non concedere le licenze ai chip AI di Nvidia e AMD, considerati acceleratori potenti delle capacità cinesi, anche a fini militari. Secondo questi esperti, la scelta di sospendere i divieti rischia di rafforzare le infrastrutture di AI militare della Cina e di indebolire il vantaggio strategico statunitense nel settore.

Nvidia ha contestato le accuse e che i chip H20 non possono essere usati efficacemente a fini di difesa. La società ha inoltre ribadito la volontà di rispettare tutte le regole imposte dal governo statunitense pur sottolineando l’importanza di mantenere la leadership tecnologica nel settore dell’AI globale e di evitare il ripetersi di quanto già avvenuto nel campo delle telecomunicazioni con il 5G.
Sul fronte geopolitico, l’amministrazione Trump ha allentato le restrizioni nella strategia di gestione dei delicati negoziati commerciali in corso con la Cina, anche con l'obiettivo di giungere a un incontro diretto con Xi Jinping entro la fine dell’anno. Il congelamento di nuove regole e l’apertura all’export dei chip AI sono stati letti da molti osservatori come una mossa strategica per evitare ritorsioni cinesi, soprattutto sulla fornitura di terre rare e materie prime indispensabili all’industria tecnologica e militare americana.
La Cina, dal canto suo, ha intensificato la pressione su Washington affinché vengano alleggeriti i controlli sui chip di memoria HBM, essenziali per la formazione di sistemi AI complessi. Le trattative restano però tese, con entrambe le parti consapevoli degli equilibri tra sicurezza, tecnologia e vantaggio economico.









DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico cinese che ci ha sorpreso (quasi) senza riserve
Samsung anticipa gli obiettivi delle memorie HBM5: prestazioni raddoppiate e più efficienza
iPhone 18 Pro e Pro Max, il prezzo aumenterà fino al 20%: Apple paga le memorie il 400% in più
Anthropic scava, NVIDIA vende i picconi: il vero guadagno dell'IA si forma altrove
I 5 brand di Anker si uniscono: un solo marchio per tutti i prodotti dell'azienda
Motorola moto g67 a 229,90€ e edge 70 a 399,90€: due smartphone a confronto, entrambi con 8/256 GB di memoria
Scontata di oltre 50€ reali, a 179€ Roborock F25 GT Gen 2 oggi è la migliore scopa elettrica che aspira e lava
Final Fantasy VII Revelation ha una data di uscita ufficiale e torna a mostrarsi in video
Super venduta perché va benissimo: torna con coupon a 649€ la e-bike HillMiles con 100km di autonomia, 250W e batteria da 468Wh
Torna a soli 34,19€ grazie a un coupon: caricatore USB multiplo bestseller da 365W ok anche per MacBook, 6 porte con display
Samsung ci riprova? Nel 2027 potrebbe arrivare S27 Edge con uno spessore di poco più di 4 mm
Questo portatile HP da 469€ in offerta è un ottimo tuttofare: AMD Ryzen 5 130, 8GB RAM, 512GB SSD
Fujifilm ha annunciato il nuovo super-teleobiettivo FUJINON XF400mmF4.5 R LM OIS WR per le sue mirrorless Serie X
Il drone NASA Dragonfly atterrerà in una zona con dune di Titano che è stata chiamata Ahmakiq Undae
Il telescopio spaziale Hubble ha ripreso un'onda decagonale intorno al polo sud di Saturno









17 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAnche se non le vendi direttamente ai militari, una volta che varcano i confini cinesi vanno dove gli pare, considerando che è praticamente tutto del governo da quelle parti.
Come partner commerciale? É estorsione: o mi dai il pizzo, o in cina non vendi.
Da un paese come gli USA non é una mossa che mi sarei aspettato, ma Trump ormai gestisce gli states come una azienda e punta solo a renderli profittevoli.
E, da un certo punto di vista, fa anche bene. Noi, a regalare i soldi alle grandi aziende per decenni che ci abbiamo guadagnato?
Un conto é vessare le piccole imprese, ma Trump é furbo a ritagliarsi una fetta da societá come nVidia che ne hanno a ufa... e devono pure accettare, perché produrre all'estero sarebbe peggio XD
Non vedo dove sta' il problema, i soldi si prendono dove ci sono.
L'unica perplessità è appunto l'utilizzo dei chip ma fino a ieri qui non si era detto che era stupido fermarli ora che ormai è tardi? E poi la Cina ti raggiunge lo stesso, ecc?
Ecco, fatto, probabilmente legge hwupgrade finanza pure lui e dato che il punto è sempre lo stesso, ovvero raccattare soldi che è la Mission di ogni stato, ha fatto 2 conti e ha deciso cosa è più importante.
Per la sicurezza ci avranno messo lo spegnichip o la backdoor che non vogliono mettere assolutamente.
In Italia ci teniamo il 33% ..... sulle buste paga...... piu un ulteriore 22% sugli acquisti..... le nostre sono direttamente RAPINE.
Per la Costituzione degli USA è un provvedimento illegale.
Questi estremisti se ne fregano dei limiti costituzionali.
Noi in Italia li prendiamo dal ceto medio, e chi è cascato dalla sedia da piccolo è anche entusiasta: "Prodi ��"
E questo è solo l'inizio, vedrai quando inizieremo a far piangere i banchieri. Però questo con Vance, non ora, tra 5-10 anni.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".