Guerra dei semiconduttori: ecco perché ASML guarda all'India e non più alla Cina

Guerra dei semiconduttori: ecco perché ASML guarda all'India e non più alla Cina

ASML debutta al SEMICON India 2025, proponendo soluzioni di litografia avanzata per sostenere l'industria locale dei semiconduttori. L'India mira a produrre chip entro l'anno, con un mercato stimato a 100 miliardi di dollari entro il 2030. Le tensioni commerciali globali e la domanda crescente rendono strategico questo nuovo sbocco per ASML.

di pubblicata il , alle 17:31 nel canale Processori
ASML
 

ASML, leader mondiale nelle tecnologie di litografia, ha partecipato per la prima volta al SEMICON India 2025, segnalando un rinnovato interesse verso l'industria dei semiconduttori indiana. La presenza del CEO Christophe Fouquet a New Delhi coincide con gli sforzi del governo di Narendra Modi per ridurre la dipendenza dalle importazioni e avviare la produzione nazionale di chip entro la fine dell'anno.

Durante il summit, Fouquet ha ribadito la disponibilità di ASML a collaborare con le aziende indiane, sottolineando l'importanza della condivisione di competenze e della formazione di talenti. L'obiettivo è mettere a disposizione del mercato locale le proprie tecnologie di litografia, fondamentali per la produzione di chip destinati a settori chiave come smartphone, automotive, dispositivi medici e applicazioni di intelligenza artificiale.

ASML ha presentato il suo approccio "olistico" alla litografia, che integra tre pilastri tecnologici: sistemi di litografia avanzata per incidere pattern nanometrici sui wafer, software di litografia computazionale per ottimizzare in tempo reale resa e prestazioni, oltre a strumenti di metrologia e ispezione per garantire stabilità di processo e ridurre i difetti. Questa combinazione, spiega l'azienda, permette di aumentare il numero di wafer di qualità prodotti quotidianamente e di accelerare la scalabilità degli impianti.

Il mercato indiano dei semiconduttori, stimato oltre 55 miliardi di dollari entro il 2026 e 100 miliardi nel 2030, rappresenta un'opportunità significativa. Tuttavia, i primi impianti locali punteranno probabilmente a chip di fascia intermedia, meno avanzati rispetto a quelli di ultima generazione destinati ai servizi di intelligenza artificiale.

L'interesse di ASML arriva in un momento delicato per l'azienda olandese: la sua crescita è rallentata dalle tensioni geopolitiche che hanno ridotto le esportazioni verso la Cina, nonostante quest'ultima rappresenti ancora un mercato chiave (27% delle vendite nette di sistemi nel secondo trimestre). Parallelamente, iniziative come quella di OpenAI, che valuta la costruzione in India di un data center da 1 GW, confermano come il Paese stia attirando l'attenzione degli attori globali legati all'hardware e al calcolo ad alte prestazioni.

Con il supporto di aziende come ASML, l'India punta a posizionarsi non solo come nuovo polo produttivo, ma anche come attore competitivo nello scenario globale dei semiconduttori.

 

4 Commenti
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Apple8002 Settembre 2025, 20:52 #1
Così anche l'India entrerà nel mirino dell aquila

Non hanno capito che deve esserci un solo imperatore ? Ave a te Trump
v1doc02 Settembre 2025, 21:04 #2
Se hanno rallentato in Cina per le "tensioni geopolitiche" , non è che in India vada molto meglio visto che quest'ultima è un partner storico della russia e molto recentemente si è (parzialmente) riavvicinata alla cina.
Come ciliegina sulla torta, ha un vicino, il Pakistan, che non vede l'ora di giocare girare un live action di Fallout.
Forse non sono preoccupati dei dazi di trump, oppure pensano che Modi riuscirà a fare la pace con il pagliaccio arancione.
agonauta7802 Settembre 2025, 21:46 #3
Cina o india , sempre schiavi sono
Max Power03 Settembre 2025, 10:28 #4
E bravi merda, andiamo a creare un nuovo problema per il futuro.

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