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#1 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2004
Messaggi: 809
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Da leggere
Riporto pari pari un interessante editoriale pubblicato in una nota rivista motociclistica che dovrebbe farci riflettere un pò tutti. Si intitola:
VACANZE ROMANE In un tiepido pomeriggio romano, il 18 maggio, si è parlato di morte. Di quella infinita ghigliottina per motociclisti che sono i guard-rail. Sono le "protezioni" stradali più pericolose al mondo, e l'italia tra i paesi avanzati è l'unico al mondo a non aver affrontato con un minimo di responsabilità il problema della loro sostituizione con barriere meno micidiali. Dei millecinquecento motociclisti che ogni anno perdono la vita, gran parte sono vittime delle lame dei guard-rail. La velocità non conta: anche a 40 km/h si può finire decapitati. Si è parlato di questo nel convegno organizzato a Roma dalla Fondazione Guccione e dall'Associazione Motociclisti Incolumi, e raramente si è visto affrontare un problema così drammatico con tanta pacatezza, presentando dati precisi, numeri, leggi. La sede era adeguata all'urgenza del tema, che è politico prima che tecnico: la Sala Stampa della Camera dei deputati. Erano stati invitati sedici parlamentari di tutti i partiti, non si è presentato nessuno. Qualcuno si è degnato di preannunciare la propria assenza con una telefonata, bontà sua. Gli altri silenzio. Pare che il motivo ufficiale della defezione in massa fosse da ricercare nella chiusura anticipata dei lavori della Camera. Come dire che non avendo da seguire dibattiti o votazioni in aula, anche i deputati invitati si erano presi il pomeriggio libero, e che pomeriggio libero è se si deve finire a sprecarlo in un noioso convegno? Il ragionamento deve essere stato, come si dice, assolutamente trasversale: da Rifondazione a Forza Italia, da Alleanza Nazionale alla Lega alla Margherita ai Verdi, nessuno ce l'ha fatta ad affacciarsi per portare almeno un saluto. Tra gli assenti anche pezzi da novanta del mondo politico, ma per non fare un torto a nessuno li citiamo tutti:Ugo Boghetta (rifondazione comunista), Giorgio Bornacin (AN), Donato Bruno (Comunisti italiani), Enzo Ceremigna (SDI), Rodolfo De Laurentis (UDC), Gregorio Dell'Anna (FI), Antonio Della Gatta (Italia dei valori), Anna Donati (Verdi), Maurizio Fistarol (Margherita), Italico Perlini (FI), Antonio Pezzella (AN), Franco Raffaldini (DS), Ermete Realacci (Margherita), Angelo Sanza (FI), Walter Tocci (DS). Non scordiamoli, i nomi di questi illustri assenti. Molti di essi sono i referenti del proprio partito per la sicurezza stradale: e se questi sono i più attenti e sensibili a tutto quanto serve a ridurre incidenti e mortalità, figuriamoci gli altri. |
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#2 |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2004
Città: Roma Status:Superutente Messaggi totali:38335 Auto:Fiat Stilo 1.9 MJT Moto:Ducati Sport 900 IE
Messaggi: 1524
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Tristissimo.
Aderite tutti all'FMI, per meglio combattere questa indecenza. C'è da dire che molte regioni e amministrazioni comunali hanno cominciato ad aderire alla campagna per la modifica dei guardrail. LuVi |
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#3 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Torino
Messaggi: 11769
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Ho visto che è stata aperta, identica, in Storia, Politica e attualità.
Dal momento che è certamente molto pertinente con la sezione, ma che il regolamento non consente il crossposting, consiglio a tutti di proseguire nell'altra. Grazie http://www.hwupgrade.it/forum/showth...20#post8536220
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Eroi da non dimenticare: Nicola Calipari (04/03/2005) e Vittorio Arrigoni (14/04/2011) e Bradley Manning. Sono certo che anche i francesi si indignarono per il fatto che i tedeschi, piuttosto che veder dissolvere la loro nazione, preferirono il nazismo. Chi non impara la storia... |
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