Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

NL-LC1 è il primo dissipatore a liquido AIO di Noctua: silenzio è la parola d'ordine
NL-LC1 è il primo dissipatore a liquido AIO di Noctua: silenzio è la parola d'ordine
Dopo anni di attesa e una lunga fase di sviluppo, Noctua entra nel mercato dei dissipatori a liquido AIO con la nuova serie NL-LC1. Forte dell'esperienza maturata nel raffreddamento ad aria, l'azienda austriaca promette di portare la propria filosofia fatta di qualità costruttiva, attenzione ai dettagli e silenziosità anche in questo segmento. Abbiamo provato il nuovo sistema per scoprire se riesce a distinguersi in un mercato ormai molto competitivo.
Boox Go 10.3 (Gen II) Lumi: il tablet e-ink con Android 15 e penna, dal prezzo super
Boox Go 10.3 (Gen II) Lumi: il tablet e-ink con Android 15 e penna, dal prezzo super
Arrivato sul mercato italiano a fine marzo, la serie Boox Go 10.3 (Gen II) offre Android 15, penna da 4096 livelli e retroilluminazione opzionale (nel modello da noi provato, Lumi, presente). La serie si compone di due tablet ePaper che fanno da e-reader, blocco note digitale e persino browser, tutto a un prezzo che fa dimenticare i prodotti di brand più blasonati
Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming
Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming
Pannello QD-OLED da 32 pollici con risoluzione 4K, frequenza di aggiornamento a 240Hz e tempi di risposta rapidissimi: il Gigabyte MO32U24 evolve il progetto del suo predecessore MO32U e alza ulteriormente l'asticella delle prestazioni. È ancora una volta un monitor indirizzato ai giocatori più esigenti
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 31-05-2017, 11:40   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Anti Public, mezzo miliardo di account email sul Deep Web

lunedì 29 maggio 2017

Spoiler:
Quote:
Una nuova megabreccia di sicurezza permette a 24 gigabyte di dati di finire nell'Internet nascosta. Tra questi numerose password e account email legati a istituzioni italiane che ora devono gestire l'emergenza


Anti Public, mezzo miliardo di account email sul Deep WebRoma - Secondo quelle che sembrano ancora indiscrezioni, nel Deep Web sono disponibili quasi 24 Gigabyte di dati sensibili, noti tra i cybercriminali come i dati "Anti Public".

A mettere le mani direttamente su tali informazioni sono stati gli esperti del Var Group dell'azienda italiana Yarix, con la collaborazione degli analisti di D3Lab che hanno iniziato a seguire le voci che circolavano da giorni nel deep web relativi ad un vasto archivio di email e password rubate e riconducibili non solo a semplici aziende, ma anche ad istituzioni pubbliche, università e addirittura forze armate, polizia e infrastrutture critiche.

Tra i dati, organizzati in 111 file TXT, vi sono 13 milioni di domini email, per un totale di oltre 593 milioni di email uniche interessate, comprese di relative password pubblicate senza crittografia: le informazioni al momento fornite permettono di riferire che si tratta di un archivio apparentemente creato nel dicembre del 2016, ma comparso solo di recente - attraverso una piattaforma cloud russa - sul deep web: oscura resta ancora l'origine, ma viste le dimensioni che lo rendono forse il più grande furto di dati della storia del Web, è improbabile che nessuno voglia attribuirsene i meriti.Tra questi dati vi sono anche account italiani: in particolare account istituzionali tra cui quelli correlati alla Polizia, ai Vigili del Fuoco, ai Ministeri, alle città metropolitane, ma anche all'Università e agli ospedali.

Si tratta, in generale, dello stesso genere di informazioni ottenute a livello globale, dove si parla di account legati alla Casa Bianca, alle forze armate USA, all'Europol, Eurojust, Parlamento Europeo e Consiglio Europeo.

Mentre quelli che ora vengono definiti gli "ethical hacker" di D3Lab continuano le ricerche direttamente sui file con i dati, Mirko Gatto, CEO di Yarix, riferisce di essersi messo in contatto con il Ministero dell'Interno per la gestione dell'emergenza.

Chiunque può invece controllare se la propria email è stata coinvolta nell'illecita diffusione, tramite la piattaforma "Have I been pwned" (HIBP) che aggrega le informazioni su tutti i megabreach i cui dati sono finiti nel dark web.

Claudio Tamburrino






Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


NL-LC1 è il primo dissipatore a liquido AIO di Noctua: silenzio è la parola d'ordine NL-LC1 è il primo dissipatore a liquido A...
Boox Go 10.3 (Gen II) Lumi: il tablet e-ink con Android 15 e penna, dal prezzo super Boox Go 10.3 (Gen II) Lumi: il tablet e-ink con ...
Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un pannello OLED ideale per il gaming Gigabyte MO32U24 OLED: il 4K a 240Hz su un panne...
Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfie Mirror ha una batteria da 6550mAh Recensione realme 16 5G: lo smartphone con Selfi...
Come rispettare tutte le nuove regole per i monopattini elettrici? La guida per non rischiare sanzioni Come rispettare tutte le nuove regole per i mono...
Apple: nuovo dominio condiviso per Sign ...
XBOX, terremoto in vista: incerto il fut...
Salesforce compra Fin per 3,6 miliardi d...
Tenstorrent potrebbe finire nelle mani d...
Beatbot porta la manutenzione smart in p...
Microsoft potrebbe introdurre pagamenti ...
LiteLLM, tre falle critiche: la catena d...
Servizi cloud su iOS, l'Antitrust italia...
Arch Linux: oltre 1.900 pacchetti AUR in...
Le frodi finanziarie valgono quanto il P...
Electronic Arts presenta EA Advertising ...
Addio silicio? Imec, ASML e TSMC mostran...
iPhone Ultra: rimandato e costosissimo? ...
Huawei punta sul segmento dei computer: ...
ChatGPT non si ferma mai: superato il mi...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 10:37.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v