Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Tastiera gaming MSI GK600 TKL: switch hot-swap, display LCD e tre modalità wireless
Tastiera gaming MSI GK600 TKL: switch hot-swap, display LCD e tre modalità wireless
MSI FORGE GK600 TKL WIRELESS: switch lineari hot-swap, tripla connettività, display LCD e 5 strati di fonoassorbimento. Ottima in gaming, a 79,99 euro
DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici
DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici
DJI porta un importante aggiornamento alla sua linea di gimbal camera tascabili con Osmo Pocket 4: sensore CMOS da 1 pollice rinnovato, gamma dinamica a 14 stop, profilo colore D-Log a 10 bit, slow motion a 4K/240fps e 107 GB di archiviazione integrata. Un prodotto pensato per i creator avanzati, ma che convince anche per l'uso quotidiano
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Il primo headset open-back della linea INZONE arriva a 200 euro con driver derivati dalle cuffie da studio MDR-MV1 e un peso record di soli 199 grammi
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 19-09-2015, 11:03   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Twitter mette il becco nei messaggi privati?

venerdì 18 settembre 2015

Spoiler:
Quote:
La piattaforma, con il proprio servizio di URL abbreviati, monitora il traffico a fini di marketing. Ma mancherebbe di informare gli utenti, che ora si propongono di combattere in una class action


Roma - Twitter monitorerebbe gli scambi di messaggi privati fra gli utenti senza avere ottenuto il consenso preventivo da coloro che cinguettano con la mediazione della piattaforma: secondo l'attore di una denuncia che ambisce a diventare una class action, per questa intercettazione indesiderata Twitter dovrebbe pagare profumatamente.

A dimostrazione delle proprie ragioni, l'accusa chiama in causa il servizio di abbreviazione degli URL che Twitter impiega per messaggi pubblici e per messaggi privati che ormai non hanno più limiti: per abbreviare il testo dei tweet scambiati sul versante pubblico della piattaforma, Twitter li sottopone al parsing per individuare i link e comprimerli in link t.co. Questa operazione, pur completamente automatica e guidata da algoritmi, a parere dell'utente è un esempio di come Twitter "intercetti, legga, e in alcuni casi addirittura modifichi il messaggio".
Il tutto, nel nome di un più preciso monitoraggio del traffico e del comportamento degli utenti: con l'URL abbreviato è possibile analizzare la provenienza e le azioni dell'utente e ciò consente a Twitter di dimostrare la propria influenza ai siti di destinazione dei link e dell'attenzione dei propri utenti.

Se questo meccanismo è esplicito per i cinguettii pubblici, si lamenta nella denuncia, è sottaciuto per i direct message: i link vengono visualizzati per intero, o compressi negli URL abbreviati del sito di destinazione, ma Twitter li sottopone in ogni caso ad analisi e alla trasformazione in link t.co per assicurarsi l'analisi del traffico. Nonostante ciò, la piattaforma definisce i direct message un modo per "parlare in privato" e non ottiene alcun consenso per mettere in atto questa pratica che si descrive come "scansione invasiva".Secondo l'accusa, Twitter si macchierebbe dunque della violazione dell'Electronic Communications Privacy Act federale e del California Invasion of Privacy Act: si chiede per questo motivo un risarcimento di 5mila dollari per ciascun utente che aderisca alla class action, da sommare a 100 dollari per ogni giorno di violazione e ad altri danni ancora da definire.

Twitter nelle proprie condizioni d'uso si riserva la possibilità "modificare o adattare i Contenuti dell'utente al fine di trasmetterli, visualizzarli o distribuirli attraverso reti informatiche e vari supporti e/o apportare le modifiche ai Contenuti che saranno necessarie per renderli conformi e adattarli agli eventuali requisiti o restrizioni di qualsiasi rete, dispositivo, servizio o supporto": forse proprio in virtù di ciò ha definito la denuncia "senza fondamento".
Nel recente passato, proprio la mancata comunicazione agli utenti delle pratiche di scansione automatica ha consentito a numerose cause di procedere: l'analisi algoritmica operata da Facebook, Google e Yahoo è apparsa ai giudici più o meno giustificata nel quadro delle ordinarie attività di business, mentre i dubbi dei tribunali si sono concentrati sulla parziale informativa ai danni degli utenti monitorati.

Gaia Bottà






Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Tastiera gaming MSI GK600 TKL: switch hot-swap, display LCD e tre modalità wireless Tastiera gaming MSI GK600 TKL: switch hot-swap, ...
DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cr...
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back d...
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla ...
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e Hyp...
Annunciata la tuta di volo di Vast che s...
Vast presenta il nuovo Large Docking Ada...
Una denuncia getta ombre sulle batterie ...
DJI Avata 2 Fly Smart Combo a 526€: il d...
Alla guida della nuova auto elettrica ci...
GeForce RTX 3060 12 GB a giugno di nuovo...
Apple Music sarà sponsor ufficiale di Po...
The Mandalorian & Grogu: trailer fin...
Fedeltà record: Apple blinda gli utenti,...
Volkswagen ID.3 Neo: fino a 630 km di au...
GPU-Z mette i dati personali a rischio? ...
La PS6 potrebbe essere retrocompatibile ...
Amazfit Cheetah 2 Pro arriva in Italia: ...
Duolingo ammette l'errore dopo un anno: ...
Samsung Galaxy Tab S10 Lite a 249€: il t...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 07:14.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v