Windows 11 introduce il supporto nativo al protocollo MIDI 2.0

Windows 11 introduce il supporto nativo al protocollo MIDI 2.0

L'atteso aggiornamento del sistema operativo introduce una gestione avanzata delle periferiche musicali, garantendo la piena compatibilità con il moderno standard di comunicazione bidirezionale e migliorando le prestazioni degli strumenti esistenti grazie a una riscrittura completa dei servizi di sistema

di pubblicata il , alle 12:31 nel canale Audio Video
MicrosoftWindows 11
 

Microsoft ha deciso di integrare ufficialmente il supporto nativo per MIDI 2.0 all'interno di Windows 11. Lo standard originale, risalente al 1983, è rimasto per decenni il punto di riferimento per la comunicazione tra strumenti elettronici e computer, ma l'evoluzione tecnologica richiedeva parametri più attuali. Il protocollo più recente, presentato inizialmente nel 2020, trova ora pieno spazio nell'ecosistema software dell'azienda di Redmond, rispondendo a una richiesta di lunga data da parte della comunità dei creatori di musica digitale.

Le differenze introdotte sono sostanziali. MIDI 2.0 offre una comunicazione bidirezionale tra i dispositivi, permettendo loro di scambiarsi informazioni e configurarsi automaticamente senza interventi manuali complessi. Si tratta di un miglioramento che include anche una velocità di trasmissione non più limitata come in passato, una risoluzione più alta per i controller, un'articolazione specifica per nota e la capacità delle periferiche di autodescriversi al sistema. Windows 11 mantiene ovviamente la piena retrocompatibilità con MIDI 1.0, assicurando così che l'hardware meno recente continui a funzionare correttamente.

Per rendere possibile tale integrazione, gli ingegneri hanno sviluppato lo stack Windows MIDI Services. Il sistema operativo gestisce ora sia il vecchio che il nuovo standard attraverso un'infrastruttura modernizzata, già apparsa in anteprima nella build Canary 27788 distribuita nelle scorse settimane.

Con la nuova architettura è nativo anche il supporto multi-client, cioè più applicazioni possono utilizzare la stessa porta o lo stesso dispositivo MIDI contemporaneamente. In precedenza, tale operazione richiedeva spesso driver specifici forniti dai produttori o soluzioni di terze parti complesse da configurare.

L'aggiornamento porta con sé anche una serie di affinamenti tecnici per l'uso quotidiano. Le porte MIDI 1.0 beneficiano di una nomenclatura più chiara e di metadati aggiuntivi per gli endpoint. Gli utenti potranno gestire queste opzioni attraverso un'applicazione dedicata, denominata MIDI Settings, che sarà resa disponibile a breve come download facoltativo. Tra le funzionalità aggiuntive figurano il loopback integrato per collegare diverse app tra loro e un timing dei messaggi molto più preciso grazie a timestamp accurati.

Microsoft ha scelto di lavorare a stretto contatto con la community, mantenendo un repository pubblico su GitHub e aprendo canali di discussione su Discord per raccogliere feedback diretti. L'obiettivo è fornire un ambiente in cui driver di classe USB e script possano operare con la massima efficienza, riducendo la latenza e migliorando l'esperienza complessiva di produzione sonora su PC. Tutti i dettagli sull'iniziativa possono essere trovati qui.

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