WordPress integra un assistente AI che modifica layout, testi e immagini con semplici comandi

WordPress integra un assistente AI che modifica layout, testi e immagini con semplici comandi

WordPress ha introdotto un assistente AI integrato che consente di modificare layout, testi e immagini con comandi in linguaggio naturale. Disponibile per temi a blocchi, offre editing, traduzioni, fact checking e generazione immagini tramite Google Gemini

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Web
WordPress
 

WordPress.com, la piattaforma di hosting gestita da Automattic, ha annunciato l'introduzione di un assistente AI integrato direttamente all'interno dei siti web. Il nuovo strumento è progettato per comprendere contenuti e struttura del sito, consentendo ai proprietari di apportare modifiche attraverso semplici comandi in linguaggio naturale.

L'assistente permette di intervenire su layout, stile grafico e pattern senza dover scrivere codice o configurare manualmente i blocchi. Gli utenti possono impartire istruzioni generiche come "rendi questa sezione più moderna e ariosa" oppure "usa colori più brillanti e audaci", visualizzando in tempo reale le modifiche applicate. Non è necessario formulare prompt tecnici o dettagliati: l'AI interpreta richieste colloquiali e le traduce in cambiamenti concreti nell'editor.

Oltre agli aspetti visivi, lo strumento può aggiungere nuove sezioni o pagine, ad esempio creando una pagina contatti o inserendo un'area dedicata alle testimonianze. Tuttavia, la funzionalità è disponibile solo per i temi a blocchi: chi utilizza temi classici non vedrà comparire l'assistente nell'editor.

Cos'altro può fare l'AI di WordPress?

L'AI non si limita al design. Può anche riscrivere contenuti per renderli più incisivi, tradurre sezioni in altre lingue o migliorare biografie e descrizioni. Inoltre, funziona come editor intelligente: suggerisce titoli, verifica fatti, corregge errori grammaticali e fornisce indicazioni stilistiche. Questa integrazione avviene tramite l'editor collaborativo introdotto con WordPress 6.9, dove è possibile coinvolgere l'AI digitando "@ai" seguito dalla richiesta. Le risposte includono anche link e riferimenti quando vengono citate fonti esterne.

Per quanto riguarda la parte visiva, l'assistente sfrutta i modelli Nano Banana di Google Gemini, consentendo di generare nuove immagini o modificare quelle esistenti. Tramite il pulsante "Generate Image" nella Libreria Media, gli utenti possono definire proporzioni, stile e altri requisiti grafici.

L'assistente AI è una funzione opzionale: per attivarla, gli utenti devono accedere alla lista dei siti, selezionare il proprio progetto, entrare nelle impostazioni e abilitare la voce dedicata agli strumenti AI. Chi acquista un sito creato con l'AI website builder, invece, troverà l'assistente già attivo.

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