WordPress integra un assistente AI che modifica layout, testi e immagini con semplici comandi
WordPress ha introdotto un assistente AI integrato che consente di modificare layout, testi e immagini con comandi in linguaggio naturale. Disponibile per temi a blocchi, offre editing, traduzioni, fact checking e generazione immagini tramite Google Gemini
di Francesco Messina pubblicata il 18 Febbraio 2026, alle 10:21 nel canale WebWordPress
WordPress.com, la piattaforma di hosting gestita da Automattic, ha annunciato l'introduzione di un assistente AI integrato direttamente all'interno dei siti web. Il nuovo strumento è progettato per comprendere contenuti e struttura del sito, consentendo ai proprietari di apportare modifiche attraverso semplici comandi in linguaggio naturale.
L'assistente permette di intervenire su layout, stile grafico e pattern senza dover scrivere codice o configurare manualmente i blocchi. Gli utenti possono impartire istruzioni generiche come "rendi questa sezione più moderna e ariosa" oppure "usa colori più brillanti e audaci", visualizzando in tempo reale le modifiche applicate. Non è necessario formulare prompt tecnici o dettagliati: l'AI interpreta richieste colloquiali e le traduce in cambiamenti concreti nell'editor.
Oltre agli aspetti visivi, lo strumento può aggiungere nuove sezioni o pagine, ad esempio creando una pagina contatti o inserendo un'area dedicata alle testimonianze. Tuttavia, la funzionalità è disponibile solo per i temi a blocchi: chi utilizza temi classici non vedrà comparire l'assistente nell'editor.
Cos'altro può fare l'AI di WordPress?
L'AI non si limita al design. Può anche riscrivere contenuti per renderli più incisivi, tradurre sezioni in altre lingue o migliorare biografie e descrizioni. Inoltre, funziona come editor intelligente: suggerisce titoli, verifica fatti, corregge errori grammaticali e fornisce indicazioni stilistiche. Questa integrazione avviene tramite l'editor collaborativo introdotto con WordPress 6.9, dove è possibile coinvolgere l'AI digitando "@ai" seguito dalla richiesta. Le risposte includono anche link e riferimenti quando vengono citate fonti esterne.
Per quanto riguarda la parte visiva, l'assistente sfrutta i modelli Nano Banana di Google Gemini, consentendo di generare nuove immagini o modificare quelle esistenti. Tramite il pulsante "Generate Image" nella Libreria Media, gli utenti possono definire proporzioni, stile e altri requisiti grafici.
L'assistente AI è una funzione opzionale: per attivarla, gli utenti devono accedere alla lista dei siti, selezionare il proprio progetto, entrare nelle impostazioni e abilitare la voce dedicata agli strumenti AI. Chi acquista un sito creato con l'AI website builder, invece, troverà l'assistente già attivo.










Ecovacs DEEBOT T90 PRO OMNI: ora il rullo di lavaggio è ampio
Recensione Samsung Galaxy S26 Ultra: finalmente qualcosa di nuovo
Diablo II Resurrected: il nuovo DLC Reign of the Warlock
NVIDIA Vera: la CPU per l'AI agentica promette +50% di prestazioni e maggiore efficienza energetica
Dell rinnova la sua gamma di workstation: arrivano i modelli Pro Precision e Pro Max with GB300
NVIDIA DLSS 5 arriverà in autunno ed è pronto a slogarvi la mascella: vedere per credere
Intel Xeon 6 con P-core è la CPU al centro dei sistemi NVIDIA DGX Rubin NVL8
Telepass e TIM: la mobilità integrata approda in oltre 1.900 punti vendita
Deep Tech Revolution: le cinque startup che lavoreranno nei laboratori di Area Science Park
Leapmotor, sostenuta da Stellantis, raggiunge per la prima volta l'utile annuo
Isar Aerospace e Astroscale stringono un accordo per lanciare il satellite ELSA-M per la rimozione dei detriti spaziali
Donut Lab, test di ricarica con Verge TS: le batterie a stato solido si caricano in 12 minuti
Polestar, arriva un nuovo finanziamento azionario da 300 milioni di dollari
Friggitrice ad aria, tutto quello che devi sapere prima di sceglierla (e dove trovarla)
BYD lancia la nuova campagna per il brand Denza, ma cosa significa esattamente?
Samsung Galaxy Book4 in offerta: portatile da 15,6'' con SSD da 512GB e processore Intel Core 3 a soli 379€
HONOR MagicPad 4: più sottile, più potente, più AI









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".