Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Nokia Innovation Day 2026: la sovranità europea passa dal mercato unico e dai laboratori italiani del gruppo
Nokia Innovation Day 2026: la sovranità europea passa dal mercato unico e dai laboratori italiani del gruppo
Politica, accademia e industria a confronto su mercato unico, sicurezza e competitività. Nei laboratori di Vimercate, Nokia ha mostrato le nuove generazioni di chip ottici e i test che ogni prodotto deve superare prima di arrivare sul mercato
In sella alla Fiido Nomads Pro: e-bike con motore centrale da 100 Nm per il divertimento a 360 gradi
In sella alla Fiido Nomads Pro: e-bike con motore centrale da 100 Nm per il divertimento a 360 gradi
Abbiamo assemblato e provato la Fiido Nomads Pro, evoluzione del modello da trekking già presente nella gamma, che migliora in tutto, soprattutto grazie al motore centrale, fluido e potente. Ottima app, costruzione solida e prezzo ok completano il quadro
Recensione Google Pixel Watch 5: sembra lo stesso, ma al polso la differenza si sente
Recensione Google Pixel Watch 5: sembra lo stesso, ma al polso la differenza si sente
Google Pixel Watch 5 ha affinato una formula già convincente con hardware più veloce, Gemini offline e nuovi strumenti per sport e benessere. Abbiamo provato la versione LTE da 41 mm, comoda anche di notte e ben proporzionata sui polsi piccoli. Il design resta un punto di forza, ma l'autonomia premia ancora il 45 mm e alcune funzioni AI non sono disponibili in Italia: ecco che cosa cambia rispetto a Watch 4 e quale formato conviene scegliere oggi
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 12-02-2013, 11:34   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Privacy, l'ondata del Regolamento Europeo

lunedì 11 febbraio 2013

Spoiler:
Quote:
di V. Frediani - Progettare per la privacy, dotarsi di figure responsabili della tutela dei dati, massima trasparenza in caso di violazione. Le disposizioni del nuovo testo europeo



Roma - Il nuovo Regolamento Europeo si preannuncia una vera e propria rivoluzione. Presentato alla Commissione Europea lo scorso 25 Gennaio 2012, il testo ha subito emendamenti pubblicati a fine gennaio 2013, e si presenta sempre più come un ambizioso progetto considerato che sarà valido in tutta l'Unione andando a cambiare radicalmente i presenti scenari, depauperando per molti aspetti, del suo ruolo il vigente Codice privacy.

Tra gli argomenti attualmente in fase di definizione, uno dei più importanti riguarda proprio il margine di autonomia decisionale che manterranno gli Stati Membri nell'applicazione di alcune regole specifiche sul proprio territorio. Secondo quanto previsto dal Regolamento saranno conservate alcune norme nazionali.
Il principale risultato del Regolamento sul lungo periodo dovrebbe essere quello di garantire una maggiore semplificazione nei rapporti intracomunitari, non fosse altro che per l'applicazione di una normativa unica valida in tutta Europa. Certo è che prima di adeguarsi alle novità introdotte dai nuovi adempimenti sorgeranno non poche difficoltà, soprattutto in ambito di applicazione pratica delle neonate normative.

In questo clima di attesa crescente e grande fermento, la domanda che tutti si pongono è: cosa cambierà - sul piano concreto - con il nuovo Regolamento?
Le definizioni fondamentali rimangono invariate, ma contano alcune aggiunte significative come quella relativa al dato genetico e quella del dato biometrico. Il Regolamento introduce inoltre il principio dell'applicazione del diritto UE anche ai trattamenti di dati personali non svolti nell'UE, se relativi all'offerta di beni o servizi ai cittadini UE o tali da permettere il monitoraggio dei comportamenti dei cittadini dell'Unione Europea.
Non di secondaria importanza l'introduzione del diritto degli interessati alla "portabilità del dato" da un provider all'altro, in formato neutro e quello del "diritto all'oblio", vale a dire la facoltà per ogni interessato di decidere e richiedere la rimozione di informazioni e dati personali per motivi legittimi dopo un determinato periodo di tempo, questione riferita soprattutto alla realtà digitale. L'esercizio di tale diritto deve tuttavia rispettare alcune esigenze specifiche come quella della libertà di espressione o la possibilità di condurre ricerche storiche.

Tra le novità più rilevanti ricordiamo l'obbligo per talune aziende e per gli enti pubblici di nominare un "data protection officer". Figura interessante, considerato che una volta acquisita dovrà essere "mantenuta" per alcuni anni all'interno della struttura, ed il rapporto potrà essere interrotto solo ed esclusivamente per cause tassativamente riportate dal legislatore europeo, proprio per garantire continuità della protezione ed oggettività e trasparenza del soggetto.

Oltre all'introduzione del cosiddetto principio generale di "privacy by design" - disposizione che impone la previsione di misure a protezione dei dati già al momento della progettazione di un software o di un prodotto, il Regolamento introduce anche il requisito del "privacy impact assessment", vale a dire la valutazione dell'impatto privacy con riferimento all'avvio di un nuovo trattamento per talune tipologie di dati (videosorveglianza, sanitari, biometrici ecc). Un concetto completamente stravolto rispetto al nostro attuale sistema: preventivare i rischi, preliminarmente adottare soluzioni che già in sede di raccolta del primo dato siano capaci di tutelarlo, con una "anticipazione" di responsabilità già sulla parte di progettazione.

Sanzioni altissime per i trasgressori, fino ad un milione di euro o al 2 per cento del fatturato annuale di un'azienda a livello globale. Tra le misure preventive preme menzionare l'obbligo di notifica di qualunque violazione di dati personali all'Autorità di controllo (nuova istituzione) e ai diretti interessati se a rischio di danno. Non meno rilevante l'introduzione della figura del "Joint Controller" o responsabile congiunto: nello specifico potranno sussistere due responsabili i quali - per un medesimo trattamento di dati personali - saranno tenuti a concordare in un contratto il perimetro delle rispettive responsabilità privacy. Il loro accordo avrà valore anche in caso di controllo da parte dell'autorità giudiziaria o amministrativa.

Non resta che attendere l'approvazione, e verificare il testo finale. Alcuni passaggi rinvenibili nel testo attualmente fanno comunque sorgere qualche dubbio: recentemente l'ambito di applicazione del Regolamento con riferimento alle strutture destinatarie è passato dall'avere almeno 250 dipendenti, al gestire 500 interessati (con alcuni criteri a corredo). La questione dunque è in corsa. Appare quanto mai opportuno, però, per le grandi realtà aziendali e nel pubblico, cominciare a familiarizzare con l'argomento, perché non sarà certamente indolore passare da quattro adempimenti cartacei e qualche misura di sicurezza, ad una vera e propria organizzazione della sicurezza con reperimento di figure preparate sia sotto il profilo informatico che organizzativo e non in ultimo, normativo.

Avv. Valentina Frediani
www.consulentelegaleinformatico.it
Coordinatore Nazionale ABIRT (www.abirt.it)






Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Nokia Innovation Day 2026: la sovranità europea passa dal mercato unico e dai laboratori italiani del gruppo Nokia Innovation Day 2026: la sovranità e...
In sella alla Fiido Nomads Pro: e-bike con motore centrale da 100 Nm per il divertimento a 360 gradi In sella alla Fiido Nomads Pro: e-bike con motor...
Recensione Google Pixel Watch 5: sembra lo stesso, ma al polso la differenza si sente Recensione Google Pixel Watch 5: sembra lo stess...
ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con uno chassis bello e robusto ASUS Zenbook 14 (UX3480AA): tanta autonomia con ...
MSI PRO MAX: QD-OLED ultrawide per lavorare, creare e giocare MSI PRO MAX: QD-OLED ultrawide per lavorare, cre...
Ray-Ban Meta Audio: arrivano gli occhial...
Apple TV 4K: chip A19, CPU più veloce de...
Il mercato console sprofonda: i rincari ...
Apple Home Collection: videocamere 2,5K,...
Apple presenta HomeView, il nuovo hub do...
Apple HomePod mini 2 arriva in Italia: a...
SFSCON 2026: la sovranità digital...
Cooler Master GPU Shield arriva in Europ...
Wolters Kluwer Tax & Accounting pote...
NVIDIA accelera il DLSS 5: il nuovo mode...
Character.ai in bancarotta, Disney pront...
realme passa a ColorOS 17 con Android 17...
OPPO presenta ColorOS 17: più flu...
Giochi PS2 su smartphone Android: ARMSX2...
Ecco il nuovo tool semplificato per alle...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 16:24.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v