Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

 Hisense 55U7SE: tuttofare e accessibile, il MiniLED per film, sport e gioco
Hisense 55U7SE: tuttofare e accessibile, il MiniLED per film, sport e gioco
MiniLED di fascia media con local dimming a 192 zone, 144 Hz nativi e audio firmato Devialet. La prova strumentale riscontra colori affidabili e gaming reattivo, per un prodotto molto accessibile e convincente. Ma la soundbar aggiuntiva è quasi d'obbligo
Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e diventa a colori, ma il prezzo è alto
Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e diventa a colori, ma il prezzo è alto
Amazon porta i colori sul suo Kindle da scrittura più grande: schermo Colorsoft a 11 pollici, processore quad-core, penna premium più reattiva e strumenti IA per le note, sono le note salienti. Il salto di prezzo rispetto al modello in bianco e nero si fa sentire, anche se la percezione è quella di trovarsi di fronte a un prodotto di fascia altissima, per veri appassionati
L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra vulnerabilità e sorveglianza. Intervista al CEO di Proofpoint
L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra vulnerabilità e sorveglianza. Intervista al CEO di Proofpoint
Abbiamo intervistato Sumit Dhawan, CEO di Proofpoint, per capire come stia cambiando il mondo della sicurezza con l'avvento dell'intelligenza artificiale e con il ritmo sempre più serrato a cui vengono trovate vulnerabilità nel software. Un problema significativo, che richiederà del tempo per essere risolto (o quantomeno arginato)
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 21-04-2010, 10:13   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] Google e la distopia del web

martedì 20 aprile 2010

Spoiler:
Quote:
Due consiglieri di BigG parlando dei rischi derivanti da un approccio manicheo alla raccolta sui dati personali degli utenti. Chiedere sempre il consenso potrebbe provocare effetti indesiderati



Roma - Due modalità differenti di trattare online i dati personali degli utenti e, in definitiva, due approcci opposti alla delicata questione della privacy in Rete. Si intitola opt-ins, opt-outs and everything in between un recente post apparso sul blog ufficiale di Google. Un breve intervento, nato esclusivamente per focalizzare l'attenzione su quella che la stessa BigG ha definito una distopia.

Alla base del filosofico ragionamento, una fondamentale dicotomia, tra i concetti internettiani di opt-in e opt-out. Per la Grande G, si può definire opt-in un proxy atto ad ottenere il previo, esplicito consenso da parte dell'utente, per la successiva fase di raccolta e sfruttamento dei suoi dati personali. Al contrario, per opt-out si intende un proxy mirato alla raccolta di informazioni senza alcun esplicito consenso.

Qui, la delicata querelle. C'è ad esempio chi si è immaginato un mondo-web in cui tutti i siti e servizi della Rete chiedano sempre il permesso ai propri utenti, con una visione etica alla base del loro operato. Fatto magari di un behavioral advertising autorizzato o di un sistema generalizzato di compensazione verso gli utenti, dato un sostanziale sfruttamento commerciale dei dati da parte di terze parti.

Google ha voluto offrire il suo personale contributo, per bocca penna digitale di due dei suoi consiglieri sulle policy in materia di privacy, Nicklas Lundblad e Betsy Masiello. Autori di un corposo articolo recentemente apparso sulle pagine di SCRIPTed, a Journal of Law, Technology & Society. Messaggio cardine: non bisognerebbe battersi troppo per la diffusione dell'opt-in nei campi di raccolta online dei dati personali.

Perché potrebbero scattare conseguenze non volute, addirittura dannose nei confronti della privacy di tutti gli utenti. L'intera Rete potrebbe trasformarsi in una sorta di immenso paesaggio costellato da walled garden, i cui abitanti - ovviamente i netizen come fruitori di servizi - potrebbero vivere tormentati dalla paura di esplorare, di acconsentire, di godere delle varie possibilità offerte dal web.

Che detto da un motore di ricerca gigantesco - mietitore di account - come Google suonerebbe anche leggermente conflittuale. Meccanismi generalizzati di opt-in imporrebbero a dire di BigG due particolari processi decisionali a carico degli utenti. Innanzitutto, quello legato alle procedure tecniche di scelta dell'opzione di cui sopra. Quindi, quello legato ad una sorta di meditazione: se valga la pena di acconsentire a certe tipologie di servizio.

Scelte che potrebbero dissuadere i meno avvezzi alle tecnologie informatiche, quegli utenti meno preparati sulle dinamiche online. Meglio invece optare per una sorta di mediazione tra gli stessi utenti e i vari fornitori di servizi, in un continuo processo di negoziazione tra le due parti. Calcare troppo l'accento su una visione manichea tra opt-in e opt-out potrebbe desensibilizzare i netizen, che si ritroverebbero ad accettare in maniera incondizionata ogni tipo di contratto di licenza.

Qui Google potrebbe trovare più di un consenso da studi e bizzarri fatti di cronaca, a testimonianza del fatto che la maggior parte degli utenti non si preoccupa affatto di leggere termini e condizioni d'uso. Ad esempio, i quasi 7500 clienti del game seller online Gamestation, che hanno abboccato ad un gustoso pesce d'aprile ideato dallo stesso rivenditore.

In pratica, tutti gli acquirenti del primo aprile scorso hanno acconsentito al trasferimento verso Gamestation di qualsivoglia diritto sulla propria anima. "Effettuando un ordine su questo sito il primo giorno del quarto mese dell'anno 2010 Anno Domini, lei ci garantisce un'opzione non trasferibile a reclamare, ora e per sempre, la sua anima immortale". Non vi è stato un solo cliente che ha esitato a cliccare sul pulsante I agree, io accetto.

Ma l'articolo dei due consiglieri di Google ha parlato anche di uno scenario tra i peggiori possibili, frutto di una visione distopica sul discorso opt-in, opt-out. La balcanizzazione del web. Ovvero un insieme troppo severo di regole che potrebbe minacciare la mobilità di Internet, creando una staticità negli utenti, fissati sui propri siti di fiducia. Un disastro, in particolare per il fenomeno del passaparola scatenato dai social network.

Come Facebook, che ha recentemente annunciato un nuovo giro di privacy sulla base di modifiche fermamente contestate dai paladini della privacy. I dati personali degli iscritti al sito in blu verranno automaticamente indirizzati verso applicazioni terze pre-approvate. A meno che gli stessi utenti non vadano a disattivare la particolare opzione in maniera manuale. Queste nuove opzioni verranno installate di default su ogni profilo attivo sul social network.

Per Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos, azienda specializzata in sicurezza informatica, molti utenti del sito in blu non sanno nemmeno bene come impostare le varie opzioni in maniera sicura. Secondo Cluley, non dovrebbero proprio ritrovarsi a disattivare un'impostazione del genere, ma nel caso ad attivarla, dopo aver fatto una scelta consapevole.

L'articolo dei due policy consultant di Google ha quindi dipinto foschi scenari, preoccupandosi in particolare della possibile nascita di gruppi estremisti della web-privacy. La ricerca avrebbe mostrato ad esempio che gruppi di persone con la stessa idea su tematiche dal sapore manicheo arrivino a tesi estreme molto più facilmente dei gruppi con diverse opinioni. Per BigG, da un certo approccio all'opt-in potrebbe derivare una gamma ridotta di soluzioni community-based.

Mauro Vecchio





Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 21-04-2010, 10:17   #2
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
correlate:
Privacy, i garanti scrivono a Google su punto informatico

10 garanti per la privacy contro Google Buzz su webnews
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.

Ultima modifica di c.m.g : 21-04-2010 alle 10:23.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


 Hisense 55U7SE: tuttofare e accessibile, il MiniLED per film, sport e gioco Hisense 55U7SE: tuttofare e accessibile, il Min...
Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e diventa a colori, ma il prezzo è alto Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e div...
L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra vulnerabilità e sorveglianza. Intervista al CEO di Proofpoint L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra ...
L'Europa conta nella tecnologia e può essere autonoma. Cosa si è detto al Nextcloud Summit 2026 L'Europa conta nella tecnologia e può ess...
Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si estendono sempre di più Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si esten...
Blue Origin sta ricostruendo velocemente...
La sovranità digitale non è...
ESS obbligatorio da luglio: il rivoluzio...
Batterie Tesla rubate direttamente fuori...
Il Governo statunitense anticipa di 5 an...
Steam Machine costa troppo? Non per i ba...
AWS e Azure sono gatekeeper e vanno rego...
Huawei presenta una nuova infrastruttura...
Logitech G e Activision uniscono le forz...
Snapdragon Summit 2026: ecco quando sara...
Sardegna, debutta il primo treno a idrog...
CXMT non ci salverà dai prezzi de...
Tidal contro la musica creata con l'inte...
Videproiettore compatto XGIMI MoGo 2 Pro...
Narwal rilancia su Amazon per il post-Pr...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 05:08.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v