WhatsApp implementa i nomi utente ed è già corsa alla prenotazione: come ottenere il 'nickname' perfetto

WhatsApp implementa i nomi utente ed è già corsa alla prenotazione: come ottenere il 'nickname' perfetto

WhatsApp apre le prenotazioni per i nomi utente, promettendo maggiore privacy e un nuovo modo per connettersi sulla piattaforma. La funzionalità completa arriverà entro la fine dell'anno, ma la corsa al "nickname" perfetto è già partita

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Telefonia
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WhatsApp ha avviato a livello globale la fase di prenotazione dei nomi utente, una funzionalità attesa da tempo destinata a modificare le interazioni sulla piattaforma. L'introduzione di un identificativo unico permetterà agli utenti di avviare conversazioni o unirsi a gruppi senza la necessità di condividere il proprio numero di telefono, aggiungendo un potenziale strato di riservatezza, ma la funzionalità completa sarà rilasciata gradualmente nei prossimi mesi, con una disponibilità generale prevista entro la fine dell'anno.

La ragione di questa fase preliminare di prenotazione è di sostanza: con oltre tre miliardi di utenti attivi, la probabilità che più persone vogliano lo stesso nome utente è altissima. L'azienda ha, di fatto, deciso di aprire le danze in anticipo per consentire agli utenti di assicurarsi l'handle desiderato.

Per prenotare il proprio nome utente, gli utenti devono accedere all'applicazione WhatsApp e navigare in Impostazioni > Account > Nome utente. Non tutti vedranno l'opzione immediatamente, poiché il rollout avviene in maniera scaglionata, ma diversi utenti - fra cui noi - hanno già potuto riscattare il proprio. Nel nostro caso, abbiamo ricevuto un avviso nella schermata principale al primo avvio, con cui abbiamo potuto accedere alla schermata di prenotazione con una singola interazione. Insomma, per poter bloccare il "nickname" perfetto bisogna essere tempestivi.

WhatsApp introduce i nomi utente, ma la privacy è a discrezione dell'utente

La nuova funzionalità offre un controllo più granulare sulla visibilità del proprio numero di telefono, un aspetto cruciale per la privacy. Sebbene la condivisione del nome utente sia facoltativa, l'azienda sottolinea che è consigliabile scegliere un nome noto solo alle persone con cui si desidera interagire. Inoltre, WhatsApp ha predisposto un sistema di "claim" per creator, piccole imprese e organizzazioni, permettendo loro di rivendicare lo stesso nome utente già utilizzato su piattaforme come Instagram o Facebook, mantenendo così una coerenza di immagine sul campo.

Un aspetto importante da considerare è che non esisterà una directory pubblica per sfogliare i nomi utente né un sistema di raccomandazione. Ciò significa che per contattare un nuovo utente tramite il suo nickname, sarà indispensabile conoscerne la stringa esatta. Questo approccio è pensato per mantenere la natura privata degli username.

Per un ulteriore strato di protezione, gli utenti avranno la possibilità di creare una "chiave nome utente" opzionale, una sorta di password che sarà richiesta ad altri per avviare una prima conversazione. È un compromesso necessario per chi cerca il massimo della riservatezza, ma l'efficacia sul campo dipenderà dall'adozione di massa di questa opzione.

È fondamentale chiarire che, anche con l'introduzione dei nomi utente, il numero di telefono rimane un requisito per l'iscrizione al servizio. Le protezioni aggiuntive si applicano principalmente alle nuove conversazioni. Per le chat e i gruppi esistenti, il numero di telefono resterà visibile ai contatti con cui è già stato condiviso, mentre i nomi utente di figure pubbliche pare siano già stati riservati per prevenire abusi.

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