Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Il primo headset open-back della linea INZONE arriva a 200 euro con driver derivati dalle cuffie da studio MDR-MV1 e un peso record di soli 199 grammi
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Al .NEXT 2026 di Chicago, Nutanix ha mostrato quanto sia cambiata: una piattaforma software che gestisce VM, container e carichi di lavoro IA ovunque, dall’on-premise al cloud pubblico. Con un’esecuzione rapidissima sulle partnership e sulla migrazione da VMware
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta
Xiaomi Pad 8 Pro adotta il potente Snapdragon 8 Elite all'interno di un corpo con spessore di soli 5,75 mm e pannello LCD a 144Hz flicker-free, per un tablet che può essere utilizzato con accessori dedicati di altissima qualità. Fra le caratteristiche esclusive, soprattutto per chi intende usarlo con la tastiera ufficiale, c'è la modalità Workstation di HyperOS 3, che trasforma Android in un sistema operativo con interfaccia a finestre
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 13-02-2010, 10:11   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] TPM, hacker opera al cuore il Fritz chip

venerdì 12 febbraio 2010

Spoiler:
Quote:
Un ricercatore di sicurezza ha messo mani, microscopio e Photoshop in uno dei pezzi che implementano i dettami del Trusted Computing. Svelandone i segreti, che per il momento rimarranno comunque tali



Roma - Che cosa succede se un esperto di sicurezza "attenziona" con dovizia di premure un chip TPM (Trusted Platform Module), vale a dire il cuore pulsante di quel concetto di informatica blindata noto da anni come Trusted Computing? Succede che il suddetto esperto passa sei mesi a prendersi cura del dispositivo, ottenendo infine l'accesso privilegiato ai suoi segreti e battendo, nei fatti, la supposta invulnerabilità dell'architettura "Palladium".

Christopher Tarnovsky, lo "smartcard hacker" e responsabile della società di consulenza Flylogic Engineering, ha presentato i risultati del suo lavoro nel corso conferenza sulla sicurezza Black Hat di Washington D.C. L'hack, costituito secondo quanto dice l'autore dal 60 per cento di hardware e 40 di software, ha permesso a Tarnovsky di leggere le comunicazioni in entrata e uscita in un modulo TPM prodotto da Infineon, parte della famiglia SLE 66CLX360PE, assieme alle chiavi crittografiche (RSA e DES) utilizzate per blindare le suddette comunicazioni.

Si è trattato, come spiega lo stesso autore, di uno sforzo non indifferente che ha costretto l'hacker a lavorare prima di acido e composti industriali per superare, strato dopo strato, la protezione fisica dietro cui era nascosta la logica interna del microchip. Tra gli strumenti impiegati ci sono poi un microscopio a fascio ionico focalizzato, Photoshop e un piccolo ago usato per "intercettare" le comunicazioni interne al TPM che, ha scoperto Tarnovsky, sono risultate essere tutte in chiaro.

A quel punto l'esperto ha analizzato i flussi di byte ricavandone le chiavi grazie alle quali poter decifrare i dati senza avere la password corrispondente. Dopo i sei mesi passati a lavorare sul TPM di Infineon, inoltre, a Tarnovsky sarebbero bastate soltanto sei ore per recuperare la chiave di licenza di un Xbox 360 - che pure integra un chip del suddetto produttore. E altri dispositivi potenzialmente a rischio includono hard disk, cellulari e svariati prodotti attualmente in commercio nell'elettronica di consumo.

Scacco matto al Trusted Computing dunque? Niente affatto, risponde piccata Infineon: nessuno ha mai detto che il TPM è a prova di crack, sostiene la società, soprattutto quando si ha l'accesso fisico al dispositivo e tutto il tempo di sperimentare come nel caso di Tarnovsky. Quello che i TPM di Infineon fanno è rafforzare la sicurezza in maniera sufficiente a rendere improbabili i tentativi di attacco. Tanto più che le nuove versioni dei chip Fritz sono a prova di intercettazione, dice ancora Infineon, e anche ad "ascoltare" le comunicazioni dall'interno tutto quello che si ottiene è un blob di bit già criptato.

Tarnovsky, comunque, dice di voler provare in futuro lo stesso approccio con chip TPM di altri produttori, e continua a non rendere pubblici i dettagli del suo lavoro.

Alfonso Maruccia





Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back d...
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla ...
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e Hyp...
NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abbiamo provato il tris d'assi di NZXT NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abb...
ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il primo QD-OLED RGB da 360 Hz ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il prim...
Elon Musk trasforma xAI in fornitore di ...
Pirateria musicale: batosta record per A...
iRobot riparte: nuova era con Picea, Roo...
Bitcoin: Killing Satoshi, film sul miste...
Haier Mini LED 4K da 65 pollici a soli 5...
Windows, come nascondere tutte le finest...
Meta 'svuota' la startup di Mira Murati:...
Nuvacore: gli ex Nuvia e Qualcomm rilanc...
Verifica dell'età online, Ursula ...
Snap licenzia il 16% dei dipendenti: sar...
Motorola Edge 70 Pro, ecco le specifiche...
Quattro accessori auto su Amazon che cam...
TV OLED LG ai minimi storici su Amazon: ...
Apple prepara un nuovo aggiornamento per...
JBL Flip 7 a 94€ su Amazon: ecco perché ...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 10:10.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v