|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#1 |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
|
Scoperto pianeta "terrestre" a 20 anni luce da noi
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tm...3&sezione=News Finalmente è giunto il momento: è stato scoperto il primo pianeta extrasolare simile alla Terra e per giunta è anche relativamente vicino a noi. Il numero di stelle attorno a cui sono stati scoperti dei pianeti è in continuo aumento e, sebbene non siano ancora trascorsi 20 anni dall’individuazione del primo attorno alla stella HD 114762, il loro numero ha già superato la soglia dei 200. Finora, però, si trattava di pianeti di tipo «gioviano», con masse e dimensioni dell’ordine di quelle del gigante del Sistema Solare. Adesso, invece, è stata annunciata la scoperta del primo pianeta di tipo terrestre che orbita attorno ad una stella, che - si potrebbe dire - si trova sulla porta di casa del nostro sistema planetario. Si tratta di Gliese 581, una piccola e fredda nana rossa, situata in direzione della costellazione della Bilancia e che dista da noi poco più di 20 anni luce. La massa di questa nana rossa è pari a circa il 30% di quella del Sole e, essendo meno calda, la sua luminosità è circa 50 volte inferiore a quella della nostra stella. Prima sorpresa nel 2005 Uno dei motivi che già nel 2005 avevano reso molto interessante questa piccola stella fu la scoperta attorno ad essa di uno dei pianeti extrasolari più vicini a noi, che fu battezzato Gliese 581 b: si trattava anche di uno degli esopianeti più piccoli tra tutti quelli che erano finora noti. La sua massa, infatti, è pari a circa 20 volte quella della Terra, mentre le sue dimensioni sono paragonabili a quelle di Urano e Nettuno (circa 50 mila chilometri di diametro), dai quali però si differenzia per la vicinanza alla stella compagna: solo 6 milioni di chilometri, con un periodo di rivoluzione di soli 5 giorni e mezzo. Nonostante la bassa temperatura superficiale della stella, questo esopianeta, che presumibilmente le mostra sempre la stessa faccia a causa della forte attrazione gravitazionale, deve avere temperature elevate sul lato illuminato (si stima 150 °C) e basse in quello oscuro. Tutti i record sono stati però battuti dal nuovo pianeta appena scoperto, le cui dimensioni sono solo 1,5 volte quelle della Terra con una massa circa 5 volte superiore. La distanza da Gliese 581 è di 14 volte inferiore a quella che separa il nostro pianeta dal Sole (poco meno di 11 milioni di chilometri), mentre la durata dell’anno di questo esopianeta è di 13 giorni. Secondo le stime degli scopritori - un gruppo degli Osservatori di Ginevra e Lisbona, dell’Università di Grenoble e dell’Istituto di Astrofisica di Parigi - la temperatura media su questo pianeta dovrebbe essere compresa tra 0 e 40 °C e, quindi, si troverebbe nella cosiddetta «zona di abitabilità», la regione attorno ad una stella in cui l’acqua può essere presente allo stato liquido. Sulla base dei modelli messi a punto dovrebbe trattarsi di un pianeta roccioso, come la Terra, e forse interamente ricoperto da un oceano. Questi risultati rendono la scoperta ancor più eccitante, in quanto l’acqua è uno degli elementi essenziali per lo sviluppo di forme di vita simili a quelle che conosciamo. L’occhio è lo spettrometro La scoperta è stata effettuata con il telescopio da 3,6 metri di apertura dell’Eso, l’Osservatorio Australe Europeo di La Silla, in Cile, utilizzando un sofisticatissimo spettrometro, che è uno dei più precisi e accurati per dare la caccia ai pianeti extrasolari. Un terzo corpo celeste È chiaro che la relativa vicinanza di quello che sarà battezzato Gliese 581 c, oltre alle condizioni di temperatura simili alla Terra, renderanno l’esopianeta un obiettivo importantissimo per le future missioni spaziali che avranno come obiettivo la ricerca di eventuali forme di vita extraterrestri. Ma le sorprese che ci riserva questa stella rossa non sembrano essere finite. Esistono, infatti, forti indizi che attorno a Gliese 581 sia presente un terzo pianeta, la cui massa dovrebbe essere pari a 8 volte quella della Terra. Scoperte come queste, comunque, sono destinate ad aumentare grazie all’entrata in funzione di telescopi orbitanti, come il francese «Corot», al lavoro da pochi mesi, e ad altre missioni in programma da parte della Nasa e dell’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea. |
|
|
|
|
|
#2 |
|
Messaggi: n/a
|
Bello, ma anche volendoci andare, non abbiamo i mezzi atti a navigare 20 anni nello spazio interplanetario
Cmq può essere ulteriore prova che non siamo soli nello spazio |
|
|
|
#3 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Singularity
Messaggi: 894
|
E' davvero una bella notizia
Può darsi però che, data la vicinanza alla stella, il pianeta sia in rotazione sincrona (come accade alla Luna) e quindi rivolga sempre la stessa faccia alla luce, rendendo le condizioni impossibili per la vita. Un'analisi spettroscopica potrebbe risolvere i dubbi, ma è possibile solo se il pianeta eclissa la stella, e non credo che sia il caso di questo pianeta Se mai sarà approvato un progetto come questo invece sarà possibile vederlo direttamente, e allora ci sarà da divertirsi
__________________
echo 'main(k){float r,i,j,x,y=-15;while(puts(""),y++<16)for(x=-39;x++<40;putchar(" .:-;!/>"[k&7])) for(k=0,r=x/20,i=y/8;j=r*r-i*i+.1, i=2*r*i+.6,j*j+i*i<11&&k++<111;r=j);}'&>jul.c;gcc -o jul jul.c;./jul |Only Connect| "To understand is to perceive patterns" Isaiah Berlin "People often speak of their faith, but act according to their instincts." Nietzsche - Bayesian Empirimancer - wizardry |
|
|
|
|
|
#4 |
|
Member
Iscritto dal: Jul 2005
Città: Canelli
Messaggi: 158
|
Man mano che si affinano le tecniche di ricerca si scoprono sempre nuovi corpi celesti. Sembrerebbe ormai accertato che la presenza di pianeti e di satelliti, sia la norma e non l'eccezione almeno nella nostra zona dell'universo. Pianeti di tipo terrestre in condizioni stabili tali da permettere almeno in teoria la vita sono sicuramente meno abbondanti, ma dovrebbero sicuramente esserci. In questo caso la scoperta è importantissima, anche se Gliese 581 oltre che essere una nana rossa è anche una variabile irregolare , caratteristiche che potrebbero creare qualche problema ai suoi pianeti. |
|
|
|
|
|
#5 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 1999
Messaggi: 3780
|
Quote:
in realta' per noi e' molto piu' facile fare mezzi che durano 20 anni (vedi pioneer o voyager) piuttosto che mezzi che viaggiano cosi' veloci |
|
|
|
|
|
|
#6 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Città: Torino
Messaggi: 6840
|
penso sia comunque assurdo pensare che ci si possa arrivare oggi, come domani. a meno che non ci si inventi il teletrasporto
. voglio dire.. anche solo pensare di accelerare fino alla velocita della luce mi pare impossibile.. e non mi pare si possa andare contro E=1/2mv^2
|
|
|
|
|
|
#7 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2004
Città: Gallarate (VA)
Messaggi: 3903
|
Quote:
... ci vuole qualcosa di diverso da motori e segnali elettromagnetici ... solo che al momento attuale siamo ben al di là di sapere cosa ... nel frattempo possiamo però costruire nuovi e sempre più potenti telescopi spaziali, per poter magari vedere direttamente questi pianeti e avere molte più informazioni; costruendo nuovi insediamenti umani nel sistema solare, si potrebbe acquisire esperienza in vista di future colonizzazioni extrasolari se e quando questo sarà possibile (minimo qulache secolo ci vuole però).Il tutto sempre ammesso che la razza umana non si sia estinta prima per i soliti e ben noti motivi
__________________
Santech M58: CPU: i7 3840QM, RAM: 16GB (2x8GB CL10), HARD DISK: SSD crucial M4 128GB + HD Sata 3 1TB 7200rpm, SCHEDA VIDEO: GeForce GTX 680M |
|
|
|
|
|
|
#8 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2006
Messaggi: 1022
|
20 anni per chi rimane sulla terra ed aspetta che la navicella arrivi sul pianeta ... per chi è in viaggio il tempo si contrarrebbe a causa di un noto effetto della relatività
|
|
|
|
|
|
#9 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2002
Città: AnTuDo ---------- Messaggi Totali: 10196
Messaggi: 1521
|
ma anche a velocita' della luce, 20 anni sarebbero troppi,
curvatura rulez
__________________
“ Fiat iustitia, et pereat mundus”-המעז מנצח -
|
|
|
|
|
|
#10 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2006
Messaggi: 1022
|
|
|
|
|
|
|
#11 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2004
Città: Gallarate (VA)
Messaggi: 3903
|
Quote:
__________________
Santech M58: CPU: i7 3840QM, RAM: 16GB (2x8GB CL10), HARD DISK: SSD crucial M4 128GB + HD Sata 3 1TB 7200rpm, SCHEDA VIDEO: GeForce GTX 680M |
|
|
|
|
|
|
#12 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Dec 2002
Città: AnTuDo ---------- Messaggi Totali: 10196
Messaggi: 1521
|
Quote:
per avere notizie dovremmo aspettare 40 anni? per mandare meteriale altri 20 anni? anche per chi sta nell'altro pianeta sarebbero 20 anni
__________________
“ Fiat iustitia, et pereat mundus”-המעז מנצח -
|
|
|
|
|
|
|
#13 | ||
|
Senior Member
Iscritto dal: Jul 2006
Messaggi: 1022
|
Quote:
Quote:
è logico che non avrebbe neanche senso tenere comunicazioni con il pianeta perchè bisogna aspettare 20 anni per fare arrivare il messaggio. scambiarsi materiale non se ne parla neppure . oppure possiamo aspettare che Zefram Cochrane inventi il motore a curvatura ed abbiamo risolto il problema. |
||
|
|
|
|
|
#14 |
|
Member
Iscritto dal: Apr 2007
Città: Napoli(provincia)
Messaggi: 33
|
Non si potrebbe cominciare a colonizzare la luna,installarci sopra qualche base di lancio e qualche telescopio ,e procedere cosi con tutti gli altri pianeti del sistema solare?(cerchiamo di arrivare almeno a marte,poi pensiamo a pianeti a 20 anni luce)
|
|
|
|
|
|
#15 | |
|
Messaggi: n/a
|
Quote:
|
|
|
|
|
#16 |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
|
Come si fa a colonizzare qualcosa che il nostro stesso campo magnetico rende invivibile?
|
|
|
|
|
|
#17 |
|
Member
Iscritto dal: Apr 2007
Città: Napoli(provincia)
Messaggi: 33
|
infatti lo so,la nasa lo sto progettando da millenni ma fino ad ora non è che si siano mossi per fare granchè(vabbe' ma finquando si spendono soldi per le guerre....)
|
|
|
|
|
|
#18 |
|
Messaggi: n/a
|
Ah, chiedilo agli esperti del settore
Vorrebbero comunque creare una "cittadella" componibile..una sorta di mir insomma ancorata al suolo lunare però |
|
|
|
#19 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Sep 2000
Città: WOLF 389 VULCANO ** Ho scelto di vivere per sempre............................ per ora ci sono riuscito.
Messaggi: 8437
|
Solite notizie tese a risollevare tutta una branchia della scienza decisamente poco produttiva e che ha portato poche cose utili all'umanità.
|
|
|
|
|
|
#20 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Città: Torino
Messaggi: 6840
|
io comunque mi riferivo all`accelerazione necessaria a raggiungere tali velocita... mettiamo pure che ci si mettano 100 anni, mettiamo che i vecchi membri muoiano tutti lasciando la nave alla nuova generazione e mettiamo pure che la nav resista..
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 07:25.












CIAO
. voglio dire.. anche solo pensare di accelerare fino alla velocita della luce mi pare impossibile.. e non mi pare si possa andare contro E=1/2mv^2
... ci vuole qualcosa di diverso da motori e segnali elettromagnetici ... solo che al momento attuale siamo ben al di là di sapere cosa ... nel frattempo possiamo però costruire nuovi e sempre più potenti telescopi spaziali, per poter magari vedere direttamente questi pianeti e avere molte più informazioni; costruendo nuovi insediamenti umani nel sistema solare, si potrebbe acquisire esperienza in vista di future colonizzazioni extrasolari se e quando questo sarà possibile (minimo qulache secolo ci vuole però).








