Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

 Hisense 55U7SE: tuttofare e accessibile, il MiniLED per film, sport e gioco
Hisense 55U7SE: tuttofare e accessibile, il MiniLED per film, sport e gioco
MiniLED di fascia media con local dimming a 192 zone, 144 Hz nativi e audio firmato Devialet. La prova strumentale riscontra colori affidabili e gaming reattivo, per un prodotto molto accessibile e convincente. Ma la soundbar aggiuntiva è quasi d'obbligo
Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e diventa a colori, ma il prezzo è alto
Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e diventa a colori, ma il prezzo è alto
Amazon porta i colori sul suo Kindle da scrittura più grande: schermo Colorsoft a 11 pollici, processore quad-core, penna premium più reattiva e strumenti IA per le note, sono le note salienti. Il salto di prezzo rispetto al modello in bianco e nero si fa sentire, anche se la percezione è quella di trovarsi di fronte a un prodotto di fascia altissima, per veri appassionati
L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra vulnerabilità e sorveglianza. Intervista al CEO di Proofpoint
L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra vulnerabilità e sorveglianza. Intervista al CEO di Proofpoint
Abbiamo intervistato Sumit Dhawan, CEO di Proofpoint, per capire come stia cambiando il mondo della sicurezza con l'avvento dell'intelligenza artificiale e con il ritmo sempre più serrato a cui vengono trovate vulnerabilità nel software. Un problema significativo, che richiederà del tempo per essere risolto (o quantomeno arginato)
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 15-04-2007, 10:42   #1
IpseDixit
Senior Member
 
L'Avatar di IpseDixit
 
Iscritto dal: Apr 2004
Messaggi: 350
Baby pensioni nelle Forze armate

......

PADOVA — I fannulloni prendano nota: spacciare droga non è incompatibile con l’assenza dal lavoro per malattia. Lo dice una sentenza d’assoluzione (assoluzione!) di un maresciallo dell’esercito che, mentre figurava agonizzante nel suo letto di dolore, vendeva eroina ai tossici a 1.476 chilometri dal suo luogo di lavoro. Il generosissimo verdetto, emesso dal tribunale militare di Padova, è in realtà soltanto l’esempio più clamoroso di una realtà stupefacente. Quella del «fannullonismo» nel mondo in divisa. Dove una vecchia leggina del 1954 non ancora cambiata né dai governi di destra né da quelli di sinistra consente ancora oggi a marescialli e brigadieri e tenenti professionisti che vengano «riformati», di andare in pensione con 15 (quindici!) anni di servizio.
Risultato: al tredicesimo anno centinaia di graduati cominciano ad avvertire devastanti emicranie, spaventosi strazi all’alluce valgo, lancinanti vertiginiti e insomma un tale mucchio di malattie che metterebbero a dura prova le madonnine di Fatima, Lourdes e Medjugorie e si concludono con qualche condanna per truffa o, più spesso, con la collocazione a riposo. A 35 anni, talvolta. E con l’assegno vitalizio destinato a premiare le furbizie per decenni.
Meno male che il sostituto procuratore militare Sergio Dini e certi suoi colleghi che tentano da anni di arginare il fenomeno sono fatti di una pasta diversa. Sennò avrebbero loro sì il diritto di mettersi in malattia per depressione acuta: a che serve incastrare i lavativi, rinviarli a giudizio per simulazione di infermità, diserzione aggravata (un’accusa che un tempo ti spediva alla corte marziale) e truffa militare pluriaggravata, se poi va a finire spesso in sentenze assolutorie così esageratamente cavillose da esporre la nostra giustizia al ridicolo?
Hanno scoperto di tutto, negli ultimi anni. Un caporalmaggiore che dalla Puglia natia mandava alternativamente ora un certificato di «lombosciatalgia » e ora di «sindrome ansioso- depressiva», finché saltò fuori che era stato regolarmente assunto (assunto!) come guardia giurata da una compagnia telefonica. Un altro che marcando visita per due anni al Reggimento Lagunari Serenissima per «lombosciatalgia » e «postumi di una frattura mandibolare », faceva in malattia lo scaricatore di sacchi di cemento la mattina e l’impiegato di una termosanitaria al pomeriggio. Un sergente maggiore al quale un’angosciante «sindrome depressiva » (due anni di malattia) non impediva di dirigere un’avviata boutique e fare body building. E via così. A centinaia. «Dottori» compresi.
Ed ecco un ufficiale medico casertano che, di certificato di malattia in certificato di malattia, è rimasto assente (continuando a ricevere lo stipendio, si capisce) per due anni filati, trascorsi a Napoli per fare la specializzazione in pediatria. Un altro che, nei lunghissimi periodi in cui risultava pressoché in comaper malesseri vari, faceva contemporaneamente il medico di base, il consulente del tribunale di Verona e il perito di una compagnia di assicurazioni. Per non dire della fatica a convocare in tribunale quanti hanno firmato talora per lo stesso assistito decine di certificati in fotocopia. Faringiti, sciatiche, vertiginiti, piaghe, pustole... Non c’è medico (o quasi) che se viene chiamato dai giudici militari a testimoniare sulla sua collaborazione coi finti malati, non marchi visita presentando a sua volta un certificato medico.
Sono così rari, quelli che si presentano, che i magistrati li guardano con la curiosità che accolse l’india Matoaka, meglio nota come Pocahontas, nella Londra di Giacomo I. C’è gente che si nega due, tre, quattro volte. Finché i giudici sono costretti a emettere la convocazione coattiva. Un panorama sconfortante. Nel quale spiccano, su tutte, le sentenze a chiusura di tre processi per simulazione di infermità, diserzione aggravata e truffa militare pluri-aggravata. La prima ha graziato il maresciallo dell’esercito Stefano Della Pietra che, affetto in base ai certificati da «sindromi ansiose depressive», ha marcato visita per mesi e nel frattempo faceva il presidente di un consiglio circoscrizionale e dirigeva un bar e due panifici dei quali era proprietario con la madre: assolto e pensionato. La seconda ha premiato il signor Valerano Conte che, reagendo eroico agli implacabili dolori («lombosciatalgia bilaterale» e «disturbi ansioso- depressivi») che gli impedivano di fare il maresciallo a Padova, faceva in quei lunghi mesi di assenza il rappresentante, piazzava prodotti, visitava clienti, emetteva fatture per conto di una ditta, la «Beauty Company», alla quale era legato da un regolare contratto, al punto di compilare lui stesso un curriculum vitae, ammette il magistrato nel dispositivo, in cui lui stesso «dichiarava di aver svolto attività di agente di commercio» anche nei periodi in cui figurava malato: assolto e pensionato.
La più spettacolare però è la terza sentenza, firmata dal gip Andrea Cruciani. Il quale, chiamato a giudicare le assenze per circa un anno e mezzo del caporalmaggiore Antonino Cannistraro, in forza (si fa per dire) all’11˚Reggimento Bersaglieri di Orcenico Superiore, Pordenone, scrive che, tra tanti documenti medici, «potrebbe far sorgere qualche dubbio» solo un certificato di malattia dal 18 al 22 marzo 2004. E perché? Perché la sera del 20 marzo il giovanotto fu arrestato con il fratello a Licata (a 1.476 chilometri dal luogo in cui avrebbe teoricamente dovuto stare a letto per una «faringite febbrile») nella operazione «Cane di Paglia» contro il traffico di cocaina e di eroina. C’erano intercettazioni, indizi, prove. Tanto da convincere il malatino a patteggiare una condanna a due anni di carcere. Condanna sulla quale, per carità, il giudice militare non eccepisce: spacciare è un reato.
Spiega però che, come assenteista, va assolto. Infatti la faringite febbrile «non può ritenersi di per sé sola incompatibile con la presenza dello stesso Cannistraro in Licata nel luogo in cui veniva perquisito dai militari ». La malattia, «pur necessitando di riposo e comportando l’impossibilità di svolgere attività continuativa nel reparto militare di appartenenza, non necessariamente impediva allo stesso di uscire...». Insomma, scrive più avanti il giudice, «non è stato accertato che lo stesso abbia svolto attività lavorative o sociali incompatibili» con la patologia. Domanda: è strampalata la legge o è strampalata la sentenza? Delle due l’una. Ma per favore: basta.
Gian Antonio Stella
15 aprile 2007


http://www.corriere.it/Primo_Piano/C...nnulloni.shtml
IpseDixit è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 15-04-2007, 10:49   #2
coldd
Senior Member
 
L'Avatar di coldd
 
Iscritto dal: Jan 2004
Messaggi: 1384

storia vecchia, ogni tot viene di nuovo fuori ma non cambia mai nulla
coldd è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 15-04-2007, 11:26   #3
anonimizzato
 
Messaggi: n/a
  Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 15-04-2007, 16:00   #4
Fil9998
Senior Member
 
L'Avatar di Fil9998
 
Iscritto dal: Sep 2004
Città: Padova
Messaggi: 11777
e io pago!


e intanto nelle caserme i carabinieri hanno la carta igienica, il toner delle stampanti. la benzina contate !!!


__________________
mac user = hai soldi da buttare; linux user = hai tempo da buttare; windows user = hai soldi e tempo da buttare
Fil9998 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


 Hisense 55U7SE: tuttofare e accessibile, il MiniLED per film, sport e gioco Hisense 55U7SE: tuttofare e accessibile, il Min...
Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e diventa a colori, ma il prezzo è alto Kindle Scribe Colorsoft: riduce le cornici e div...
L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra vulnerabilità e sorveglianza. Intervista al CEO di Proofpoint L'IA cambia tutte le regole della sicurezza tra ...
L'Europa conta nella tecnologia e può essere autonoma. Cosa si è detto al Nextcloud Summit 2026 L'Europa conta nella tecnologia e può ess...
Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si estendono sempre di più Dreame X60 Pro Ultra Complete: i bracci si esten...
Blue Origin sta ricostruendo velocemente...
La sovranità digitale non è...
ESS obbligatorio da luglio: il rivoluzio...
Batterie Tesla rubate direttamente fuori...
Il Governo statunitense anticipa di 5 an...
Steam Machine costa troppo? Non per i ba...
AWS e Azure sono gatekeeper e vanno rego...
Huawei presenta una nuova infrastruttura...
Logitech G e Activision uniscono le forz...
Snapdragon Summit 2026: ecco quando sara...
Sardegna, debutta il primo treno a idrog...
CXMT non ci salverà dai prezzi de...
Tidal contro la musica creata con l'inte...
Videproiettore compatto XGIMI MoGo 2 Pro...
Narwal rilancia su Amazon per il post-Pr...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 04:00.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v